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La cena degli italiani è tossica

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LA CENA DEGLI ITALIANI E’ TOSSICA


Come farsi male a cena

IL COLESTEROLO…vien di notte!


La cena è il pasto italiano con il più alto apporto energetico della giornata.
Durante la giornata il cibo viene emarginato, non c’è più il tempo di mangiare e neppure di preparare il cibo. Cosicché si arriva alla cena, affamati per il lungo semi-digiuno giornaliero e con più tempo a disposizione per la tavola. A cena, non si tiene in alcun conto che il corpo umano ha ritmi metabolici ed ormonali del tutto contrari a questo modello di vita e di alimentazione.
Quando il corpo richiede la minore quantità di cibo e di energia, si fornisce invece la massima quantità di cibo! Questo errore alimentare causa un aumento di peso corporeo per accumulo di grasso derivato dalla energia introdotta e non bruciata. Si va a dormire. Durante la notte si ha la minore domanda di energia. Con il risultato che l’eccesso energetico introdotto e non consumato si trasforma in grasso corporeo e il peso sale, di notte in notte. C’è di più !

La cena degli italiani è tossica!

L’abbondante alimentazione della cena procura un brusco aumento della glicemia, con conseguente aumento della secrezione della insulina. Un elevato livello di insulina raggiunto dopo cena, nella tarda serata, stimola l’enzima HMG-CoA-reduttasi che innesca la produzione di colesterolo endogeno nel fegato.
Si chiama colesterolo “endogeno” perché prodotto direttamente all’interno dell’organismo umano, rispetto al colesterolo “esogeno” introdotto già formato con gli alimenti. La quantità di colesterolo endogeno prodotta ogni notte è di circa 2,5 grammi, mentre la quantità di colesterolo introdotta per via alimentare è di circa 300 milligrammi ! La quantità totale presente in un corpo adulto è di circa 150 grammi, contenuto nelle membrane cellulare, organi vari. La attenzione tutta concentrata solo sul colesterolo introdotto con la alimentazione, ma si tratta di una dose davvero limitata rispetto alla quantità di colesterolo endogeno prodotto nel fegato. Viene affermato che il colesterolo endogeno è geneticamente condizionato, su cui non si può fare nulla di valido. Non è vero!
Il colesterolo vien di notte perché il corpo umano lo produce verso le ore 2 di ogni notte. Più è alta la glicemia post-prandiale, dopo la abbondante cena, più insulina viene secreta dal pancreas e più è alta la stimolazione a produrre colesterolo endogeno nel fegato. Certo la produzione di colesterolo endogeno è geneticamente programmata da individuo a individuo, ma la sua quantità globale è dipendente dalla presenza di insulina nella notte. Mangiare molto cibo a cena fa aumentare la produzione di colesterolo, la sua presenza nel sangue e in tutto l’organismo.
Sta qui la principale causa del vistoso incremento del colesterolo nel sangue degli italiani.
La cena degli italiani è tossica!
Fermare la attenzione solo alla dose alimentare del colesterolo introdotta con i pasti durante la giornata è miopia clinica e parziale verità scientifica. Quando una persona mangia davvero male può arrivare ad introdurre poco più di 300 milligrammi di colesterolo al giorno!
Quindi il controllo sul valore del colesterolo nel sangue passa in prevalenza dal controllo della produzione di colesterolo endogeno.
Con la riduzione del cibo, in particolare riducendo alimenti ricchi di carboidrati ( pane, pasta, riso, cereali, dolci..) a cena si ottiene una secrezione limitata di insulina con il risultato finale di abbassare la produzione epatica di colesterolo.
Per arginare le patologie cardio – vascolari derivate da valori elevati di colesterolo bisogna rispettare i ritmi naturali, biologici del corpo umano.
L’industria farmaceutica fornisce il farmaco giusto per abbassare elevati valori di colesterolo Questo farmaco per il colesterolo va preso proprio dopo cena, alla sera, per agire nel controllo notturno della produzione di colesterolo endogeno!

Riduciamo la quantità di cibo, controlliamo la dose dei carboidrati a cena a cena per rispettare il ritmo naturale biologico del fegato, ottenendo il risultato di tenere sotto controllo la presenza del colesterolo nel sangue. E’ una sana scelta non delegare solo ai farmaci ,ciò che si può ottenere con la nostra volontà e conoscenza.


COLESTEROLO EMATICO TOTALE


valore ottimale
Inferiore a 200 mg / dl
rischio moderato
tra 200 / 250 mg / dl
rischio elevato
sup. a 250 mg / dl
COLESTEROLO L.D.L.

valore desiderabile
100 mg / dl
Valore bordeline
130 mg / dl
Valore ad alto rischio
sup.a 130 mg / dl
COLESTEROLO H.D.L.

valore rischio
Inferiore a 40 mg / dl
Valore desiderabile
Superiore a 45 mg /dl
INDICE DI RISCHIO CARDIACO(rapporto tra il valore del COLESTEROLO TOTALE e COLESTEROLO H.D.L.)
Inferiore al valore 4,5
VALORE DESIDERABILE DEI TRIGLICERIDI EMATICI
Inferiore a 150 mg / dl





Prof. PIER LUIGI  ROSSI
MEDICO
SPECIALISTA SCIENZA DELLA ALIMENTAZIONE
MEDICINA PREVENTIVA
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Ambulatorio Nutrizione Clinica  Roma - Arezzo
Segreteria Tel. 0575 / 40.11.70