Come prevenire i tumori a tavola

Categoria: Alimentazione news


Corso di Scuola di Alimentazione Consapevole Arezzo 20 Marzo 2010


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Come prevenire a tavola i tumori

Il rapporto tra alimentazione e tumori è complesso e difficile da definire, perché il tumore può impiegare molti anni a svilupparsi e può essere causato da fattori diversi. L'associazione tra nutrienti alimentari e il rischio di cancro non sarà, con buona probabilità, mai del tutto chiarita, tuttavia si possono apportare semplici cambiamenti nella dieta, basati sulle conoscenze scientifiche, che già abbiamo per conseguire benefici considerevoli. Va ricordato che 60% dei tumori delle donne ed il 40% nei maschi possono essere attribuiti a cause alimentari ed un terzo dei tumori potrà essere prevenuto con modifiche dell'alimentazione alla portata di tutti. Ricerche scientifiche hanno evidenziato l'influenza del cibo sui nove tumori più diffusi.

Colon:
il tumore di questo tratto intestinale viene favorito da una alimentazione molto ricca in grassi animali saturi, i quali modificano la microfauna batterica intestinale e il catabolismo degli acidi biliari, facilitando così l'insorgenza del tumore, tanto più se è assente la giusta dose di fibre alimentare (frutta, verdura, alimenti integrali).

Stomaco: il tumore gastrico viene favorito da alimentazione povera di proteine e di vegetali freschi e molto ricca di carboidrati, fattori che comportano una maggiore produzione di nitrosocomposti. Questi cancerogeni possono venir limitati nella loro azione dall'ingestione contemporanea di alte dosi di vitamina C. Un uso eccessivo di sale da cucina, alcool e grigliate di carne sono altri fattori favorenti

Mammella: il tumore alla mammella è più frequente nelle donne che hanno un tipo di alimentazione ricca di grassi animali i quali stimolano la perossidazione lipidica e la sintesi di prostaglandine, con attivazione di numerosi cancerogeni. L'obesità e una dose eccessiva di alcool sono nocivi.

Prostata: cibi ricchi di grassi animali modificano l'equilibrio ormonale e immunitario favorendo il cancro alla prostata

Polmone:
porzioni giornaliere di frutta e verdura contribuiscono ad azione preventiva; il fumo di sigaretta e un ambiente di lavoro e di vita sono fattori di rischio ormai ampiamente dimostrati.

Fegato: L'alcool è una molecola tossica quando assunta in dosi eccessive; i cibi contaminati da inquinanti chimici e microbiologici sono causa di comparsa del tumore, così i virus responsabili dell'epatite B e C.

Bocca e gola: Dosi giornaliere di frutta e verdura esercitano con i loro nutrienti azione protettiva, mentre alcool e grigliate di carne possono agire nel favorire la comparsa della neoplasia. Fumo e tabacco masticato sono fattori aggressivi.

Collo dell'utero: L'obesità, papilloma virus, fumo sono cause di sviluppo del tumore.

Esofago: Fumo e alcool sono cause di comparsa del tumore, mentre dosi generose giornaliere di frutta e verdura svolgono azione preventiva
Questa considerazione evidenzia gli effetti della alimentazione sui nove più diffusi tipi di tumore, nonché invitano ad un esame del proprio stile di vita.

RACCOMANDAZIONI NUTRIZIONALI


Le raccomandazioni suggerite dalle attuali ricerche scientifiche per realizzare una efficace alimentazione preventiva contro le più diffuse neoplasie sono:
scelta di alimenti di origine vegetale con un'ampia varietà di verdura,
fresca, legumi, alimenti amidacei(cereali in chicchi o sottoforma di pane integrale, pasta, polenta) oltre a radici e tuberi;
mantenere il peso forma ed evitare di appesantirsi nell'età adulta (più
di 5 Kg);
mantenersi fisicamente attivi per tutta la vita;
- mangiare almeno cinque porzioni al giorno tra frutta fresca di stagione e verdura,
basare l'alimentazione quotidiana su cereali e legumi, che non abbiano subito importati ricorrendo solo saltuariamente alle patate;trattamenti industriali, evitando il più possibile farine e zuccheri raffinati;
evitare le bevande alcoliche, o limitarsi a due bicchieri al giorno per gli uomini e uno per le donne;
limitare l'uso abituale di carne rossa, preferendo il pesce alternandolo con carni bianche o selvaggina;
limitare il consumo di grassi di origine animale per condimento, preferendo olio extravergine di oliva;
evitare il più possibile il consumo di cibi conservati sotto sale, limitando l'uso anche per cucinare o per condire, preferendo erbe aromatiche;
conservare sempre i cibi deteriorabili in frigorifero;
attenzione alla pericolosità di certi additivi alimentari, come ai residui di diserbanti ed insetticida.
evitare il consumo abituale di carne o pesci cotti ad elevata temperatura, alla griglia o affumicati;
per chi segue queste raccomandazioni ogni integratore alimentare o supplemento vitaminico è inutile.

Noi siamo ciò che mangiamo. Dalla scelta del cibo quotidiano nasce la salute o la malattia del nostro corpo. La salute del corpo e della mente sta nel piatto: il cibo no è solo una somma di calorie e nutrizione, ha anche un profondo valore emotivo e simbolico.
Il cibo è la migliore medicina naturale per prevenire malattie degenerative e tumori. Con questi pensieri e sulla base della mia esperienza di medico ho ritenuto opportuno scrivere alcune riflessioni per un'azione di educazione nutrizionale per aiutare il nostro organismo a prevenire i tumori
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Prof. PIER LUIGI  ROSSI
MEDICO
SPECIALISTA SCIENZA DELLA ALIMENTAZIONE
MEDICINA PREVENTIVA
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Ambulatorio Nutrizione Clinica  Roma - Arezzo
Segreteria Tel. 0575 / 40.11.70

 
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