Fame, appetito, sazietà, edonismo alimentare
FAME APPETITO SAZIETA'
Conoscere e riuscire a controllare questi impulsi comportamentali significa avere il controllo della propria alimentazione e di conseguenza del proprio stato di benessere e di salute. L'attuale alimentazione si basa sul stimolazione dell'appetibilità (spinta al consumo di particolari alimenti) e sulla riduzione del senso della sazietà. Gli alimenti vengono studiati e preparati per il loro massimo consumo commerciale. Gli alimenti confezionati sono programmati nel loro contenuto per esaltare l’appetibilità, capace di spingere il loro continuo consumo.
Consiglio di leggere le etichette degli alimenti confezionati e riflettere su quanti additivi e sostanze chimiche artificiali sono state aggiunte al prodotto di base. Più è lunga la etichetta e meno naturale è il cibo.
L’appetibilità è il contrario della sazietà. Più un cibo è appetibile e meno è saziante. E viceversa! L’industria alimentare ha tutto l’interesse a far consumare i propri prodotti, quindi ad esaltare la loro appetibilità, riducendo il loro potere saziante. Occorre ritrovare una sana integrazione tra la produzione e la tecnologia agro-alimentare con la salute e il benessere psico-fisico delle persone.
EDONISMO ALIMENTARE E SALUTE
I 5 sensi alimentari vengono raggirati e manipolati per garantire il consumo degli alimenti. Occorre passare da consumatori passivi che accettano tutto ciò che il mercato alimentare offre e diventare invece consumatori attivi cioè capaci di saper scegliere il cibo della propria alimentazione giornaliera.
Ho in programma corsi di edonismo alimentare basati sulla rieducazione sensoriale. I cinque sensi sono guide naturali nella scelta degli alimenti. Occorre recuperare le percezioni sensoriali per ritrovare il proprio corpo biologico e la propria salute. Chi è interessato può scrivermi info@pierluigirossi.it per avere ogni informazione .
La stimolazione dei cinque sensi alimentari : gusto, olfatto, tatto, occhio, udito condiziona la sazietà e l’appetito. La fame è invece condizionata dalla glicemia e da numerosi e importanti ormoni, soprattutto dalla insulina e dalla grelina.
Molte persone hanno la condizione di insulino resistenza ed hanno un senso costante di fame! In questi casi occorre eseguire ricerca di insulina, glicemia nel sangue a digiuno e applicare l’Indice H.O.M.A. per verificare la presenza di stato di insulino resistenza. Per uscire da insulino resistenza occorre avere una precisa alimentazione capace di ridurre il livello la secrezione di insulina dal pancreas. Ma concentriamo la nostra attenzione su appetito e sazietà.
Riuscire a frenare il proprio comportamento alimentare e a rieducare i 5 sensi a tavola sono scelte di alimentazione consapevole indispensabili al raggiungimento e mantenimento del peso forma.
Fare la dieta molecolare vuol dire anche modificare i propri comportamenti alimentari e acquisire un nuovo stile nutrizionale. Fare una dieta non vuol dire solo ridurre le Calorie giornaliere.
L’appetito è il desiderio di un determinato cibo, nel cervello (ipotalamo) è presente un centro nervoso in grado di controllare l’appetito.
La sazietà è la sensazione appagante e rilassante ottenuta con ingestione di cibo. Esistono vari tipi di sazietà. Nel cervello, ipotalamo, è attivo il centro della sazietà. Le proteine hanno un grande potere di sazietà. I carboidrati stimolano invece la fame, per aumento della glicemia che genera insulina, che a sua volta riduce il valore della glicemia. Nelle persone con insulino resistenza la glicemia può risultare sempre elevata perché l’insulina c’è ma non è attiva! Quindi le cellule non ricevono glucosio e la persona ha sensazione continua di fame.
La scelta degli alimenti nella dieta molecolare vuole introdurre nell’organismo dosi definite di proteine e di carboidrati per la loro diversa azione sul metabolismo cellulare, sulla secrezione di ormoni e sulla sazietà.
La dieta molecolare vuole raggiungere l’effetto di stimolare una piacevole sensazione di sazietà, facendo riscoprire la appagante percezione della sazietà sensoriale, gastrica e nutrizionale. Sensazioni che ciascuno prova quando mangia ! Il metodo della dieta molecolare prevede quattro giorni “proteici “ ed un giorno “glucidico”.
SAZIETA’ SENSORIALE GASTRICA NUTRIZIONALE
La “ sazietà sensoriale” è generata dalla diretta stimolazione degli alimenti sui cinquesensi: olfatto, gusto, vista, udito, tatto.
Più varia è la stimolazione dei sensi alimentari più sarà alto il potere saziante dei cibi,con il conseguente controllo dell’appetito e del desiderio di mangiare. Il mangiare veloce, con voracità, gli alimenti riduce drasticamente la sazietà sensoriale.
Invito chi legge a scegliere in base alla propria sensibilità e gusti le varie piante aromatiche. per esaltare i piatti proteici, glucidici, vegetali, spuntini. Ridurre la dose del sale ai pasti è una scelta primaria per la avere una appagante sazietà sensoriale.
La “ sazietà gastrica” è la soddisfacente sensazione di pienezza data dalla stimolazione del cibo sulla parete gastrica, intestinale ed è generata dalla azione delle fibre alimentari contenute nella verdura, pane integrale, frutta della dieta, nonché dalla stimolazione di un ormone secreto da cellule intestinali: la colecistochinina.
Questo ormone controlla l’appetito e produce una appagante sensazione di sazietà. Recenti ricerche scientifiche hanno ancor più evidenziato il valore delle fibre alimentari, contenute solo negli alimenti di origine vegetale, per il controllo della glicemia, colesterolo, proteina C reattiva, nonché nella funzionalità intestinale e prevenzione del cancro colon retto.
Le mani, i cinque sensi, lo stomaco e l’intestino conoscono gli alimenti.
Le cellule umane conoscono i nutrienti, cioè le molecole nutritive più semplici di cui sono composti i vari alimenti.
Le proteine hanno elevata sazietà, i carboidrati stimolano invece la fame.
SAZIETA’ SENSORIALE E GASTRONOMIA
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ERBE AROMATICHE
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cOMBINAZIONE aLIMENTARE |
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ACETOSELLA
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INSALATE - MINESTRE - FRITTATE - SALSE - APPETITOSE LE FOGLIE COTTE CON SPINACI
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ALLORO
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MARINATE - RAGU' - ARROSTI - UMIDI
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ANETO
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CARNI E PESCI BOLLITI - GRIGLIATE - INSALATE di LUGUMI
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BASILICO
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SUGHI POMODORO - PESTO- SALSE - INSALATE di POMODORI
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CERFOGLIO
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CARNI BIANCHE - PESCI BOLLITI O GRIGLIATI - MAIONESE - BESCIAMELLA
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ERBA CIPOLLINA
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PIATTI A BASE DI UOVA - FORMAGGI - PESCE E POLLAME - COME GUARNIZZIONE PER INSALATE - MINESTRE E VERDURE COTTE
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MAGGIORANA
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CARNI DI TUTTI I TIPI - VERDURE IN PREPARAZIONE CON POMODORO
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ORIGANO
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PIZZA NAPOLETANA - CROSTINI AL POMODORO E MOZZARELLA - CARNI ALLA "PIZZAIOLA"
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PREZZEMOLO
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USO UNIVERSALE - INSALATE - VERDURE E ORTAGGI BOLLITI - GRIGLIATE
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ROSMARINO
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ARROSTI DI CARNE O PESCE - GRIGLIATE SELVAGGINA - SULLE BRACI DEL BARBECUE
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TIMO
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MARINATE - GRIGLIATE - ARROSTI - RIPIENI
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AROMATIZZAZIONE
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UTILITA’
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Bacche di ginepro
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Azione stimolante e “normalizzante dello stomaco |
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Rosmarino
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Migliora la digestione, potenzia azione vitamine A, D, B1, è un potente anti-ossidante |
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Foglie di alloro
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Facilita la digestione; coadiuvante antireumatico |
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Aglio
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Utile contro colesterolo, pressione alta, infezioni e parassitosi intestinali, ritenzione idrica, stipsi |
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Peperoncino rosso (capsico) |
Migliora la circolazione, aiuta a combattere il colesterolo, può favorire la circolazione sanguigna, favorisce la digestione |
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Cannella corteccia (poca!) |
Blando antibatterico, interviene nell’assorbimento dei grassi nell’apparato digerente |
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Zenzero
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Tonico generale, digestivo, può aiutare a migliorare la circolazione |




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