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Alimentazione e Controllo Acidità corporea

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METODO DIETA MOLECOLARE


 “Rimessa in Forma”

Settimana 1 – 7 giugno



Controllo Acidità Corporea


CARATTERI FONDAMENTALI DELLA “DIETA MOLECOLARE

CONTROLLO ACIDITA’ CORPOREA”

La dieta di questa settimana ha lo scopo nutrizionale di controllare il pH  corporeo della persona che sta perdendo peso in eccesso. E’ una dieta protettiva per chi vuol  dimagrire in salute! 
Dimagrire vuol dire perdere solo grasso corporeo in eccesso, senza intaccare la propria massa magra muscolare, senza perdere acqua corporea.
Quando, però, l’organismo brucia l’eccesso di grasso, si ha una maggiore produzione metabolica di ioni idrogeno. L’eccesso di ioni idrogeno, derivati dalla ossidazione del tessuto adiposo e dall’intero processo catabolico soggettivo, inquina l’intero organismo. Si ha un inquinamento acido delle cellule, causato dallo stesso organismo. Anche le persone in peso forma possono essere inquinate se non introducono le dosi giuste di nutrienti in gradi di bloccare l’eccesso di ioni idrogeno. E’ stato valutato che quattro persone su cinque hanno una acidosi corporea senza esserne consapevoli.

Più un corpo è acido (inquinato da ioni idrogeno, più tende ad invecchiare, a degenerare ad avere decadenza estetica.                                La cute è lo specchio clinico  che informa il medico se la persona che sta visitando soffre oppure non soffre di acidità corporea, con un eccesso di ioni idrogeno nei suoi tessuti e organi.

L’acidità di un corpo umano vuol dire un eccesso di ioni idrogeno e la si indica con una sigla pH. Parole abbreviate che stanno a ricordare           “potentia Hidrogeni”.

La scala numerica del pH corporeo va da 0 a 14. Un pH inferiore a 7 sta a significare acidità, cioè presenza netta di ioni idrogeno. Un pH uguale a 7, sta a significare che gli ioni idrogeno sono in quantità uguale alle molecole alcalinizzanti o basiche in grado di bloccarli. Un pH superiore a 7 sta a significare ridotta presenza di ioni idrogeno, si ha un pH basico.
Questa settimana troverete lo schema dietetico, ormai collaudato in queste settimane. con la introduzione di precise scelte alimentari finalizzate al controllo del pH corporeo.
La bevanda della colazione è il latte parzialmente scremato (in caso di intolleranza al lattosio scegliere le varie offerte presenti in commercio con lattosio eliminato perché predigerito), accompagnato da cereali integrali e miele per il loro potere alcalinizzante. Nello spuntino della mattina è indicata una spremuta fresca di arance con limoni o di pompelmo per tamponare la acidità molto attiva nella mattina.
La acidità corporea varia nel corso della giornata!
E’ molto alta nella mattina dopo il lungo digiuno notturno. Va quindi scelta una alimentazione bloccante gli ioni idrogeno e quindi in grado di tamponare l’eccesso di acidificazione corporea. Sta qui l’errore che molte persone fanno : non fare una giusta colazione, cosicché l’acidità corporea notturna si prolunga nella giornata con effetti degenerativi sulle cellule.
Il pranzo e la cena hanno 5 indicazioni alimentari, di cui quattro fornitrici di molecole basiche alcalinizzanti ed una fornitrice di molecole acide. Ho scelto alimenti proteici dotate del più basso potere acidificante. Le porzioni delle cruditès vegetali con cui si inizia il pranzo e la cena sono a porzione libera. Questa settimana viene indicata la tipologia della verdura cotta.
Altra innovazione della dieta di questa settimana è l’uso dei centrifugati, dotati di alto potere alcalinizzante e protettivo contro valori elevati di pH. I centrifugati vanno realizzati e subito ingeriti per ottenere il maggiore effetto protettivo. Meglio  bere centrifugati che succhi di frutta. Tutta la frutta e la verdura  hanno una valida ed efficace azione contro l’acidità tessutale, interna all’organismo. Il limone è ricco di acido citrico , che si trasforma all’interno dell’organismo in citrati, con decisa azione contro l’acidità metabolica.
Iniziate la settimana con il misurarvi la vostra acidità urinaria(pH urina) e controllate durante la settimana questo valore. Con la dieta consigliata vedrete migliorare il pH, riducendo l’acidità urinaria
La acqua ricca di calcio e magnesio è molto utile per il controllo della acidità corporea, bere almeno dieci bicchieri  durante la giornata. Un bicchiere ogni ora. Consiglio di scegliere acque minerali con un residuo fisso secco superiore a 500 mg /litro , con un pH superiore a 7, con un contenuto in ioni bicarbonato superiore a 600mg /litro. L’acqua minerale con queste caratteristiche è molto attiva nel controllo della acidità corporea. 
Per conoscere se il proprio organismo ha in atto un inquinamento acido da eccesso di ioni idrogeno, potete fare il semplice esame della urina. Controllate il pH della vostra urina del mattino : deve essere superiore al valore di 6.  Se avete un valore al disotto di 5 significa che il vostro organismo si trova in uno stato di acidosi.
Più un organismo è in acidosi, più invecchia, più si espone a malattie degenerative. In particolare la cute invecchia prima, con gravi e irreversibili in estetismi. Potete misurare il vostro pH della urina anche a casa vostra acquistando in farmacia piccole striscioline di carta reattiva con gradazione di colori, da immergere sulla stessa urina. Oppure meglio potete chiedere sempre in farmacia oppure in una sanitaria un pHMETRO, uno un piccolo strumento dal costo di circa 30-50 euro, che fornisce l’esatto valore delle vostre urine in modo professionale. Conoscere come varia il proprio personale pH della urina durante la giornata è una informazione molto utile per gestire la propria salute. Una urina acida significa che il proprio organismo è inquinato da eccesso di ioni idrogeno, ed è predisposto alla calcolosi renale, vescicale, nonché a continue cistiti, prostatiti. Parlatene con il vostro medico e non sottovalutate mai l’esame della urina che va letto sempre con molta attenzione. Il valore del pH della urina indica il pH dei tessuti corporei. Consiglio questa indagine a chi soffre di patologie ossee ed  articolari, osteoporosi.
 La prossima settimana inserirò nel sito slides specifiche per comprendere ancor più il valore prognostico del pH della urina.
Questa settimana troverete una tabella con alimenti che acidificano il corpo umano e alimenti che ostacolano la acidificazione, nella pagine  “Benessere News” di questo sito. Buona settimana.
Grazie della vostra attenzione e chiedo scusa a chi non riceve mia risposta, ma il numero delle lettere è davvero elevato.  

Ambulatorio Nutrizione Clinica  Roma - Arezzo
Segreteria Tel. 0575 / 40.11.70




 
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