LA SALUTE NEL PIATTO
Il broccolo appartiene alla famiglia botanica delle Crucifere, così chiamate perché i loro fiori hanno quattro petali, disposti a croce.
Ampia è la ricerca scientifica attestante le proprietà benefiche dei broccoli e degli ortaggi delle Crucifere, come tutte le varietà di cavoli conosciuti.
Oggi sono note le molecole contenute in questi ortaggi.
Il broccolo è il "babbo" vegetale di tutta la famiglia delle Crucifere.
Il broccolo è una grande barriera verde protettiva all'interno delle cellule umane contro molecole tossiche, chiamate radicali liberi dell'ossigeno.
Il corpo umano è una grande formula chimica, dove avvengono in ogni istante vitali e continue reazioni biologiche in grado di dare la vita e la salute.
Ogni cellula partecipa a dare efficienza ed energia a tutto l'organismo.
Durante questo straordinario e incessante lavoro cellulare si possono formare alcune molecole, " prodotti di scarto", chiamati radicali liberi dell'ossigeno.
Sono composti tossici e aggressivi, si chiamano "liberi" perché non sono bloccati dai sistemi di difesa e di pulizia che ogni cellula possiede.
E poiché sono "liberi si diffondono all'interno della cellula creando danni irreparabili. Causando gravi e devastanti patologie.
La moderna ricerca medica sta evidenziando sempre di più il ruolo tossico dei radicali liberi dell'ossigeno.
In giovane età e in condizioni di efficienza cellulare questi prodotti di scarto vengono prontamente bloccati e neutralizzati.
Non sempre però succede così!
Con il passare degli anni, quando si ha una cattiva alimentazione troppo ricca di alimenti di origine animale e povera di cibo di origine vegetale, quando l'ossigeno inspirato non arriva più in giusta quantità a tutte le cellule oppure quando c'è un eccesso di fumo di sigaretta o di alcool, la neutralizzazione di questi radicali liberi non è più assicurata.
Altre condizioni favorenti la comparsa dei radicali liberi all'interno delle cellule sono :un eccesso di peso corporeo, le radiazioni ionizzanti che si accumulano durante esami radiologici, l'inquinamento dell'area respirata, una prolungata esposizione al sole, la sedentarietà con una cronica assenza di attività motoria, l'uso prolungato di alcuni farmaci, avere patologie come l'artrite rematoide, traumi al sistema nervoso, malattie cardiocircolatorie.
Insomma il nostro organismo non ce la fa a "pulire" l'interno delle cellule, ad allontanare i radicali liberi e si ammala gravemente e degenera.
Il broccolo argina con i suoi polifenoli e il sulforafano lo stress ossidativo individuale, responsabile di un invecchiamento precoce e di gravi patologie.
I POLIFENOLI DEL BROCCOLO
I polifenoli sono presenti nel broccolo in quantità davvero interessanti.
Sono molecole naturali che la pianta del broccolo produce per difendersi dalle gelate invernali e dalle ridotte esposizioni alla energia radiante del sole.
Più è pungente il freddo e più polifenoli vengono prodotti dal broccolo.
La elevata dose di polifenoli contenuti nei broccoli ha lo scopo di proteggere la pianta da molecole tossiche e aggressive che si formano per azione del freddo.
Questa capacità anti - ossidante del broccolo è utile anche alle cellule del corpo umano , per il nostro benessere durante la stagione fredda, invernale.
Per la salute è necessario mangiare seguendo le stagioni del sole.
L'ideale sarebbe nutrirsi di vegetali appena raccolti, questo non è sempre possibile. L'importante è che le verdure in tavola ci siano sempre.
Il broccolo è tra le verdure con più alto contenuto in polifenoli.
Una porzione di 100 grammi di broccolo contiene oltre 1 mg di polifenoli con un potere anti - ossidante (metodo ORAC) di 35.
La cottura causa variazioni nel contenuto di polifenoli.
La cottura in acqua porta alla perdita di circa il 70% dei composti fenolici, mentre la cottura a vapore fa perdere solo il 20%.
Quindi è più salutare mangiare broccoli crudi finemente tritati, in pinzimonio oppure cotti al vapore,conditi con olio extra vergine di oliva che aumenta nettamente il valore anti-ossidante dell’intero piatto vegetale.
SULFORAFANO
Molecola della salute
I broccoli contengono generose dosi di sulforafano, una molecola naturale protettrice dello stomaco, intestino e tutte le cellule del corpo umano.
Il sulforafano dove arriva, lascia la sua traccia protettiva e dove passa, genera benessere.
Appena ingerito, con i broccoli ,il sulforafano entra in azione all'interno dello stomaco contribuendo a sanare gastriti e ulcere gastriche.
E' capace di agire contro l'Helicobacter pylori, batterio responsabile di patologie gastriche quando è presente nello stomaco.
Nell'intestino reagisce con tossine cancerogene, annullandole.
Passato dall'intestino nel sangue il sulforafano insegue, cattura e distrugge con azione prolungata nel tempo, anche dopo giorni dalla sua assunzione alimentare con i broccoli, i tossici radicali liberi.
Stimola e organizza tutti i sistemi di difesa naturale per mantenere efficienti tutte le cellule del corpo umano.
I broccoli con il loro sulforafano sono un cibo adatto contro lo stress ossidativo, stagionale dell'inverno.
Anzi più è pungente il freddo, più i broccoli contengono sulforafano, quindi molto indicati nella alimentazione della stagione fredda.
C'è una profonda complementarietà nutrizionale tra i broccoli e il corpo umano nella stagione invernale. Occorre mangiare seguendo le stagioni del sole. Il broccolo reagisce alle basse temperature e alla ridotta esposizione del sole invernale producendo il sulforafano, molecola indispensabile per mantenere la sua integrità vegetale.
Il sulforafano è quindi utile alla pianta del broccolo per sopravvivere e apporta le sue preziosi doti protettive anche alle cellule umane.
Il broccolo per difendersi dalle gelate invernali limita nel suo germoglio la presenza di acqua e aumenta la concentrazione di minerali, vitamine, polifenoli, solforafano che lo rendono più tenero e saporito, ancor più utile per la salute e l'efficienza del corpo umano.
Il Solforafano attiva gli enzimi naturali per disintossicare le cellule umane, inquinate dai radicali liberi dell'ossigeno, responsabili di gravi danni e di un invecchiamento precoce di organi vitali e della cute.
Il verde intenso del germoglio è dato dalla clorofilla, capace di grandi azioni protettive anti – ossidanti.
Che il broccolo faceva molto bene alla salute, lo aveva capito il burbero Catone il Vecchio che si cibava ogni giorno durante l'inverno con questo ortaggio, mangiato crudo. E con lui lo aveva capito tutto il popolo di Roma