Quale e Quanta Acqua bevi in una giornata?
quanta e quale acqua bere in una giornata? come scegliere una acqua minerale?
IL MARE CHE E' IN NOI
Ruolo nutrizionale e fisiologico dell'acqua
Concepiti nell'acqua, abbiamo vissuto nove mesi avvolti dall'acqua nell'utero materno.
Il nostro organismo è composto soprattutto di acqua, eppure non abbiamo la piena consapevolezza del grande “mare” che è in noi.
Le nostre cellule corporee sono isole immerse in questo grande mare di acqua.
L'acqua è sicuramente l'alimento, la molecola nutrizionale, di cui il nostro corpo ha più bisogno.
Bere acqua fa bene alla salute. Ma quanta acqua e soprattutto quale acqua?
E' il principale costituente del nostro organismo, condiziona salute, estetica e longevità. Eppure l'acqua è un alimento anonimo presente sulla nostra tavola. E' un elemento emarginato e sottovalutato.
Non si sa scegliere la propria acqua, giornaliera, acqua dell'acquedotto comunale, del pozzo artesiano o acque minerali?
Si aspetta la sensazione di sete per bere acqua.
Si sceglie di bere una acqua minerale per abitudine, senza riflettere. Insomma l'acqua e il suo ruolo salutare è sconosciuto.
Grave errore nutrizionale, purtroppo sottovalutato. Il processo di invecchiamento e di decadenza fisica – metabolica si accompagna con una progressiva perdita di acqua corporea.
L'acqua favorisce gli scambi molecolari dell'organismo, trasporta le sostanze nutritive a tutte le cellule, favorisce le principali reazioni biologiche.
L'acqua svolge il compito vitale di eliminare le varie scorie metaboliche di rifiuto, tramite il sudore, l'urina, feci.
Costituisce il 60% del peso corporeo. E' davvero salutare avere un metodo nella scelta della propria acqua giornaliera. Ai fini nutrizionali l'acqua corporea viene definita:
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acqua esogena: volume idrico introdotto con bevande e alimenti
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acqua endogena: volume idrico generato dalle reazioni metaboliche cellulari di ossidazione di carboidrati, proteine, lipidi.
Ciascun organismo ha un suo proprio bilancio idrico, risultante dal volume di acqua esogena ed endogena con la perdita di acqua con le urine, sudore, feci respirazione.
L'indicazione di bere almeno un litro e mezzo di acqua durante la giornata nasce dalla valutazione del personale bilancio idrico giornaliero.
La donna contiene una quantità di acqua inferiore all'uomo perchè possiede una massa magra muscolare nettamente inferiore al corpo maschile.
L'acqua è trattenuta all'interno delle fibre muscolari.
Con l'età, il corpo femminile perde ancora più muscolo.
Questa condizione causa un netto spostamento dell'acqua dall'interno verso l'esterno delle cellule.
Il risultato è un incremento dei liquidi extracellulari che causano la spiacevole sensazione di ritenzione idrica, vari inestetismi cutanei, nonché patologie venose e linfatiche .
Stà nella diversa composizione tra donna e uomo, la causa della sensazione di ritenzione idrica. Variazione di un Kg o più in 24-48 ore dipende dalla variazione dei liquidi corporei. Più carboidrati vengono introdotti e più acqua viene trattenuta!
Oggi esiste una diffusa paura dell'acqua, che causa ritenzione idrica, ... favorisce la comparsa della cellulite, fa aumentare di peso.
Accuse ingenerose e non vere.
Il boom dei consumi delle acque minerali italiane nasconde rischi e non conoscenza.
Si è sempre pensato all'acqua come un “liquido inodore, insapore e incolore” - Non è così!
SAPORE E ODORE DELL'ACQUA
Ogni acqua ha un suo gusto, un suo sapore, un suo colore formati in base alla varietà dei suoi minerali. Ha odori, sapori, colori diversi riconoscibili, non ha una neutralità sensoriale. Ha un suo “terroir” e le sue “nuances”. L'acqua ha il suo piacere sensoriale generato dal gusto, olfatto, tatto, occhio. Sta a noi recuperare la nostra sensorialità nella scelta del nostro principale alimento quotidiano.
Il contenitore naturale dell 'acqua, là dove assorbe odori, sapori, minerali. E' il sottosuolo. Sono le grotte, anfratti, crepacci, pozzi, a creare il sapore e l'odore, il terroir di una acqua. Come il vino è guidato e fatto crescere in tini, barrique e dipende dai vitigni usati. Così l'acqua è creata dalla composizione del sottosuolo dove è raccolta e custodita. I
Il percorso fatto dentro la terra è scritto nella sua memoria, che noi possiamo “ ascoltare” e “ rivedere” percependo il suo odore e sapore. Le grotte, i crepacci sotterranei, i pozzi sono chiamati “ vene”, dove scorre acqua. L'acqua è il “ sangue” della terra!
L'acqua non ha solo il compito di dissetare. Entra nel nostro organismo, in tutte le nostre cellule. La qualità e quantità dei suoi minerali condiziona la biochimica cellulare.
La capacità di una acqua di dissetare è in funzione della qualità e quantità dei suoi minerali. Le acque con un residuo fisso elevato (sopra a 500 mg/litro) hanno una capacità dissetante superiore rispetto a quelle con basso residuo fisso sotto ai 100 mg /litro. La nostra incapacità sensoriale di percepire odori e sapori di una acqua ha permesso la esplosione commerciale delle acqua minerali cosidette a basso residuo, oligominerali, dove i minerali sono davvero poco presenti.
Ma perchè si prende una acqua minerale? Per prendere, assumere minerali. Il corpo umano è composto per il 4% del suo peso da minerali, nutrienti essenziali perchè il nostro organismo non può produrre al suo interno i minerali di cui ha bisogno. Questi vengono introdotti con alimenti e acqua minerale o acqua “comunale”.
Le nostre cellule non richiedono acqua demineralizzata!
Occorre recuperare la nostra innata capacità sensoriale di percepire le differenze di sapori e odori delle acque minerali e dell'acqua “comunale”.
I nostri sensi sono guide nella scelta dell'acqua e degli alimenti richiesti dal nostro organismo. Usciamo dalla regressione sensoriale dove siamo stati spinti dalla massificazione dei prodotti commerciali.
Il gusto dell'acqua è stato una delle nostre prime stimolazioni sensoriali provate all'interno dell'utero materno. Alla quinta settimana di vita intra- uterina, l'organo del gusto è già formato. La prima stimolazione sensoriale del gusto è l'odore, il sapore dell'acqua del liquido amniotico dell'utero materno. Conoscere i sapori, gli odori dell'acqua è un viaggio verso la nostra memoria sensoriale più profonda. La memoria sensoriale registrata durante la nostra vita fetale. L'acqua è vita, è mamma.
Il sapore dell'acqua materna viene sostituito dopo la nascita con il sapore e odore del latte materno. Acqua e latte uniti nel dare vita. Tutte le culture, in ogni epoca e in ogni parte del mondo, hanno mostrato profondo interesse verso l'acqua e il latte: primi alimenti ingeriti per vivere da noi tutti.
L'acqua sacra delle sorgenti che bevuta si trasforma in latte nelle mamme. Sta qui il segreto millenario, simbolico e nutrizionale, delle sorgenti sacre, dispensatrici di vita e di salute. Le sorgenti sacre erano legate a “dare” il latte alle mamme, erano le fonti galattofore.
L'acqua delle mamme e della “madre” terra hanno creato le nostre prime stimolazioni sensoriali, formando il gusto, il tatto, olfatto. Riscoprire i sapori e gli odori di una acqua vuol dire fare un viaggio nella memoria sensoriale più profonda, verso il “ paradiso terrestre”: l'utero materno dove siamo stati concepiti, dove non c'era dolore!
L'acqua favorisce gli scambi molecolari dell'organismo, trasporta le sostanze nutritive a tutte le cellule, favorisce le principali reazioni biologiche.
L'acqua svolge il compito vitale di eliminare le varie scorie metaboliche di rifiuto, tramite il sudore, l'urina, feci.
Costituisce il 60% del peso corporeo. E' davvero salutare avere un metodo nella scelta della propria acqua giornaliera.
LA BOTTIGLIA DELL'ACQUA
Il mercato italiano delle acque minerali è ancora immaturo da un punto di vista di cultura e di conoscenza per la salute.
Pertanto la reperibilità delle acque minerali è affidata esclusivamente a dinamiche commerciali. La scelta di una acqua minerale è soggettiva, spesso, anzi quasi sempre, fatta per abitudine e in fretta! L'acqua minerale è un alimento anonimo presente sulla nostra tavola. Si sceglie sempre di più l'acqua addizionata di anidride carbonica.
Ma l'effervescenza non è tutta uguale: quella delicata “naturale, che sgorga dalla sorgente è tutt'altra cosa rispetto a quella con “aggiunta di anidride carbonica” .
L'effervescenza naturale è delicata, persistente
L'effervescenza artificiale è aggressiva e grossolana
Lasciano in bocca due sensazioni molto diverse che incidono sulle nostre papille gustative.
Per gustare l'acqua bisogna rieducare la nostra capacità sensoriale per percepire la diluizione degli ioni: minuscole particelle lasciate in eredità dalle rocce, dai terreni, dal cammino nel ventre della madre terra.
I sapori e gli odori di un acqua generano la “memoria dell'acqua”, data dagli ioni in essa solubili ricevuti dai terreni attraversati nel suo percorso prima di arrivare nella nostra bocca, dentro il nostro organismo.
Le acque minerali non sono tutte uguali, occorre conoscere il loro carattere guida, essenziale per una sana scelta di un acqua più adatta al proprio organismo.
Propongo ora uno schema - guida nella scelta della acqua minerale più adatta al proprio organismo.
Informo che terrò un Corso della Scuola di Alimentazione Consapevole
interamente dedicato all'acqua ( un giorno intero)
a Roma
il 19 Settembre 2008.
per iscrizioni, informazioni sulla sede e sulla organizzazione della giornata
QUALE ACQUA MINERALE?
Come scegliere la propria acqua minerale
L'ETICHETTA DELL'ACQUA MINERALE
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TIPO DI ACQUA MINERALERESIDUO FISSOAcque minimamente mineralizzata< 50 mg/lAcque oligominerali>50 < 500 mg/lAcque mediominerali>500 < 1500 mg/lAcque ricche di sali minerali>1500 mg/l
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DefinizioneIoneQuantitàBicarbonatabicarbonato> 600 mg/lSolfatasolfato> 200 mg/lCloruratacloruro> 200 mg/lCalcicacalcio> 150 mg/lMagnesicamagnesio> 50 mg/lFluoratafluoro> 1 mg/lFerrugginosaferro> 1 mg/lSodicasodio> 200 mg/l
pH ACQUA MINERALE
Il pH di una acqua minerale esprime la concentrazione di ioni idrogeno in essa contenuti.
Consiglio una acqua con un pH superiore al valore di 6, meglio sopra a 7 perchè l'acqua alcalina contribuisce a bloccare l'acidità tessutale, responsabile di processi degenerativi e di decadenza fisica ed estetica.
Per conoscere se il proprio organismo tende ad avere un eccesso di ioni idrogeno è sufficiente analizzare la propria urina e ricercare il valore del suo pH. Oppure in farmacia potete trovare strisce colorimetriche che possono dare indicazione di pH della urina e della saliva. Meglio è dotarsi di un semplice strumento chiamato pHmetro , più sensibile nella misurazione del pH urinario.
Chi ha un pH urinario uguale e al di sotto del valore 5, significa che ha un organismo acido. Ha un eccesso di ioni idrogeno nei tessuti, derivati da un esaltato catabolismo oppure da una errata alimentazione e da uno stile di vita non salutare.
UN organismo più ha acidità tessutale e più invecchia e decade.
Un semplice esame dell'urina indica lo stato di acidità corporea. Un pH acido dell'urina significa che il rene espelle l'eccesso corporeo di ioni idrogeno. Un pH acido dell'urina è sempre accompagnato da una eliminazione urinario di calcio, che viene perso dalle ossa predisponendo alla osteoporosi. Con un pH acido urinario consiglio di fare una CALCIURIA, ricerca del calcio eliminato con le urine durante la giornata. Un pH urinario acido predispone alle cistiti perchè fa sviluppare batteri acidofili che crescono bene in condizioni di acidità. Un eccesso di acidità corporea predispone alla alitosi, causata da sviluppo di batteri acidofili nella bocca e nella saliva. La saliva è un altro liquido attraverso il quale l'organismo tende di eliminare gli eccessi di ioni idrogeni delle cellule.
L'acqua con un pH alcalino, sopra il valore di 7 contribuisce in modo detrminante al controllo della acidità tessutale, contribuisce alla prevenzione della calcolosi renale e vescicale, alla alitosi e al controllo dei tempi della decdaenza fisica. L'acqua ha un ruolo centrale in una alimentazione anti-age.
Informo che terrò un Corso della Scuola di Alimentazione Consapevole interamente dedicato all'acqua ( un giorno intero) a Roma il 19 Settembre 2008.
per iscrizioni, informazioni sulla sede e sulla organizzazione della giornata info@pierluigirossi.it
SCEGLIERE L'ACQUA MINERALE IN RAPPORTO ALLA PROPRIA CONDIZIONE CLINICA E NECESSITA' NUTRIZIONALE
“contenente bicarbonato” HCO3 (il tenore di bicarbonato è superiore a 600 mg/l):
è indicata nell'ipersecrezione gastrica (acidità di stomaco) e nelle patologie renali.
Il bicarbonato la rende particolarmente utile per chi pratica sport, questa molecola è in grado di tamponare l'acido lattico.
“solfata” (il tenore dei solfati è superiore a 200 mg/l):
è lievemente lassativa e quindi indicata in casi di insufficienze digestive, colite spastica e sindrome del colon irritabile. Sconsigliabili durante la crescita e nel periodo postmenopausale, perché possono interferire con l'assorbimento del calcio aumentandone l'escrezione.
“clorura” (il tenore di cloruro è superiore a 200 mg/l):
ha azione equilibrante dell'intestino, delle vie biliari e del fegato. Ha inoltre azione lassativa e purgativa tipica di acque salse o salso fosfate.
“calcica” Ca++ (il tenore di calcio è superiore a 150 mg/l):
agisce a livello dello stomaco e del fegato. E' indicata nella crescita e prevenzione della osteoporosi e della ipertensione arteriosa.
“magnesica” Mg++ ( se il tenore di magnesio è superiore a 50 mg/l):
svolge prevalentemente un azione purgativa, ma trova anche indicazioni nella prevenzione dell'arteriosclerosi, perché favoriscono la dilatazione delle arterie. Può essere utile anche nell'alimentazione degli sportivi per prevenire i crampi.
“fluorata” o “contenente fluoro” (il tenore di fluoro è superiore a 1 mg/l):
utile per rinforzare la struttura dei denti e per la prevenzione delle carie dentali. E' indicata in fase di crescita o per chi è affetto da osteoporosi, ma l'assunzione non dovrebbe avvenire per periodi prolungati (un eccesso di fluoro può comportare un solo accumulo dannoso nei denti e nelle ossa).
“ferruginosa” o “contenente ferro” (il tenore di ferro bivalente è superiore a 1 mg/l): indicata nelle anemie da carenza di ferro.
“acidula” (il tenore di anidride carbonica libera è superiore a 259 mg/l):
facilita la digestione. L'anidride carbonica presente nelle acque gassate aumenta l'acidità dell'acqua. Da sottolineare, però, che le nostre diete sono già sufficientemente ricche di sostanze acide e non è normalmente necessaria alcuna integrazione. E' preferibile scegliere acqua senza aggiunta di anidride carbonica. Scegliere acqua con effervescenza naturale, non artificiale.
“sodica” (il tenore di sodio è superiore a 200 mg/l):
influenza positivamente l'eccitabilità neuro-muscolare ed è pertanto indicata per gli sportivi. E' controindicata per chi soffre di ipertensione arteriosa.
“acqua a basso contenuto di sodio” (il tenore di sodio è inferiore a 20mg/l):
indicata per le diete povere di sodio e per combattere la ritenzione idrica.
FALSE CREDENZE SULL'ACQUA
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Non è vero che l'acqua vada bevuta al di fuori dei pasti. Al limite, se si eccede nella quantità si allungheranno di un poco i tempi della digestione (per una diluizione dei succhi gastrici), ma un'adeguata quantità di acqua (non oltre i 600-700 ml) è utile per favorire i processi digestivi, perché migliora la consistenza degli alimenti ingeriti.
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Non è vero che l'acqua faccia ingrassare. L'acqua non contiene calorie, e le variazioni di peso dovute all'ingestione o eliminazione dell'acqua sono momentanee e ingannevoli.
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Non è vero che bere molta acqua provochi maggiore ritenzione idrica. La ritenzione idrica dipende più dal sale e da altre sostanze contenute nei cibi che consumiamo che dalla quantità di acqua che ingeriamo.
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Non è vero che occorre preferire le acque oligominerali rispetto alle acque maggiormente mineralizzate per mantenere la linea o “curare la cellulite”. II sali contenuti nell'acqua favoriscono l'eliminazione di quelli contenuti in eccesso nell'organismo. Nei bambini, in particolare, sarebbe bene non utilizzare le acque oligominerali in modo esclusivo, ma bisognerebbe alternarle con quelle più ricche di minerali, in quanto una diuresi eccessiva può impoverire di sali minerali un organismo in crescita.
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Non è vero che il calcio presente nell'acqua non sia assorbito dal nostro organismo. Ricerche recenti dimostrano il contrario. La capacità dell'intestino umano di assorbire il calcio contenuto nelle acque (spesso presente in quantità consistente) è considerata addirittura simile a quella relativa al calcio contenuta nel latte.
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Non è vero che il calcio presente nell'acqua favorisca la formazione dei calcoli renali. Le persone predisposte a formare calcoli renali devono bere abbondantemente e ripetutamente nel corso della giornata, senza temere che il calcio contenuto nell'acqua possa favorire la formazione dei calcoli stessi: anzi, è stato dimostrato che anche le acque minerali ricche di calcio possono costituire al riguardo un fattore protettivo.
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Non è vero che l'acqua gassata faccia male. Né l'acqua naturalmente gassata né quella addizionata con gas (normalmente anidride carbonica) creano problemi alla nostra salute, anzi l'anidride carbonica migliora la conservazione del prodotto. Solo quando la quantità di gas è molto elevata si possono avere lievi problemi in individui che già soffrano di disturbi gastrici e/o intestinali.
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Non è vero che le saune facciano dimagrire. Le saune fanno semplicemente eliminare sudore. Lo stesso organismo provvederà a reintegrare prontamente le perdite, cosicché nell'arco di poche ore il peso tornerà ad essere esattamente quello di prima.
ACQUA E OSSIGENO
Una trota vive in una acqua ricca di ossigeno.
Così il nostro intestino è aiutato nella sua efficienza e funzionalità della presenza dell'ossigeno contenuto
nell'acqua bevuta.
Le acque dell'acquedotto Comunale ottenute da acque di superficie (invasi, bacini idrici, fiumi, laghi,...) sono ricche di ossigeno.
Le acque minerali sono povere di ossigeno in particolare le acque addizionate di anidride carbonica.
Per aumentare la possibilità di ossigeno nell'acqua sia comunali sia minerali mettere l'acqua da bere una caraffa un po' di tempo prima dei pasti, agitarla e attendere prima di bere.
Altro consiglio tenere aperta la bottiglia di acqua minerale prima di bere, così facendo l'ossigeno dell'acqua entrerà nell'acqua.
L'ossigeno aiuta le cellule intestinali e blocca la crescita di batteri anaerobi.
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LA GIUSTA DOSE GIORNALIERA DI ACQUAUOMODONNAMATTINO AL RISVEGLIO22MATTINA21PRANZO32POMERIGGIO21CENA32PRIMA DI DORMIRE22totale1410




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