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Alimentazione news
INTESTINO OBESITA’ MAGREZZA
La diversa capacità di digestione e assorbimento dei principi nutritivi alimentari genera obesità o magrezza. Il cibo sulla tavola è uguale per tutti, poi ciascuno ha il “suo” intestino.
L’intestino non conosce le Calorie, ma solo le Molecole contenute negli alimenti. Non tutto ciò che mangiamo, lo digeriamo e lo assorbiamo!
Non siamo mai soli quando mangiamo, miliardi e miliardi di batteri ospiti all’interno del nostro intestino aspettano il “loro” cibo. La loro presenza condiziona il nostro peso corporeo, il nostro metabolismo, la nostra salute! I batteri variano nella loro presenza intestinale in rapporto al cibo ingerito.
L’intestino è uno degli organi più affaticati e non riesce più a digerire ciò che la moderna tecnologia alimentare immette nel mercato. Ogni giorno mangiamo oltre tre kg di alimenti, per lo più solidi, con netta limitazione di alimenti liquidi ( minestre, brodi, minestrone, acqua, tè, acqua….). Per avere una sana digestione occorre che il cibo liquido predomini sul cibo solido. La digestione avviene nell’acqua, gli enzimi digestivi, pancreatici sono attivi nell’acqua.
Ciascun pasto ha la sua digestione in rapporto alla quantità e qualità alimentare introdotta. Non si ha la percezione del grande lavoro che l’intero apparato intestinale compie ogni giorno. L’intestino è un apparato anatomico che va considerato come una unità fisiologica, senza alcuna scomposizione fatta in base ai sintomi . Cioè non si può considerare lo stomaco perché invia dolore o “bruciore” o senso di pienezza gastrica o reflusso gastro-esofageo !
Oppure concentrare la attenzione solo sulla presenza di stipsi o sulla cosidetta “colite”. Non si può avere salute e benessere intestinale considerando solo i “sintomi” e neppure si può guarire questi sintomi senza ricercare la “causa” della sintomatologia intestinale. Se la digestione gastrica è alterata dalla presenza di gastrite cronica, da reflusso biliare, dalla variazione del pH spostato verso valori alcalini le proteine iniziano male la loro digestione compromettendo la salute e il benessere di tutto il tratto intestinale. Con una gastrite oppure con l’uso di farmaci anti-acidità (inibitori della pompa protonica) si ha una ridotta secrezione da parte dello stomaco del “fattore intrinseco”, proteina indispensabile nell’assorbimento della vitamina B12. La carenza di vidi questa vitamina causa anemia, deficit nel sistema nervoso-muscolare e altre patologie degenerative. Questi solo sono solo alcuni esempi per riflettere sulla complessità delle funzioni intestinali. L’intestino è un “tubo” esterno al nostro organismo, che noi ospitiamo al nostro interno. Il cibo fino a quando rimane nel lume intestinale è esterno a noi. Il cibo, o meglio le molecole alimentari, digerite entrano nel nostro sangue diventando parte integrante del nostro corpo, solo dopo essere assorbite dalla mucosa intestinale. Lo stomaco e il colon sono sotto il controllo del cervello, mentre il tenue è svincolato dal cervello. La mucosa dell’intestino tenue realizza la digestione principale e l’assorbimento dei principi nutritivi e coordina la attività del pancreas e del fegato. La mucosa dell’intestino tenue è stata definita il “secondo cervello” e informa il primo cervello attraverso numerosi ormoni. I tumori colpiscono lo stomaco, il colon, ma non colpiscono l’intestino tenue.
Questa parte dell’apparato intestinale( duodeno, digiuno, ileo) è poco indagata, poco conosciuta e sottovalutata. Invece il tenue ha un ruolo primario nella salute e nel peso, metabolismo corporeo. La salute nasce dall’intestino. Una alterata permeabilità, un malassorbimento nella mucosa del tenue compromette lo stato metabolico, funzionale dell’intero organismo. L’intestino ha un ruolo primario nella comparsa della obesità e della magrezza. Tutto è centrato sulla efficienza nell’assorbimento dei nutrienti alimentari.
L’assorbimento, la permeabilità della mucosa intestinale è condizionata dalla presenza dei batteri. una piena conoscenza e consapevolezza di avere un intestino !
YOGHURT e INTESTINO
Calorie, grassi e il gusto sono le prime e più colorate informazioni, scritte ben in mostra per attirare la scelta. Lo si sa, la pubblicità batte dove l’interesse dei consumatori è più forte. Si sta attenti alle Calorie e ai grassi e poiché il gusto acido in occidente non è da tutti gradito, lo si maschera con frutta ,dolcificanti e zuccheri. Queste tre prime informazioni predominano sulle altre scritte ,colpiscono l’occhio e sono in grado di condizionare la scelta di prendere uno yoghurt anziché un altro.
Queste informazioni hanno prevalente carattere pubblicitario. La quantità di grassi dipende dal tipo di latte usato: latte intero o latte scremato . Il latte intero con tutto il suo contenuto di grassi, produce un yoghurt bianco intero, che è una definizione commerciale scritta sul vasetto. Il termine “ intero” si riferisce solo al contenuto in grassi del latte, come “scremato” è il latte privo del suo contenuto di grassi.. Il valore nutrizionale è riportato nella etichetta, è bene leggere quale dolcificante o zuccheri sono stati usati e in quale dose.
DATA di SCADENZA, BATTERI VIVI E VITALI
E’ di primaria importanza controllare la data di scadenza sempre stampata nel vasetto dello yoghurt, si deve scegliere la data di scadenza più lontana dal giorno di acquisto perché è salutare mangiare uno yoghurt giovane preparato da poco tempo.
I lattobacilli contenuti nel vasetto sono inefficaci più rimangono chiusi nel vasetto. E qui si arriva alla linea guida principale per scegliere uno yoghurt anziché un altro: la presenza, numero e le specie dei batteri lattici. Questi sono grandi amici dell’intestino. Molte confezioni non riportano scritte queste informazioni. Cioè nelle confezioni degli yoghurt si dà più rilevanza alle Calorie, contenuto di grassi e ai vari gusti anziché al vero motivo del perché si deve mangiare uno yoghurt, che è quello di apportare miliardi di batteri lattici per mantenere efficienza e salute all’intestino. Questo è l’organo più affaticato dalla attuale società della abbondanza alimentare. Sono quindi da guardare con attenzione tutti gli yoghurt che riportano scritte informazioni sul nome e numero dei singoli batteri lattici contenuti nel vasetto. Vi sono aziende che hanno scelto questa linea informativa in grado di differenziarsi .L’intestino è un ecosistema biologico con almeno 500 specie diverse di batteri. In questa nicchia ecologica, per lo più sconosciuta, un solo grammo di contenuto intestinale contiene 10-50 miliardi di microbi. Il numero e le specie dei batteri intestinali sono condizionati dalla quantità e qualità degli alimenti ingeriti. Un eccesso di proteine, grassi animali ed una riduzione di carboidrati complessi e fibra alimentare riducono la presenza dei batteri lattici nell’intestino. Questa riduzione causa minore protezione della parete intestinale e un maggior sviluppo di altre specie batteriche con azione aggressiva sulla parte intestinale. Con il passare degli anni l’intestino va incontro ad una fisiologica riduzione del batteri lattici con sviluppo di batteri anaerobi . Questa variazione della biomassa intestinale a sfavore dei batterilattici è un fattore di rischio per la integrità e funzionalità dell’intestino. I lattobacilli o fermenti lattici vivi contenuti nello yoghurt aiutano a mantenere in equilibrio l’ecosistema biologico intestinale. Lo yogurt è quindi un alimento naturale funzionale alla salute intestinale.
Per raggiungere questo obiettivo nutrizionale bisogna scegliere uno yoghurt che contenga più specie di lattobacilli per sfruttare al massimo tutte le loro potenzialità. E’ indispensabile assumere, giornalmente, una quantità piuttosto elevata di lattobacilli, alcuni miliardi da ingerire con la dose ottimale giornaliera di yoghurt di 200 grammi .
YOGHURT e PASTI
E’ essenziale introdurre yoghurt lontano dai pasti, perché è minore la quantità dei succhi gastrici nello stomaco e di sali biliari nell’intestino. Molti lattobacilli vengono uccisi durante il transito nel tubo gastroenterico dai succhi gastrici e dai sali biliari o non riescono ad aderire alla musoca intestinale. Mangiare uno yoghurt senza il giusto numero di batteri lattici è un atto alimentare inutile. Dopo aver mangiato lo yoghurt è salutare bere acqua, meglio se tiepida o per lo meno non fredda con l’aggiunta di una punta di bicarbonato per favorire la vitalità ed efficienza dei batteri lattici. Si può associare yoghurt con l’uso di piante carminative: è importante che le piante siano in polvere e non in estratto secco, perché è necessario che venga mantenuta la presenza dei loro olii essenziali.
Per avere il massimo profitto biologico e nutrizionale si può fare lo yoghurt in casa propria scegliendo in modo accurato le specie di lattobacilli da acquistare in farmacia o utilizzando parte dello yoghurt scelto al supermercato da seminare poi in latte scremato o intero, inserito all’interno di una yoghurtiera. Si avrà uno yoghurt dotato di maggiore vitalità biologica perché i lattobacilli sono giovani e in numero molto alto e appartenenti a più specie. Si avrà uno yoghurt casalingo dotato anche di maggior valore nutrizionale. La salute nasce dall’intestino e lo yoghurt è un alimento funzionale perché apporta lattobacilli ,meglio introdurre più specie batteriche e non solo una o due specie di lattobacilli come risulta essere per la stragrande varietà dei vasetti di yoghurt in commercio. Per la scelta dello yoghurt orientarsi subito verso la lettura del tipo e del numero delle specie batteriche usate E’ saggio guardare anche agli altri alimenti messe nel carrello della spesa !
Informo di aver organizzato un
Corso di Scuola di Alimentazione Consapevole
17 Aprile 2010
SALUTE e BENESSERE INTESTINALE
“La salute nasce dall’intestino”
L’intestino è l’organo più affaticato dalla attuale alimentazione!
Curarsi con il cibo: come e cosa mangiare ogni giorno per avere una corretta funzionalità intestinale e prevenire patologie gastro – enteriche
Il Corso si realizzerà presso
la Biblioteca dell’Ospedale Civile di Arezzo
il giorno Sabato 17 Aprile 2010 per tutta la giornata.
Il Corso Salute e Benessere Intestinale ha un costo di euro 120 iva compresa.
Per iscriversi e avere tutte le informazioni necessarie
prego telefonare a 0575 /40.11.70 oppure inviare mail sanar@hotmail.it
Programma Corso
SALUTE E BENESSERE INTESTINO
CORSO di SCUOLA di ALIMENTAZIONE CONSAPEVOLE
Ciascuno di noi mangia oltre 800 kg di cibo e beve litri e litri di liquidi. Questa massa alimentare, superata la bocca, svincolata dalla nostra volontà, penetra nell’apparato gastro-enterico e lo percorre in tutta la sua lunghezza, subendo modifiche digestive fino all’assorbimento dei nutrienti alimentari ed eliminazione dei prodotti non digeriti di scarto!
Un lavoro vitale, di cui non si ha, spesso, conoscenza e coscienza. Come se l’intestino non esistesse!
Noi siamo ciò che mangiamo -beviamo e la salute nasce dall’intestino.
Il tubo intestinale riceve il cibo ed è la porta di ingresso verso l’interno dell’organismo di tutto ciò che introduciamo dall’esterno. Si pensa che tutto ciò introduciamo con la alimentazione giornaliera venga digerito e assorbito nel sangue per essere utilizzato nel metabolismo cellulare.
Non è così!. Ciascuno ha la sua soggettività intestinale, digerisce e assorbe in rapporto al “suo” apparato gastro-enterico. Molte magrezze, varie patologie intestinali e sistemiche che coinvolgono l’intero organismo nascono proprio dalla funzionalità intestinale alterata.
A regolare l’intero sistema digestivo è un “secondo cervello” proprio per evidenziare il ruolo primario, vitale dell’intestino. Inoltre l’apparato gastro-enterico è il “ parafulmine” dei nostri disagi psichici, cosicché nell’intestino vengono “somatizzate” emozioni e molti disturbi psicologici, comportamentali.
Per riflettere e conoscere il nostro intestino ho pensato di organizzare un Corso di Scuola di Alimentazione Consapevole dedicato interamente alla conoscenza fisiologica, ormonale, psico-somatica dell’intero apparato gastro-enterico, fegato, pancreas. Durante il Corso verranno date precise indicazioni dietetiche per patologie specifiche: gastriti, ulcera gastrica e duodenale, sindrome colon irritabili, disbiosi intestinale, meteorismo, intolleranze alimentari, allergie alimentari…, stipsi.
Saranno presentate :
-indicazioni di fitoterapia per le varie patologie e intestinali
- indicazioni per la scelta ed uso di probiotici, prebiotici e simbiotici in relazione alle varie patologie intestinali.
La conoscenza dell’apparato gastro-enterico è spesso scarsa. Non c’è una vera e riconosciuta cultura dell’intestino. Ci si accorge della esistenza dell’intestino solo quando emerge una disfunzione o patologia !
Oggi nell’attuale società dell’abbondanza alimentare non c’è più il tempo per mangiare né per preparare il cibo. Si mangia con voracità senza pensare appieno a ciò che si mangia, senza alcun rispetto per lo stomaco e l’intestino chiamato a digerire il tutto. E quando non si digerisce bene, tutto il corpo sta male ed anche la mente. Cefalee, allergie ed intolleranze alimentari, reumatismi, dislipidemie ( elevati livelli di colesterolo e triglicetridi), numerose altre patologie sistemiche trovano una loro spiegazione nello stato del nostro intestino e negli alimenti ingeriti quotidianamente. L’intestino è una nicchia ecologica, un prodigioso sistema ecologico in cui vivono miliardi e miliardi di batteri. Ogni grammo di contenuto intestinale contiene da circa 10 a 50 miliardi di microbi. Il numero e le specie batteriche intestinali sono condizionate dalla qualità e quantità degli alimenti ingeriti. La variazione delle specie batteriche gastriche e intestinali può causare quadri patologici, anche di notevole gravità. E’ molto diffusa la disbiosi intestinale, cioè lo squilibrio tra i batteri lattici e altri batteri patologici. Purtroppo sottovalutata, ma è causa di gravi malattie intestinali e nei vari sistemi e apparati corporei. Con il passare degli anni e con una errata e distratta alimentazione giornaliera si ha una riduzione della presenza dei batteri lattici all’interno del tubo intestinale. Questa condizione causa una aggressione alla parete intestinale ed una alterazione della sua permeabilità, della capacità di assorbimento, facendo entrare nel sangue sostanze e molecole che non dovrebbero entrare all’interno del corpo umano.
La salute e il benessere psico – fisico nascono dall’intestino. Saper scegliere gli alimenti e conoscere il proprio intestino, fegato e pancreas sono scelte consapevoli di medicina preventiva.
Il Corso di Alimentazione Consapevole vuole dare conoscenza e indicazioni pratiche da mettere in atto ogni giorno.
Un Corso teorico e pratico per vivere in salute e nel benessere psico-fisico.
PROGRAMMA
SALUTE e BENESSERE INTESTINALE
La salute nasce dall’intestino
Anatomia e Fisiologia apparato gastro – enterico; intestino: secondo cervello, rapporto tra fegato, pancreas, profilo ormonale intestinale e le strutture del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso autonomo
Digestione, Assorbimento intestinale dei principi nutritivi alimentari, obesità e magrezza
Check – up Intestino (principali analisi e indagini diagnostiche per verifica stato funzionale, patologico del proprio intestino)
Alimentazione e dietoterapia delle principali patologie gastriche e intestinali: cosa e come mangiare;curare il proprio intestino con una specifica nutrizione adatta a ciascuna patologia gastro – enterica, schede nutrizione-patologia
Disbiosi intestinale: indicazioni per la scelta ed uso di probioti, prebioti, simbioti
Permeabilità intestinale e Allergie Alimentari
Assorbimento intestinale e Intolleranze Alimentari
(celiachia, lattosio, istamina…..)
Fitoterapia del benessere e funzionalità intestinale
Prevenzione diagnostica e alimentare del cancro colon retto
Visione psico-somatica dell’intestino, magrezza e obesità
Prof Pier Luigi Rossi
Medico Specialista in Scienza della Alimentazione
Medico Specialista in Medicina Preventiva
info@pierluigirossi.it