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GLICEMIA SALUTE PESO CORPOREO
Conoscere il valore della propria glicemia durante la giornata è una scelta di medicina preventiva di primaria importanza metabolica. Chi vuol davvero dimagrire occorre che conosca e tenga il valore della sua glicemia attorno a 80 mg / 100 ml.
Ogni volta che mangiamo la nostra glicemia varia, cambia! Le oscillazioni glicemiche giornaliere causano una continua secrezione di insulina da parte del pancreas. Oggi abbiamo strumenti semplici, attendibili e sicuri per la ricerca e lettura della glicemia in ogni momento della giornata, prima e dopo l’ingestione di cibo e bevande. Un semplice prelievo mediante digito puntura e conosciamo lo stato dinamico della nutrizione delle cellule costituenti il nostro corpo.
Il valore della glicemia esprime il metabolismo cellulare. E’ una informazione essenziale per prevenire decadenza estetica e funzionale. Mai sottovalutare e o prendere con leggerezza il valore della glicemia!
Occorre riflettere sulla interpretazione del valore della glicemia: concentrazione di glucosio nel sangue, cominciando dal concetto di “normalità”.
Si considera “normale” un valore sotto 100/110 mg/ 100 ml a digiuno. Tutti tranquilli se abbiamo valori attorno a 100 mg/100 ml? Non è così!
Ciò che mangiamo, dopo essere digerito ed assorbito dai villi intestinali, arriva al fegato, organo centrale nel governo del glucosio nel sangue e in tutti i sistemi e apparati costituenti il nostro corpo. Il fegato è il regista vitale della nutrizione e dell’energia di ogni cellula. Ciò che mangiamo interessa tutte le cellule del nostro organismo, la nutrizione ha un orizzonte che coinvolge ogni cellula.
SAPER LEGGERE IL VALORE DELLA GLICEMIA
Il valore della glicemia esprime lo stato effettivo della nutrizione delle cellule. Avere un valore attorno a 100 mg/100ml significa che un organismo ha una alterata nutrizione delle sue cellule. Queste non richiedono glucosio per la loro energia, i muscoli sono pieni di glicogeno, il fegato ha un buon deposito di glicogeno. Chi ha un valore superiore a 90 – 100 mg/100 ml trasforma il glucosio alimentare in acidi grassi, in trigliceridi, che sono depositati negli adipociti, contribuendo ad aumentare il peso corporeo e la massa grassa corporea accumulata. Se il valore va oltre a 100 mg/100ml a digiuno significa l’intero metabolismo glucidico è alterato con l’ormone insulina capace di generare patologie degenerative vascolari e sistemiche, oltre a favorire l’aumento del peso corporeo.
Per conoscere le variazioni della propria glicemia consiglio di dotarsi di un glucometro, acquistabile in ogni farmacia e eseguire prelievo di una piccola goccia di sangue mediante digito puntuta in diversi momenti della giornata: a digiuno e dopo una ora dalla colazione, a meta della mattinata a stomaco vuoto, prima di pranzo e due ore dopo, a metà del pomeriggio a stomaco vuoto, prima di cena e due ore dopo cena, prima di dormire.
Registrate tutti i valori letti e fate una media.
Se il vostro valore medio della glicemia è superiore a 100 mg/100 ml siete in una condizione di alterata nutrizione cellulare perché o le vostre cellule non richiedono glucosio o il vostro fegato è pieno di glicogeno e si trova in steatosi o i vostri muscoli sono pieni di glicogeno perché non fate adeguata attività motoria. Se siete nettamente sopra a 100 mg/ 100ml siete in una condizione pre-diabetica, sopra a 120 mg /100 ml il vostro organismo è intossicato da glucosio. In questa condizione consiglio di eseguire le seguenti analisi: glicemia, insulina, emoglobina glicata, c-peptide, cortisolo, proteina c reattiva, applicazione indice H.O.M.A. indicatore di insulino resistenza.
Ritengo che il miglior valore della glicemia per stare in salute, non aumentare di peso o per dimagrire in modo effettivo e salutare sia tra 80 – 85 mg/100 ml nel periodo tra i pasti e due dopo il pranzo e cena.
L’eccesso di glucosio nel sangue aggredisce le pareti delle arterie, causando condizioni di aterosclerosi , ma anche le vene vengono aggredite dall’eccesso di glicemia. Con un valore a digiuno o come media tra tutte le misurazioni giornaliere sopra a 90 , il glucosio “passa” dai capillari nella matrice extra cellulare costituita da tessuto connettivo, fibre collagene. La presenza di glucosio nello spazio extra cellulare causa degenerazione del collagene, che condiziona la nutrizione delle cellule. Questa condizione crea un ritmo biologico patologico che porta alla degenerazione funzionale degli organi vitali, causa primaria di patologie invalidanti la durata e qualità della vita. Le patologie dell’occhio sono predittive delle patologie sistemiche dovute a valori elevati di glicemia. Cioè la salute degli occhi anticipa lo stato di salute dell’intero organismo.
Le brusche e continue variazioni di glicemia e delle proteine glicate sono le prime cause di aterosclerosi, prima degli effetti aggressivi del colesterolo. Questa valutazione clinica è stata la base della mia relazione presentata nell’importante Conferenza di Stromboli Giugno 2010.
Tutti concentrati sul colesterolo, il cui valore ogni tanto viene spostato verso il basso. Ora il valore ottimale è sotto 200 mg/ 100 ml! Il valore della glicemia è sotto valutato e si considera solo il valore “tetto” oltre il quale non andare. Errore grave perché una glicemia attorno tra 90- 100 mg /100 ml è già una condizione favorente patologie sistemica.
CARBOIDRATI LA CHIAVE METABOLICA
I carboidrati sono le molecole nutrienti maggiormente introdotte ogni giorno con la ordinaria alimentazione. I carboidrati giornalieri hanno la chiave metabolica per dimagrire e avere il giusto peso forma. Mangiare un eccesso di carboidrati causa alterazioni nella glicemia. Mangiare però una dose inferiore alle proprie personali necessità di carboidrati causa una perdita di peso corporeo e un rialzo dio cortisolo nel sangue e nelle urine.
Il valore della glicemia e la comparsa di corpi chetonici( evidenziabili da cartine acquistabili in farmacia) sono le conoscenze in gado di orientarci nella giusta dose individuale di carboidrati giornalieri.
Tutti concentrati sul valore del colesterolo negli alimenti, ci siamo dimenticati che gli stessi carboidrati in eccesso creano condizioni fisiologiche e biochimiche per incrementare la produzione di colesterolo endogeno da parte del nostro fegato. Chi ha un valore elevato della glicemia dopo la cena ha tutte le condizioni per far produrre un eccesso di colesterolo endogeno dal fegato durante la notte! La dieta mediterranea realizzata oggi in Italia è troppo ricca di carboidrati, e in questo senso è “tossica”. Non si fa la dieta mediterranea, ma una dieta alla italiana basata sulla farina e sui prodotti alimentari composti con farina. Pensate a quanti prodotti alimentari con farina mangiamo ogni giorno!
Il cibo sulla tavola è uguale per tutti nella sua composizione chimica, ciascuno ha il suo organismo e reagirà in modo individuale alla alimentazione. Registrare il valore della glicemia durante la giornata significa anche mettere in relazione i valori riscontrati e la alimentazione realizzata. Applicare questo modello di confronto tra la propria alimentazione i valori di glicemia porta a mettere al centro della propria attenzione il proprio corpo e stimola a saper scegliere il proprio cibo. Prima conoscere il proprio corpo e poi scegliere il cibo più adatto!
Talvolta penso che la pubblicità, la attuale produzione e tecnologia agro – alimentare, ma anche la attuale divulgazione medica scientifica in televisione sulla carta stampata abbiano l’obbiettivo di mantenere il livello della conoscenza scientifica verso il basso, di orientare la attenzione verso le Calorie e altri parametri funzionali sopratutto alla vendita di prodotti alimentari.
Voi capite che se impostiamo la riflessione sul rapporto tra glicemia, o altri parametri sui quali scriverò nelle prossime settimane e la percezione dello stato della propria salute e peso corporeo, misurando ogni variazione indotta dalla alimentazione sul proprio corpo, significa far crollare questo modello consumistico, non salutare!
CIBO e PRODOTTI ALIMENTARI
Occorre cominciare a fare una netta distinzione tra CIBO e PRODOTTO ALIMENTARE. Il cibo è ciò che la natura produce e offre! Il prodotto alimentare è il risultato della manipolazione della mano dell’uomo per esaltare sapori, odori, proprietà caloriche ed organolettiche. Tutto in funzione della maggiore vendita. La salute è una scelta secondaria! Oggi dominano i prodotti alimentari sul cibo. Quando leggete in una etichetta oltre quattro-cinque ingredienti significa che non state mangiando un cibo ma un prodotto alimentare artificiale. Gli attuali prodotti alimentari in commercio provocano un aumento della glicemia, più dei cibi naturali. L’attuale modello di consumo alimentare è basato sulla appetibilità dei prodotti alimentari, che non producono sazietà. Più appetibilità artificiale genera riduzione di sazietà, il risultato è di mangiare in continuazione. Si ha sempre fame per la continua secrezione di insulina, stimolata dalla variazione della glicemia post- prandiale.
E’ una società destinata ad essere sempre più obesa con questo attuale modello di produzione agro-alimentare! E’ una società destinata ad ammalarsi sempre di più per eccesso di glicemia nel sangue! Il diabete è già e lo sarà ancor più una epidemia nei prossimi 10 anni, con ingenti pese sanitarie. Su questo vitale rapporto sulla “difesa del cibo” e per riflettere assieme sull’attuale modello alimentare basato sui “prodotti alimentari” ritornerò a scrivere una altra volta!
Invito chi legge queste considerazioni ad inviarmi i suoi valori di glicemia registrati durante la giornata per fare insieme una grande ricerca scientifica.
Chiedo a chi legge di inviare le proprie considerazioni e riflessioni a info@pierluigirossi.it
Prof. PIER LUIGI ROSSI
MEDICO
SPECIALISTA SCIENZA DELLA ALIMENTAZIONE
MEDICINA PREVENTIVA
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Ambulatorio Nutrizione Clinica Roma - Arezzo
Segreteria Tel. 0575 / 40.11.70