Acqua e peso corporeo test dell'acqua
ACQUA e PESO CORPOREO
test dell’acqua
I ricercatori della Virginia Tech di Blacksbourg (Boston), in occasione del meeting dell'American Chemical Society, hanno dimostrato che chi è a dieta e beve acqua prima dei pasti dimagrisce con maggiore facilità e perde in media 2,2 chili (nel giro di 12 settimane) in più rispetto a chi non beve con queste modalità. Hanno studiato 48 persone di età tra i 55 e i 75 anni, a dieta ipocalorica. La coordinatrice della ricerca, Brenda Davy, ha detto: "È la prima volta che si dimostra con uno studio clinico come l'aumento del consumo di acqua rappresenti una valida strategia per perdere peso".
Si cita poi un precedente lavoro di David Robertson, farmacologo e neurologo alla Vanderbilt University di Nashville: ha dimostrato che bere acqua fa contrarre i vasi sanguigni e aumenta l'attività del sistema nervoso simpatico, quello che stimola lo stato di allerta e aumenta il dispendio energetico.
Si conclude con l'importanza del bere più acqua, in America, come fattore anti-obesità (problema sociale) e si raccomanda una dose media di un litro e mezzo-due.
Sono d’accordo con la ricerca eseguita presso la prestigiosa Virginia Tech di Blacksburg. L’acqua è un alimento, è la principale molecola che introduciamo ogni giorno con la alimentazione. Anzi ha il volume maggiore tra tutti gli alimenti ingeriti.
Bere acqua prima dei pasti aiuta tutti a stare in salute, non solo a chi sta a dieta, contribuisce a dimagrire e a mantenere il giusto peso forma. Introdurre acqua prima di ogni pasto migliora la digestione, l’assorbimento intestinale e il tempo di transito del cibo all’interno del tubo intestinale. Sta qui il ruolo dell’acqua nel controllo del peso corporeo.
Avere acqua nell’intestino durante la digestione esalta la termogenesi indotta dalla dieta. Ogni volta che mangiamo la temperatura corporea aumenta, un segno che i grassi saturi accumulati vengono “bruciati” per produrre il maggior calore metabolico. Favorire con l’acqua la digestione, assorbimento, il trasporto dall’intestino al fegato e a tutte le cellule delle proteine, grassi e carboidrati dopo ogni pasto è un lavoro metabolico, richiede energia! Si può arrivare a “bruciare” il 10 % dell’apporto calorico di un pasto. L’intestino controlla il peso corporeo. L’acqua è il veicolo che consente tutti questi passaggi. Ciascuno può misurare l’aumento della sua temperatura corporea dopo pranzo e dopo cena. La digestione avviene nell’acqua. Ogni pasto richiede circa 8-10 litri di acqua all’interno del tubo intestinale. Se non si beve prima di mangiare tutto il processo digestivo attingerà l’acqua necessaria dall’intero organismo. Si ha un “furto di acqua” verso l’intestino. Senza adeguati volumi idrici all’interno dell’intestino la digestione, assorbimento dei nutrienti alimentari sarà compromesso e la termogenesi sarà più contenuta. Senza acqua si digerisce peggio e si consuma meno energia, meno Calorie dopo i pasti! L’acqua è più utile dello yogurt per eliminare la disbiosi intestinale, cioè la patologica alterazione dei batteri all’interno del tubo intestinale, per combattere stipsi e meteorismo, eccesso di aria intestinale.
Prima di bere acqua, consiglio di versarla in una brocca per consentire il passaggio dell’ossigeno dall’aria dentro l’acqua. Meglio agitare l’acqua per ossigenarla. Così l’ossigeno viene trasferito all’interno del tubo intestinale e favorisce ancor più la funzionalità intestinale. L’acqua del rubinetto di casa nostra contiene un volume di ossigeno maggiore rispetto alle acque minerali.
Per conoscere il personale volume di acqua da assumere ogni giorno è sufficiente eseguire: 30 ml per ogni chilo di peso corporeo. Quindi se una persona pesa 70 K, la sua dose giornaliera di acqua sarà 30ml x 70 Kg= 2100 ml.
L’acqua può essere “mangiata” in quanto contenuta negli alimenti, nei cibi vegetali crudi, verdura e frutta. Bere acqua prima dei pasti ed iniziare il pasto con un piatto di verdura cruda mista con vari ortaggi freschi di stagione potenzia nettamente una buona digestione ed esalta la termogenesi, quindi il consumo di adipe accumulato! Acqua, verdura creano sazietà! Un pasto può essere cosi organizzato: prima di mangiare bere almeno due- tre bicchieri acqua, iniziare il pasto con una crudité di ortaggi misti, un alimento proteico di origine animale o vegetale, piccola porzione di pane, trenta grammi di olio extra vergine di oliva, terminare con verdura cotta di stagione a piacere. Nell’attuale modello di alimentazione il cibo cotto e solido domina sul cibo crudo e liquido. Tutti i cibi confezionati sono stati privati in gran parte della loro acqua per migliorare la conservazione commerciale. Insomma è reale e concreto il rischio di non introdurre la giusta dose giornaliera di acqua.
Consiglio di eseguire una semplice analisi dell’urina per conoscere se il volume idrico è valido o insufficiente. Avere un valore di densità urinaria al di sotto di 1025 vuol dire che il proprio corpo è carente di acqua.
Bere acqua nella quantità giusta non fa male! Consiglio a chi ha patologie renali, malattie cardiovascolari con scompenso cardiaco, ipertensione arteriosa di astenersi dal consumo di sale da cucina e limitare gli alimenti contenenti sodio perché creano ritenzione idrica. La ritenzione idrica dipende più dalla qualità dei cibi che dalla quantità di acqua bevuta!
Consiglio acqua con un residuo fisso secco superiore a 500 mg/litro, cioè ricca di calcio e magnesio, con una dose di ioni bicarbonato superiore a 600 mg/litro.
Occorre evitare di ingerire volumi di acqua in breve tempo, un bicchiere ogni ora è la scelta migliore. L’uomo contiene più acqua della donna e quindi deve bere più acqua durante la giornata. Invecchiare vuol dire perdere acqua corporea!
ALCUNE NEWS sull’ACQUA
L’Italia è la prima consumatrice in Europa per il consumo d’acqua e la terza nel mondo, dopo gli Stati Uniti e Canada. L’Italia è un paese in cui si usa molta acqua. E' anche il Paese leader al mondo nella produzione di acqua minerale ed è al terzo posto per consumi pro-capite, preceduta solo dagli Emirati Arabi e dal Messico. In Europa dopo l’Italia viene il Belgio con circa 150 litri di consumo annuo pro capite. Una famiglia italiana di quattro persone spende mediamente in un anno, per acquisto di acqua minerale 320 euro (considerando un prezzo medio di 40 centesimi al litro). Un litro di acqua minerale costa al consumatore quanto circa 1000 litri di acqua potabile arrivata in casa propria.
Nonostante la crisi economica l’acqua minerale rimane la bevanda più diffusa in Italia: il 97% delle famiglie italiane acquista acqua minerale ogni giorno, con un consumo pro-capite attorno a 200 litri all’anno. Più di mezzo litro al giorno! L’Italia si può dire che sia un paese in bottiglia... Per la commercializzazione delle acque minerali si utilizzano circa 6 miliardi di bottiglie di plastica (PET) derivate dal petrolio, 480 mila tonnellate, con emissione in atmosfera di 624 mila tonnellate equivalenti di anidride carbonica. Nel nostro Paese sono attive 189 fonti e 304 marche di acque minerali in grado di generare un volume di affari di 2,2 miliardi di euro/anno, grazie all’imbottigliamento di 12 miliardi di litri di acqua.
Quanta acqua bevi al giorno?
Solo quando hai sete, saltuariamente (1/2 litro al giorno)
Durante i pasti (1 litro al giorno)
Durante i pasti e anche nell’arco della giornata (1,5 – 2 litri al giorno)
Consideri l’acqua…..
A) Poco importante
B) Abbastanza importante
C) Fondamentale per vivere bene
Ritieni le indicazioni riportate sulle etichette delle bottiglie….
A) Una inutile lista di cose incomprensibili
B) Un valido aiuto nella scelta del tipo di acqua
C) Fondamentale, sono la carta d’identità dell’acqua
Bevi acqua solo quando la sete chiama?
Sì
Solo durante i pasti
No, anche quando non ho necessità di bere
Solitamente come bevi?
Tutto d’un fiato
Dipende da quanta sete hai
A piccoli sorsi
Preferisci bere l’acqua….
Ghiacciata
Dipende
A temperatura ambiente
Al mattino appena svegli…..
Non bevi acqua
Bevi solo se hai sete
Bevi regolarmente uno o più bicchieri d’acqua
Valuta la maggiore scelta fatta tra = - A - B - C -
RISPOSTA
A = non hai un sano rapporto con l’alimento acqua
B = hai un atteggiamento indifferente, discontinuo con l’alimento acqua
C = hai un sano rapporto con l’alimento acqua, continua!
Si cita poi un precedente lavoro di David Robertson, farmacologo e neurologo alla Vanderbilt University di Nashville: ha dimostrato che bere acqua fa contrarre i vasi sanguigni e aumenta l'attività del sistema nervoso simpatico, quello che stimola lo stato di allerta e aumenta il dispendio energetico.
Si conclude con l'importanza del bere più acqua, in America, come fattore anti-obesità (problema sociale) e si raccomanda una dose media di un litro e mezzo-due.
Sono d’accordo con la ricerca eseguita presso la prestigiosa Virginia Tech di Blacksburg. L’acqua è un alimento, è la principale molecola che introduciamo ogni giorno con la alimentazione. Anzi ha il volume maggiore tra tutti gli alimenti ingeriti.
Bere acqua prima dei pasti aiuta tutti a stare in salute, non solo a chi sta a dieta, contribuisce a dimagrire e a mantenere il giusto peso forma. Introdurre acqua prima di ogni pasto migliora la digestione, l’assorbimento intestinale e il tempo di transito del cibo all’interno del tubo intestinale. Sta qui il ruolo dell’acqua nel controllo del peso corporeo.
Avere acqua nell’intestino durante la digestione esalta la termogenesi indotta dalla dieta. Ogni volta che mangiamo la temperatura corporea aumenta, un segno che i grassi saturi accumulati vengono “bruciati” per produrre il maggior calore metabolico. Favorire con l’acqua la digestione, assorbimento, il trasporto dall’intestino al fegato e a tutte le cellule delle proteine, grassi e carboidrati dopo ogni pasto è un lavoro metabolico, richiede energia! Si può arrivare a “bruciare” il 10 % dell’apporto calorico di un pasto. L’intestino controlla il peso corporeo. L’acqua è il veicolo che consente tutti questi passaggi. Ciascuno può misurare l’aumento della sua temperatura corporea dopo pranzo e dopo cena. La digestione avviene nell’acqua. Ogni pasto richiede circa 8-10 litri di acqua all’interno del tubo intestinale. Se non si beve prima di mangiare tutto il processo digestivo attingerà l’acqua necessaria dall’intero organismo. Si ha un “furto di acqua” verso l’intestino. Senza adeguati volumi idrici all’interno dell’intestino la digestione, assorbimento dei nutrienti alimentari sarà compromesso e la termogenesi sarà più contenuta. Senza acqua si digerisce peggio e si consuma meno energia, meno Calorie dopo i pasti! L’acqua è più utile dello yogurt per eliminare la disbiosi intestinale, cioè la patologica alterazione dei batteri all’interno del tubo intestinale, per combattere stipsi e meteorismo, eccesso di aria intestinale.
Prima di bere acqua, consiglio di versarla in una brocca per consentire il passaggio dell’ossigeno dall’aria dentro l’acqua. Meglio agitare l’acqua per ossigenarla. Così l’ossigeno viene trasferito all’interno del tubo intestinale e favorisce ancor più la funzionalità intestinale. L’acqua del rubinetto di casa nostra contiene un volume di ossigeno maggiore rispetto alle acque minerali.
Per conoscere il personale volume di acqua da assumere ogni giorno è sufficiente eseguire: 30 ml per ogni chilo di peso corporeo. Quindi se una persona pesa 70 K, la sua dose giornaliera di acqua sarà 30ml x 70 Kg= 2100 ml.
L’acqua può essere “mangiata” in quanto contenuta negli alimenti, nei cibi vegetali crudi, verdura e frutta. Bere acqua prima dei pasti ed iniziare il pasto con un piatto di verdura cruda mista con vari ortaggi freschi di stagione potenzia nettamente una buona digestione ed esalta la termogenesi, quindi il consumo di adipe accumulato! Acqua, verdura creano sazietà! Un pasto può essere cosi organizzato: prima di mangiare bere almeno due- tre bicchieri acqua, iniziare il pasto con una crudité di ortaggi misti, un alimento proteico di origine animale o vegetale, piccola porzione di pane, trenta grammi di olio extra vergine di oliva, terminare con verdura cotta di stagione a piacere. Nell’attuale modello di alimentazione il cibo cotto e solido domina sul cibo crudo e liquido. Tutti i cibi confezionati sono stati privati in gran parte della loro acqua per migliorare la conservazione commerciale. Insomma è reale e concreto il rischio di non introdurre la giusta dose giornaliera di acqua.
Consiglio di eseguire una semplice analisi dell’urina per conoscere se il volume idrico è valido o insufficiente. Avere un valore di densità urinaria al di sotto di 1025 vuol dire che il proprio corpo è carente di acqua.
Bere acqua nella quantità giusta non fa male! Consiglio a chi ha patologie renali, malattie cardiovascolari con scompenso cardiaco, ipertensione arteriosa di astenersi dal consumo di sale da cucina e limitare gli alimenti contenenti sodio perché creano ritenzione idrica. La ritenzione idrica dipende più dalla qualità dei cibi che dalla quantità di acqua bevuta!
Consiglio acqua con un residuo fisso secco superiore a 500 mg/litro, cioè ricca di calcio e magnesio, con una dose di ioni bicarbonato superiore a 600 mg/litro.
Occorre evitare di ingerire volumi di acqua in breve tempo, un bicchiere ogni ora è la scelta migliore. L’uomo contiene più acqua della donna e quindi deve bere più acqua durante la giornata. Invecchiare vuol dire perdere acqua corporea!
ALCUNE NEWS sull’ACQUA
L’Italia è la prima consumatrice in Europa per il consumo d’acqua e la terza nel mondo, dopo gli Stati Uniti e Canada. L’Italia è un paese in cui si usa molta acqua. E' anche il Paese leader al mondo nella produzione di acqua minerale ed è al terzo posto per consumi pro-capite, preceduta solo dagli Emirati Arabi e dal Messico. In Europa dopo l’Italia viene il Belgio con circa 150 litri di consumo annuo pro capite. Una famiglia italiana di quattro persone spende mediamente in un anno, per acquisto di acqua minerale 320 euro (considerando un prezzo medio di 40 centesimi al litro). Un litro di acqua minerale costa al consumatore quanto circa 1000 litri di acqua potabile arrivata in casa propria.
Nonostante la crisi economica l’acqua minerale rimane la bevanda più diffusa in Italia: il 97% delle famiglie italiane acquista acqua minerale ogni giorno, con un consumo pro-capite attorno a 200 litri all’anno. Più di mezzo litro al giorno! L’Italia si può dire che sia un paese in bottiglia... Per la commercializzazione delle acque minerali si utilizzano circa 6 miliardi di bottiglie di plastica (PET) derivate dal petrolio, 480 mila tonnellate, con emissione in atmosfera di 624 mila tonnellate equivalenti di anidride carbonica. Nel nostro Paese sono attive 189 fonti e 304 marche di acque minerali in grado di generare un volume di affari di 2,2 miliardi di euro/anno, grazie all’imbottigliamento di 12 miliardi di litri di acqua.
Consiglio di fare il test ACQUA CORPOREA
TEST
ACQUA CORPOREA
TEST
ACQUA CORPOREA
Quanta acqua bevi al giorno?
Solo quando hai sete, saltuariamente (1/2 litro al giorno)
Durante i pasti (1 litro al giorno)
Durante i pasti e anche nell’arco della giornata (1,5 – 2 litri al giorno)
Consideri l’acqua…..
A) Poco importante
B) Abbastanza importante
C) Fondamentale per vivere bene
Ritieni le indicazioni riportate sulle etichette delle bottiglie….
A) Una inutile lista di cose incomprensibili
B) Un valido aiuto nella scelta del tipo di acqua
C) Fondamentale, sono la carta d’identità dell’acqua
Bevi acqua solo quando la sete chiama?
Sì
Solo durante i pasti
No, anche quando non ho necessità di bere
Solitamente come bevi?
Tutto d’un fiato
Dipende da quanta sete hai
A piccoli sorsi
Preferisci bere l’acqua….
Ghiacciata
Dipende
A temperatura ambiente
Al mattino appena svegli…..
Non bevi acqua
Bevi solo se hai sete
Bevi regolarmente uno o più bicchieri d’acqua
Valuta la maggiore scelta fatta tra = - A - B - C -
RISPOSTA
A = non hai un sano rapporto con l’alimento acqua
B = hai un atteggiamento indifferente, discontinuo con l’alimento acqua
C = hai un sano rapporto con l’alimento acqua, continua!
Prof. PIER LUIGI ROSSI
MEDICO
SPECIALISTA SCIENZA DELLA ALIMENTAZIONE
MEDICINA PREVENTIVA
------------------------------------------------------
Ambulatorio Nutrizione Clinica Roma - Arezzo
Segreteria Tel. 0575 / 40.11.70
MEDICO
SPECIALISTA SCIENZA DELLA ALIMENTAZIONE
MEDICINA PREVENTIVA
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