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Controllo Acidità Corporea
pH tessutale corpo umano e pH urinario suo significato per la salute
Il metabolismo cellulare produce ioni idrogeno, che vengono controllati e rimossi al fine di non creare condizioni di acidosi nei tessuti. Con il passare degli anni oppure con una errata alimentazione oppure con comportamenti aggressivi contro il proprio corpo ( fumo, alcol…), o quando non si respira bene introducendo le giuste dosi di ossigeno le cellule non riescono a controllare l’eccessiva produzione di ioni idrogeni. Il risultato è un inquinamento dell’intero organismo da idrogeno. Condizione molto più diffusa di quanto si possa pensare. Molte persone soffrono di questo inquinamento da idrogeno senza saperlo, ma lo sentono nel loro organismo che degenera ed invecchia prima.
L’eccesso di ioni idrogeno, derivati dalla ossidazione del tessuto adiposo e dall’intero processo catabolico soggettivo, inquina l’intero organismo. Si ha un inquinamento acido delle cellule, causato dallo stesso organismo. Anche le persone in peso forma possono essere inquinate se non introducono le dosi giuste di nutrienti in gradi di bloccare l’eccesso di ioni idrogeno. E’ stato valutato che quattro persone su cinque hanno una acidosi corporea senza esserne consapevoli.
Più un corpo è acido (inquinato da ioni idrogeno, più tende ad invecchiare, a degenerare ad avere decadenza estetica. La cute è lo specchio clinico che informa il medico se la persona che sta visitando soffre oppure non soffre di acidità corporea, con un eccesso di ioni idrogeno nei suoi tessuti e organi.
L’acidità di un corpo umano vuol dire un eccesso di ioni idrogeno e la si indica con una sigla pH. Parole abbreviate che stanno a ricordare “potentia Hidrogeni”.
La scala numerica del pH corporeo va da 0 a 14. Un pH inferiore a 7 sta a significare acidità, cioè presenza netta di ioni idrogeno. Un pH uguale a 7, sta a significare che gli ioni idrogeno sono in quantità uguale alle molecole alcalinizzanti o basiche in grado di bloccarli. Un pH superiore a 7 sta a significare ridotta presenza di ioni idrogeno, si ha un pH basico.
La acidità corporea varia nel corso della giornata!
E’ molto alta nella mattina dopo il lungo digiuno notturno. Va quindi scelta una alimentazione bloccante gli ioni idrogeno e quindi in grado di tamponare l’eccesso di acidificazione corporea. Sta qui l’errore che molte persone fanno : non fare una giusta colazione, cosicché l’acidità corporea notturna si prolunga nella giornata con effetti degenerativi sulle cellule.
. Tutta la frutta e la verdura hanno una valida ed efficace azione contro l’acidità tessutale, interna all’organismo. Il limone è ricco di acido citrico , che si trasforma all’interno dell’organismo in citrati, con decisa azione contro l’acidità metabolica.
La acqua ricca di calcio e magnesio è molto utile per il controllo della acidità corporea, bere almeno dieci bicchieri durante la giornata. Un bicchiere ogni ora. Consiglio di scegliere acque minerali con un residuo fisso secco superiore a 500 mg /litro , con un pH superiore a 7, con un contenuto in ioni bicarbonato superiore a 600mg /litro. L’acqua minerale con queste caratteristiche è molto attiva nel controllo della acidità corporea.
Per conoscere se il proprio organismo ha in atto un inquinamento acido da eccesso di ioni idrogeno, potete fare il semplice esame della urina. Controllate il pH della vostra urina del mattino : deve essere superiore al valore di 6. Se avete un valore al disotto di 5 significa che il vostro organismo si trova in uno stato di acidosi.
Più un organismo è in acidosi, più invecchia, più si espone a malattie degenerative. In particolare la cute invecchia prima, con gravi e irreversibili in estetismi. Potete misurare il vostro pH della urina anche a casa vostra acquistando in farmacia piccole striscioline di carta reattiva con gradazione di colori, da immergere sulla stessa urina. Oppure meglio potete chiedere sempre in farmacia oppure in una sanitaria un pHMETRO, uno un piccolo strumento dal costo di circa 30-50 euro, che fornisce l’esatto valore delle vostre urine in modo professionale. Conoscere come varia il proprio personale pH della urina durante la giornata è una informazione molto utile per gestire la propria salute. Una urina acida significa che il proprio organismo è inquinato da eccesso di ioni idrogeno, ed è predisposto alla calcolosi renale, vescicale, nonché a continue cistiti, prostatiti. Parlatene con il vostro medico e non sottovalutate mai l’esame della urina che va letto sempre con molta attenzione. Il valore del pH della urina indica il pH dei tessuti corporei. Consiglio questa indagine a chi soffre di patologie ossee ed articolari, osteoporosi. Una urina acida predispone alle infezioni urinarie e alla calcolosi renale e vescicale, Inoltre avere un pH urinario attorno a 5 genera il rischio di perdere calcio con le urina portando alla osteopenia dapprima e poi alla osteoporosi. Anche chi fa terapia calcica per la osteoporosi, con una urina acida può andare annullare la terapia per perdita continua di calcio con l’urina. In queste condizioni consiglio di eseguire CALCIURIA cioè la ricerca del calcio eliminato con le urina durante tutta la giornata. Inoltre l’odore di una urina acida è davvero poco gradevole. Una urina acida favorisce comparsa di prostatiti nell’uomo con un aumento del valore del PSA!
Riporto slides riassuntive della sintomatologia e patologie correlate con l’acidità corporea, urinaria, consultabile cliccando l'cona qui accanto 
Pier Luigi Rossi
Medico
Ambulatorio Nutrizione Clinica Roma - Arezzo
Segreteria Tel. 0575 / 40.11.70