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Valore nutrizionale della cipolla

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VALORE NUTRIZIONALE DELLA CIPOLLA

 

Ogni alimento vegetale ha una sua struttura finalizzata alla riproduzione di una nuova pianta. Il bulbo della cipolla è strutturato per generare un altro bulbo e garantire così la sua specie.

Il bulbo della cipolla non esiste per essere mangiato dalla bocca umana e animale, da cui invece si deve difendere!

LE LACRIME

Così il bulbo della cipolla ha scelto di dotarsi di molecole chimiche capaci di difendere la sua integrità dal clima ambientate e dagli insetti, animali, uomo compreso. Solo quando la cipolla è tagliata o danneggiata “libera” le sue molecole aggressive a base di zolfo responsabili del suo odore caratteristico e degli effetti sulla cornea degli animali e dell’uomo, con abbondante lacrimazione!

Affettare le cipolle fa lacrimare gli occhi perché gli alchil o alchenil cisteina solfossidi (ACSO) dopo il taglio si combinano con la allinasi, un enzima che viene liberato dalla lesione della cipolla, con formazione di acido sulfenico, piruvato e ammoniaca. L'acido sulfenico si trasforma per effetto di un altro enzima (Lacrimathory Factor Shyntase) in  sin-propanethial-S-ossido, una molecola voltatile e idrosolubile, che è appunto il fattore lacrimogeno poiché, quando entra in contatto con l'umore acquoso presente sul bulbo oculare, si trasforma in acido solforico.

Il contatto con l'acido solforico provoca una immediata reazione di difesa da parte dell'occhio, consistente nella produzione di lacrime; tuttavia la maggiore quantità di secreto acquoso sull'occhio non fa che aumentare la presenza di acido solforico nell’occhio, in una reazione a catena. Si tratta, comunque, di acido solforico di consistenza molto blanda, quindi non dannoso per l'organismo.

Per ridurre gli effetti lacrimogeni si consiglia di tagliare le cipolle sotto l'acqua corrente oppure all’ interno di acqua: il composto è molto idrosolubile, resta nell’acqua e non arriva agli occhi

Le stesse molecole che proteggono il bulbo sono a utili anche alle cellule del corpo umano! 

LA CIPOLLA nel PIATTO

Eppure la cipolla è un frutto della terra che ha grandissime qualità e grandi pregi! Il suo utilizzo principale è quello di alimento e condimento.

C’è chi la odia e non sopporta il suo aroma, c’è chi l’ama, ma comunque la cipolla è un ingrediente primario, insostituibile nella dieta mediterranea, nella cultura gastronomica delle popolazioni dell’intero Mare Mediterraneo. Comunque la cipolla è un alimento e condimenti diffuso in tutti popoli.

Il maggior produttore del mondo di cipolle è la Cina, seguita dall’India. Nelle preparazioni gastronomiche italiane la cipolla sta bene un po’ dappertutto!

La cipolla con le sue variegate tuniche di colore diverso rappresenta uno degli alimenti dotati di maggior biodiversità alimentare in Italia.

Esistono molte varietà di cipolle, che prendono in genere il nome dalla zona di coltivazione, dalla forma, dal colore, dalle dimensioni del bulbo, dalla precocità o, più in generale, dal colore delle tuniche esterne (cioè la buccia che ricopre il globo interno). Tale buccia può essere bianca, giallo-dorata o rossa. Rossa quando contiene antocianine, gialla flavonoidi, bianca indoli

Varietà comuni:


L
a cipolla rossa è la più dolce,quindi indicata nelle insalate,a crudo. Anche cotta, nelle frittate,con la salsiccia, sulla pizza...
Quella bianca, più delicata, ma poco adatta a crudo (magari i cipollotti),di solito,si lessa,si fa alla griglia,sulla pizza...

La gialla, più forte nel gusto, non si usa cruda, ma nel soffritto, nei brodetti di pesce, nel ragù... Insomma ad ogni ricetta,la cipolla giusta!

Ricca di sali minerali e di vitamine, molto diuretica e depurativa, tonificante dell’apparato digerente e dell’organismo è da sempre vista come una panacea per tanti piccoli malanni.

L’uso della cipolla cruda nelle insalate costituisce un condimento capace di incrementare gli effetti positivi nel metabolismo delle cellule. In una insalata di ortaggi crudi freschi di stagione la presenza della cipolla cruda aumenta il valore anti ossidante della stessa insalata. Gli ortaggi vanno considerati come veri e propri alimenti, capaci di generare una appagante sazietà e di aiutare con i loro enzimi vegetali la funzionalità e l’assorbimento intestinale. L’odire della cfipolla è il risultato della ingestione di molecole contenenti zolfo, che digerite e assorbite , “ritornano” nell’alitp con lgli atti respiratori. Per eliminare l’ aroma della cipolla si consiglia di inserire nelle insalate alcuni chiodi di garofano tritati. Si può tagliare in piccole porzioni la cipolla e farle scottare in acqua per breve tempo, si blocca così l’enzima che produce le molecole responsabili dell’aroma e degli effetti lacrimogeni.

 
 

CIPOLLA e DIABETE MELLITO tipo 2

 La cipolla contiene fibra alimentare idrosolubile, in particolare la INULINA con la sua preziosa azione probiotica, capace di governare l’assorbimento intestinale del glucosio e del colesterolo. Questa azione positiva è anche rafforzata dalla presenza nel bulbo crudo della cipolla di un flavonoide (GLUCOCHININA) che può essere definita INSULINA VEGETALE. La cipolla contiene anche dosi interessanti di cromo, minerale con azione positiva nel controllo della glicemia.

Il piatto vegetale composto da ortaggi freschi crudi con il condimento della cipolla è un piatto consigliato a chi ha diabete mellito tipo 2. Questo modello di alimentazione vegetale evita brusche variazioni di glicemia dopo ogni pasto, Si ha una riduzione della secrezione dell’ormone insulina da parte del pancreas, ottenendo un netto intervento migliorativo in chi ha soffre di diabete mellito tipo 2. Mangiare vegetale per controllare la glicemia!

Inoltre la cipolla contiene la QUERCETINA dotata di una notevole azione contro i radica liberi dell’ossigeno, responsabili di aggressione contro le cellule con conseguenze degenerative sull’intero organismo.

La quercetina è attiva sulla funzionalità renale garantendo una positiva azione diuretica!

 

ZOLFO e CUTE

 Il bulbo della cipolla contiene una buona dose di zolfo, è il quarto minerale più abbondante nell’organismo umano. Questo minerale è stato da sempre un nutriente sottovalutato, è presente nei muscoli, nelle ossa ed è essenziale per la integrità ed aspetto estetico della cute. E' presente nella cheratina, nelle unghie e nei capelli

L’uso della cipolla si estende anche alla cosmesi; in uso esterno stimola la crescita dei capelli ed è recente la notizia della sua utilizzazione come base per creme di bellezza per le sue capacità di purificare, ammorbidire e rendere più bella e tonica la pelle del viso.

 

 

 

Composizione chimica
e valori nutrizionali per 100 g
di cipolla cruda

Parte edibile

83%

Energia

Kcal 26

acqua

g 92,1

proteine

g 1,0

lipidi

g 0,1

carboidrati

g 5,7

amido

g 0

zuccheri solubili

g 5,7

fibre alimentari

g 1,0

sodio

mg 10

potassio

mg 140

ferro

mg 0,4

calcio

mg 25

fosforo

mg 35

vitamina B1 (tiamina)

mg 0,02

vitamina B2 (riboflavina)

mg 0,03

vitamina PP (niacina)

mg 0,50

vitamina A (retinolo equivalente)

mcg 3

vitamina C

mg 5

Fonte:
INRAN - Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione

I dieci principali produttori di cipolle
(migliaia di tonnellate)

bandiera Cina

19.793

bandiera India

5.500

bandiera Stati Uniti

3.346

bandiera Turchia

2.220

bandiera Pakistan

1.764

bandiera Russia

1.758

bandiera Corea del Sud

1.750

bandiera Giappone

1.637

bandiera Egitto

1.302

bandiera Spagna

1.149

Totale mondiale

40.219

Fonte:
Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO)



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BIODIVERSITA’ ALIMENTARE della CIPOLLA IN ITALIA

 

Abruzzo

 

 

 

 

Cipoll

Basilicata

c'podda

Calabria

cipuja (in alcune zone con la j letta alla francese), cipuda, cipuddha

Campania

cipoll, cepolla

Emilia-Romagna

zòlla, zvòlla

Friuli-Venezia Giulia

cevole, zìvola (pron. tzìvola)

Liguria

Çioula

Lombardia

scigòla, sigùla, scigùll

Marche

cipolla

Molise

cepólle

Piemonte

siola

Puglia

cipodda, cipuddrha

Sardegna

cipudda, zudda, chipudda, ziodda

Sicilia

cipudda

Trentino-Alto Adige

zigola

Veneto

séola, zèola, zèula