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La Luce e la Tavola

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LA LUCE E LA TAVOLA

FAME DI CARBOIDRATI E DOLCI


In autunno con la riduzione della durata e della intensità di luce solare, con il restare gran parte del giorno chiusi all’interno dei luoghi di lavoro, poco e male illuminati, si ha una variazione della secrezione di melatonina, ormone responsabile della melanconia autunnale, della voglia di dolci e della difficoltà di stare a dieta e mantenere il giusto peso forma.


Cosa fare per controllare la secrezione di melatonina?


Rimanere lunghe ore in un ambiente confinato illuminato da luce artificiale può influire sul proprio comportamento alimentare. L’intensità di una sorgente luminosa viene quantificata attraverso una misurazione fisica chiamata LUX. L’intensità della luce ordinaria nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro è attorno o inferiore a 600 lux. Ore vissute sotto l’esposizione di una luce artificiale a questa intensità possono influire sulla secrezione della melatonina, un ormone dato dalla ghiandola epifisi ubicata all’interno del cervello.

In condizioni ambientali di ridotta intensità di luce l’epifisi secerne una maggiore quantità di melatonina, che ha tra le sue varie azioni fisiologiche anche il controllo sul comportamento alimentare. Il risultato è di avere un forte desiderio di alimenti a prevalente composizione di carboidrati (pane, pasta, cereali, dolci...) ed una ridotta attrazione verso alimenti a prevalente composizione di proteine (carne, pesce, salumi, formaggi...).

Si può avere anche il desiderio di introdurre una maggiore quantità di cibo giornaliero. Si può, quindi, essere portati a mangiare certi alimenti e non altri sotto l’impulso biochimico- ormonale della melatonina, maggiormente secreta dalla ghiandola epifisi a causa della ridotta illuminazione del proprio ambiente di vita e di lavoro.

Per mangiare liberi dalle oscillazioni biochimiche - ormonali della melatonina, è salutare vivere almeno due ore al giorno sotto la luce diretta solare all’aria aperta affinché i fotocettori della retina, stimolati dalla intensità della luce solare, possano controllare la secrezione della melatonina nella ghiandola epifisi.

L’esposizione diretta alla luce solare causa una minore secrezione di melatonina, che genera a sua volta un minor desiderio di dolci e di alimenti ricchi di carboidrati.

Per avere lo stesso effetto naturale della luce solare occorre avere nei propri ambienti di lavoro e di vita un sistema di illuminazione con lampade capaci di generare una intensità luminosa di almeno 2.500 lux.



Prof. PIER LUIGI  ROSSI
MEDICO
SPECIALISTA SCIENZA DELLA ALIMENTAZIONE
MEDICINA PREVENTIVA
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Ambulatorio Nutrizione Clinica  Roma - Arezzo
Segreteria Tel. 0575 / 40.11.70