la Nostra Pelle

Categoria: Attualita'
 
LA NOSTRA “PELLE”
 
La cute è un organo vitale del corpo umano.
Ha un peso di 5 Kg ed uno spessore variabile da mezzo millimetro fino a 3-4 millimetri.
Le palpebre hanno il più sottile rivestimento cutaneo. Il palmo delle mani, la pianta dei piedi e la nuca, sono invece le zone anatomiche dotate del maggior spessore cutaneo.
La pelle è composta da sette strati diversi di cellule. Ogni minuto in condizioni di riposo e tranquillità psicologica ed emotiva, nel mantello cutaneo, circola circa mezzo litro di sangue.
Ogni giorno, ben 720 litri di sangue circolano nei due metri circa di superficie cutanea.
Essa varia da persona a persona, in base al variare dell’altezza e del peso. Il volume del sangue circolante nella cute, può subire ampie oscillazioni in rapporto al variare delle condizioni climatiche-ambientali.
In ambiente freddo il volume sanguigno circolante nella cute scende a poco più di 72 litri in una giornata, condizionando lo stato di nutrizione della pelle e degli annessi cutanei (peli, unghie). Sta qui la spiegazione del perché le unghie degli esquimesi e dei popoli viventi in ambienti freddi “crescono” meno rispetto in che abita in ambiente caldo, mediterraneo.
Nelle zone a clima caldo il volume sanguigno circolante nel mantello cutaneo, può arrivare fino a più di 4mila litri giornalieri. Il volume sanguigno circolante è dipendente dai processi di vasocostrizione (freddo) e vasodilatazione (caldo), meccanismi fisiologici indispensabili per il mantenimento della temperatura corporea a d un determinato valore.
L’uomo ha un organismo omeotermo, deve cioè mantenere costante la propria temperatura corporea. Le zone anatomiche più sensibili al freddo, sono: naso, orecchie, labbra, mani e piedi.
Nella cute sono presenti vari tipi di ghiandole: sudoripare, sebacee, apocrine.
Le ghiandole sudoripare secernono sudore, contribuendo a mantenere costante la temperatura corporea. Con una forte esposizione al calore, la sudorazione è spiccata alla fronte, collo e dorso. In presenza di una forte emozione la sudorazione diventa abbondante alle ascelle, nel palmo delle mani e nella pianta dei piedi.
Le ghiandole sebacee producono sebo: una particolare sostanza grassa che unendosi allo stato corneo della cute e mescolandosi con l’acqua di origine sudorale, forma il mantello idrolipidico che a sua volta determina il ph acido della cute.
Nella fronte, nel naso, nel cuoio capelluto, vi sono da 400 a 800 ghiandole sebacee per centimetro quadrato. Nelle gambe meno di 50 per cm quadrato. Vengono controllate dal testosterone. L’alimentazione non ha un grande ruolo né preventivo né terapeutico nella seborrea: eccessiva produzione di sebo. Quando l’eccesso di sebo ristagna all’interno della ghiandola sebacea, si ha l’acne.
Le ghiandole apocrine secernono una secrezione densa e odorifera con specifiche specialità di attrazione sessuale. Esse sono localizzate nella regione genitale, capezzolo, palpebre, cavo ascellare, dotto uditivo esterno.
La donna ha una netta minore presenza di peli nella sua cute rispetto all’uomo ed ha un colore più chiaro rispetto alla cute maschile. Questa è stata una scelta dell’evoluzione naturale per favorire una migliore produzione della vitamina D, da parte della cute sotto l’effetto dei raggi solari da parte della donna. Il sole trasforma una parte di colesterolo contenuto nello stato corneo della pelle in vitamina D.
La vitamina D svolge un ruolo primario nel metabolismo del calcio, minerale essenziale per la formazione dello scheletro osseo del neonato durante la gravidanza e il periodo dell’allattamento. Cosicché la natura ha privilegiato la cute della donna per produrre giuste dosi di vitamina D sulla pelle resa libera dai peli e più bianca dagli estrogeni.
Nella cute sono contenuti recettori sensoriali per il freddo, per il caldo, per il dolore, per il tatto e melanociti, produttori del pigmento melanina, protettiva contro i raggi solari.
La pelle ha un efficiente sistema immunitario, protettivo contro l’invasione di microrganismi. La cute è una straordinaria orchestra di funzioni fisiologiche, acquisite durante millenari processi di evoluzione naturale con il primo e principale scopo di mantenere l’integrità e la vita al corpo umano.
La cute va incontro ad un consistente e continuo ricambio di cellule per poter garantire la sua piena funzionalità ed integrità. Cosicchè ha bisogno di generose dosi di vitamine, in particolare vitamine del gruppo B, caroteni e vitamina A, vitamina E e C. Ha bisogno di acidi grassi essenziali polinsaturi, chiamati anche vitamina F, contenuti soprattutto nei vegetali e nei pesci.
Il cibo della cute, è prevalentemente di origine vegetale, capace di apportare generosi volumi di acqua. La cute è impermeabile all’acqua, cioè l’acqua non può entrare all’interno del corpo umano attraverso la pelle. Essa però è una degli organi più ricchi di acqua, che deve giungere nella pelle per via interna, attraverso l’acqua alimentare.

PRINCIPALI COMPITI DELLA CUTE
 
1 Funzione protettiva e di difesa dalle aggressioni ambientali (chimiche e fisiche) e microbiologiche.

2 Funzione di regolazione della temperatura corporea

3Funzione sensoriale cutanea (sensazione tattiche, termiche dolorifiche)

4 Funzione secretoria (secrezione sudorale e sebacea)

5 Funzione pigmento genetica (sintesi di melanina)

6 Funzione di sostegno annessi cutanei (peli, unghie)

7 Sintesi della vitamina D