Intolleranza Alimentare Istamina e Check Up Intestino
SALUTE E BENESSERE INTESTINO
Ritenzione idrica e intolleranza alimentare da istamina
All’improvviso un aumento di peso corporeo di alcuni Kg, comparso in modo non spiegabile. In un solo giorno! E’ una esperienza che molte persone di ogni età e sesso hanno fatto, almeno una volta nella vita. La causa è una improvvisa e consistente ritenzione di acqua.
L’aumento di peso corporeo non è causato dall’aumento di grasso corporeo, bensì dall’acqua ritenuta all’interno dell’organismo sotto lo stimolo di una intolleranza alimentare. Responsabile di questa condizione è l’istamina. Una molecola, contenuta negli alimenti ingeriti, oppure formata nell’intestino per azione di batteri in caso di disbiosi (alterata presenza di batteri nell’intestino). Introdotta con alimenti o formata all’interno dell’intestino tenue, la istamina viene assorbita dalla mucosa intestinale per arrivare nel sangue e fermarsi in un apparato corporeo, dove causa un processo infiammatorio con brusca ritenzione idrica extra cellulare. Il volume del sangue si riduce, procurando una netta riduzione della pressione arteriosa, che nei casi più gravi può portare al collasso cardio – circolatorio.
Quando avviene questa reazione di intolleranza all’istamina, il volume dell’urina eliminato durante la giornata, si riduce e un maggior volume di acqua rimane all’interno dell’organismo procurando l’improvviso aumento di peso corporeo.
Superata la fase acuta di intolleranza alimentare alla istamina, l’organismo elimina l’eccesso di acqua ritornando al peso di prima. E’ cronaca giornaliera per molte persone. Quando avete brusche variazioni in peso nell’arco di un giorno di oltre 1 Kg, riflettete su ciò che avete mangiato negli ultimi giorni. Potreste avere una reazione di intolleranza alla istamina, più diffusa di quanto si possa pensare. L’aumento di peso avviene per una maggiore ritenzione idrica procurata dalla istamina.
In caso di intolleranza alla istamina,consiglio di verificare nelle vostre analisi del sangue il valore degli eosinofili, inserito nell’esame emocromo formula leucocitaria. Se il numero è elevato sta a significare che il vostro organismo è esposto alla azione della istamina.
Gli eosinofili possiedono un particolare enzima, la istaminasi, che annulla la istamina. Inoltre consiglio di porre attenzione a queste tabelle nella scelta della propria alimentazione.
Gli alimenti che possono contenere istamina oppure che possono contribuire alla sua formazione all’interno dell’intestino sono vari. Riporto queste slides per una migliore conoscenza. Il nostro intestino è l’organo più affaticato nella attuale società dell’abbondanza alimentare. Non è più in grado di digerire tutto ciò che la moderna tecnologia alimentare produce. La salute nasce dall’intestino perché tutto ciò che introduciamo con gli alimenti e le bevande deve essere digerito e assorbito, prima di diventare parte costituente il nostroorganismo. Non abbiamo però né conoscenza né cultura dell’enorme lavoro che a cui sottoponiamo ogni giorno il nostro intestino.
(consiglio di parlare sempre con il proprio Medico di Famiglia)
INTOLLERANZA AL GLUTINE
( esame sangue: anticorpi AGA – EMA - tTG)
ALLERGIE ALIMENTARI
(esame sangue: IgE totali e specifiche allergeni alimentari)
ANTICORPI ANTI TIROIDE
( anti –TPO, anti-TG. Anti-TR)
EMOCROMO con formula leucocitaria
(esame sangue, controllo eosinofili)
BREATH TEST all’IDROGENO
( esame diagnostico strumentale - test del respiro)
valutazione malassorbimento carboidrati e disbiosi intestino tenue
ENDOSCOPIA GASTRICA ( esame strumentale)
HEMOCCULT (ricerca sangue occulto nelle feci)
COLONSCOPIA ( esame strumentale)
Prof Pier Luigi Rossi
Medico Specialista in Scienza della Alimentazione
Medico Specialista in Medicina Preventiva




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