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La tavola della cena come danneggiare la salute

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La tavola della cena come danneggiare la salute!
 
Non abbiamo più il tempo di preparare il cibo e neppure di mangiarlo. Il cibo viene emarginato e scelto senza pensare che condiziona la nostra salute e la durata della vita.
Il nostro attuale modello di vita sociale di lavoro porta ad introdurre il massimo carico calorico a cena, nella tarda serata. Questa è una scelta “ culturale”, cioè una organizzazione dei nostri tempi giornalieri. La Natura. cioè i bioritmi metabolici ed ormonali, ha un comportamento diverso.
Il metabolismo corporeo si divide in due fasi :
  • nella mattina fino al primo pomeriggio si ha la fase catabolica con produzione di energia
  • nel tardo pomeriggio, serata e durante la notte si ha la fase anabolica in grado di recuperare danni cellulari avvenuti durante la giornata, di fare la sintesi delle proteine e limitare al massimo la domanda di energia. Questa è la Natura,Mentre la nostra Cultura, cioè attuale organizzazione del tempo e del lavoro, fornisce il massimo delle Calorie giornaliere alla cena quando il nostro organismo richiede il minimo di apporto energetico. Forniamo invece il minimo di Calorie nella prima parte della giornata ( non si fa colazione, ne lo spuntino della mattina, con un veloce pranzo). Facciamo esattanmente il contrario di quanto il nostro corpo vuole. E' un errore fatto tutti i giorni che compromette la nostra salute, il peso corporeo.
 
FAME DI CARBOIDRATI
 
Fornisco ora alcune considerazioni fisiologiche che se trascurate danno malattie.
All'alba lo stomaco produce un ormone la GRELINA, che stimola l'assunzione di carboidrati. La colazione deve contenere almeno 25-30 grammi di carboidrati per bloccare l'effetto della grelina. Se non si fa colazione con questa dose di carboidrati, la grelina rimane attiva spingendo verso una disordinata alimentazione giornaliera fino alla grande abbuffata della cena. Mangiare molto a cena crea difficoltà alla qualità del sonno. Pertanto durante la notte non si dorme bene, si tende a russare. Il tutto porta ad una maggiore produzione di grelina durante la parte terminale della notte, che spinge a mangiare carboidrati. Questa situazione viene ripetuta tutti i giorni con evidenti danni cellulari e aumento di peso corporeo.
Una buona qualità del sonno fa diminuire la secrezione della grelina, con una minore fame verso i carboidrati. Per dimagrire occorre fare un profondo sonno restauratore e combattere l'insonnia.

COLESTEROLO NOTTURNO
 
Un eccesso di carboidrati ingeriti a cena (pane, pasta, dolci.... ) fanno aumentare la glicemia, con incremento della secrezione di insulina, ormone dell'accumulo di peso corporeo.
Inoltre l'eccesso della insulina causa una azione diretta sull'enzima attivo nel fegato per la produzione di colesterolo endogeno, che avviene attorno alle 2-3 del nuovo giorno. L'eccesso di insulina nella notte, nella fase anabolica del metabolismo cellulare, porta ad un maggiore rilascio delle lipoproteine VLDL da parte del fegato. Il risultato finale è un netto incremento del colesterolo totale colesterolo -LDL.
Condizione favorente l'aterosclerosi e malattie cardio-vascolari.
A cena dovremmo limitare molto la dose dei carboidrati,ed incrementare la dose delle proteine assecondando le funzioni della fase anabolica.
 
ERRATE COMBINAZIONI ALIMENTARI A CENA
 
A cena si tende a mangiare formaggi abbinati a salumi con una buona quantità di pane. L'eccesso di grassi, contenuti nei formaggi e nei salumi, abbinato all'eccesso di carboidrati, pane pasta, causa un incremento di accumulo di grasso e di peso corporeo.
L' organismo ha una sua “ gerarchia ossidativa”: prima brucia i carboidrati e poi i grassi. Se viene ingerita una eccessiva quantità di carboidrati, i grassi vengono accumulati in quanto non ossidati.
La combinazione alimentare tra proteine e grassi animali, come formaggi e salumi o altro tipo di carne rossa e bianca, porta alla produzione all'interno dell'intestino di idrogeno solforato, che è aggressivo contro la mucosa intestinale. Si formano patologie intestinali. Se fate la pizza in casa non usate farina Manitoba, è una farina forte ricca di proteine gliadina e glutenina, che a contatto con acqua usata per fare l'impasto, genera il glutine. Un eccesso di glutine causa patologie intestinali. La parola glutine deriva dal latino “ gluten” che significa colla. Il glutine aderisce alla mucosa del tenue danneggiandola e alterandola nella sua funzionalità. Sono da preferire farine con proteine al di sotto di 10 grammi per 100 gr di farina. Controllate le etichette.
 
MANNA e QUAGLIE”
 
Nella Bibbia è riportato che il popolo di Israele durante la traversata del deserto dall'Egitto verso la Terra Promessa, ebbero da Dio il dono della “ manna” (carboidrati ) nella mattina e il dono delle “quaglie” (proteine) a sera.
I Monaci si alzavano per la preghiera nel pieno della notte, ore 2.3, avevano capito che il bioritmo cellulare iniziava proprie in quelle ore!
Il contrasto tra la NATURA (bioritmi ormonali e metabolici) e la CULTURA ( organizzazione della nostra attuale giornata di lavoro e di relazioni sociali) causa malattia. Tra la Natura e la Cultura vincerà sempre la Natura.
Mangiare è anche pensare, conoscere e rispettare il nostro organismo.
 
Pier Luigi Rossi

Medico

info@pierluigirossi.it