VALORE NUTRIZIONALE GASTRONOMICO
Orzo
Il consumo di cereali interi è una scelta valida per l’apporto in energia e in principi nutritivi, rispetto al consumo di alimenti composti con farina derivata dalla loro macinazione!
Un cereale intero contiene tutte le componenti del seme e può germogliare. La farina dei cereali è un alimento morto in quanto non può dare origine ad alcun germoglio. Occorre recuperare il sano consumo di cereali interi assunti con varie preparazioni gastronomiche, come riportato al termine di questo dossier sull’orzo. E’ mia intenzione produrre altri interventi su vari cereali interi nelle prossime settimane al fine di avere una precisa conoscenza della civiltà nutrizionale dei cereali tanto usati in passato, ma dimenticati nell’attuale alimentazione. L’orzo coltivato deriva dall’orzo selvatico Hordeum spontaneum, con il quale conserva una grande affinità, tanto che alcuni studiosi li considerano un’unica specie in quanto interfertili. La specie viene quindi suddivisa nelle due sottospecie H. vulgare spontaneum (selvatica) e H. vulgare vulgare (domesticata). Entrambi sono diploidi (2n=14 cromosomi); la differenza principale consiste nella fragilità delle spighe selvatiche, che permettono la dispersione dei semi per mezzo del vento. L’area di origine delle forme ancestrali può essere individuata nel Vicino Oriente, più precisamente nell’area compresa nelle attuali Israele, Giordania, Siria e nella parte sud dell’Anatolia. Secondo altre fonti invece, l’ancestrale selvatico è originario del Tibet. Tutt’ora in Etiopia e in Tibet si trovano molte specie spontanee. Le forme a cariosside nuda, che perdono facilmente le glumette a maturazione, sembrano invece essere originarie della Cina.
Le testimonianze più antiche di coltivazione risalgono al 10.500 a.C., nel Neolitico. Sicuramente tipi polistici erano coltivati in Mesopotamia nel 7.000 a.C. mentre nel 5000 a.C. l’orzo era diffuso in Europa centrale e in Egitto, dove già nel 3000 a.C. avveniva la trasformazione in birra. Intorno al 1000 a.C. aveva raggiunto la Corea. Fino al XV secolo era tra i cerali più diffusi per la panificazione.
Le grandi civiltà (cinesi, egizi, sumeri e assiri) conoscevano bene l’orzo e i metodi per coltivarlo. Gli antichi greci si alimentavano prevalentemente d’orzo; il rancio dei gladiatori romani era la zuppa d’orzo.
La tsampa, farina d’orzo tostata, è il cibo tradizionale dei tibetani e li sostiene e protegge nel rigido clima del “tetto del mondo”. La birra, bevanda tradizionale celebrata dai celti (e non solo), si ricava dall’orzo. Insomma, da 6000 anni le grandi tradizioni riconoscono e celebrano l’alimento orzo.
ORZO CONTIENE
CARBOIDRATI a basso indice glicemico
PROTEINE
ACIDI GRASSI INSATURI
ACIDO FOLICO
FIBRA ALIMENTARE IDROSOLUBILE
BETAGLUCANI
INULINA
FITOSTEROLI
ORDEINA
MALTOSIO
MINERALI SILICIO
La composizione nutrizionale varia in base alla perlatura
ORZO MONDATO è INTEGRALE ed è più nutritivo
ORZO PERLATO è privo della sua parte cruscale, è più ricco di carboidrati , ma contiene meno proteine,minerali e sopratutto di acidi grassi omega3
|
Composizione |
Orzo mondato |
Orzo perlato |
|
acqua (%): |
11,0 |
12,0 |
|
proteine (%): |
11,0 |
10,4 |
|
lipidi (%): |
2,2 |
1,4 |
|
glucidi (%): |
73,5 |
82,3 |
|
ferro (mg/100g): |
3,5 |
1,0 |
|
calcio (mg/100g): |
40,0 |
14,0 |
|
fosforo (mg/100g): |
380,0 |
190,0 |
|
tiamina-B1 (mg/100g) |
0,3 |
0,1 |
|
riboflavina-B2 (mg/100g) |
0,2 |
0,1 |
|
niacina-B3 (mg/100g) |
2,5 |
3,1
|
AZIONI SALUTARI ORZO
RIDUZIONE COLESTEROLO EMATICO
L’orzo contiene una particolare fibra alimentare : i betaglucani! I beta-glucani sono polisaccaridi presenti nella crusca dei chicchi di cereale (orzo e avena e, in quantità decisamente minore, segale e frumento, per circa il 7%, 5%, 2% e meno dell’1%, rispettivamente), nella parete cellulare del lievito del pane, in certi tipi di miceti e in molti tipi di funghi.
I beta-glucani sono stati studiati per i loro effetti ipocolesterolemici, tra cui:
- riduzione dell’assorbimento intestinale di colesterolo e acidi biliari attraverso il
legame con i glucani
- sostituzione nel fegato della sintesi di colesterolo con la produzione di acido biliare
- fermentazione tramite batteri intestinali che li trasformano in acidi grassi a catena corta, i quali sono assorbiti e inibiscono la sintesi epatica di colesterolo.
Le proprietà funzionali dei betaglucani sul colesterolo sono dovute alla capacità di inibire il riassorbimento degli acidi biliari a livello digiunale ed ileale, con conseguente eliminazione fecale ed utilizzo di colesterolo endogeno per la neosintesi dei sali biliari.
La maggior parte degli studi condotti indica che i betaglucani contribuiscono a ridurre il colesterolo totale abbassando la concentrazione delle lipoproteine LDL; in alcuni test sono stati rilevati anche una riduzione dei trigliceridi ed un incremento di concentrazione delle HDL. In generale sono state riscontrate riduzioni del colesterolo LDL variabili dal 5 al 24% per un valore medio attorno all’8%7.
Nel 2006 la Food and Drug Administration ha approvato l’utilizzo per l’industria alimentare di claim salutistici che evidenzino i benefici dei betaglucani da orzo sulla salute del cuore, specificando che essi
devono far parte di una dieta a basso contenuto di grassi saturi e colesterolo. L’European Food Safety Agency nel documento riassuntivo della conferenza sui “Nutritional claims” ha definito come “Significant scientific agreement/ consensus/ generally accepted scientific evidence” il claim “i betaglucani di orzo riducono il colesterolo totale ed il colesterolo LDL”.
È stato stabilito un consumo minimo quotidiano di betaglucani pari a 3 g/die per poter avere un beneficio evidente nell’abbassamento del colesterolo. Per questo la quantità ideale minima che dovrebbe essere contenuta in una razione di prodotto deve garantire almeno 0,75 g di betaglucani.
I betaglucani sono i maggiori componenti della frazione solubile della fibra alimentare dell’orzo e come tali esercitano, nel nostro organismo, una serie di effetti benefici correlati alla fibra alimentare, come il rallentamento dello svuotamento gastrico, incremento della peristalsi intestinale. I b-glucani sono dei polisaccaridi lineari costituiti da molecole di glucosio unite insieme mediante legami glicosidici b-(1-3) e b-(1-4).
I Betaglucani sono fibre alimentari di tipo solubile, i polisaccaridi che costituiscono tali fibre sono ad elevato peso molecolare ed in presenza di acqua formano una massa viscosa in grado di condizionare diverse funzioni dell’organismo umano.
EFFETTI POSITIVI CONTROLO GLICEMIA E INSULINA
L’orzo mondo e perlato possono contribuire al controllo della glicemia post prandiale e della conseguente secrezione di insulina. Consiglio di consumare almeno due volte alla settimana l’orzo mondo o perlato, in particolare a cena, per mirare al controllo della glicemia dopo cena e del valore del colesterolo, prodotto durante la notte dal fegato ( colesterolo endogeno)! Ai soggetti con insulino resistenza consiglio il consumo di cereali interi e di orzo, con continuità. Consiglio anche di controllare il valore della glicemia dopo aver mangiato orzo scegliendo una delle ricette gastronomiche riportate al termine di questo testo.
I betaglucani dell’orzo sono i responsabili del controllo della glicemia post prandiale. Il meccanismo con cui i betaglucani modificano la risposta glicemica è legato alla formazione di un gel nell’intestino tenue, capace di modulare l’assorbimento di glucosio da parte dei villi intestinali. Gli effetti positivi dei betaglucani sono rafforzati dalla presenza della fibra idrosolubile: inulina!
EFFETTI PREBIOTICI
Diversi studi clinici evidenziano l’attività prebiotica dei betaglucani in quanto favoriscono la selezione e la crescita nell’intestino della flora batterica lattacida (bifidobatteri, lattobacilli) la cui fermentazione produce acidi grassi a catena corta (SCFA).
Gli SCFA migliorano significativamente il trofismo e la contrattilità dell’enterocita e sembrano in grado di diminuire l’incidenza di varie patologie del colon
I componenti della fibra alimentare contenuta nell’orzo non sono digeriti da enzimi secreti dall'uomo ma possono subire azione degradativa ad opera della flora batterica dell'intestino crasso. Qui diventano substrato per la fermentazione microbica, causando un incremento della massa microbica e dell'acqua trattenuta.
I prodotti della fermentazione sono anidride carbonica, idrogeno, metano, acido solfidrico, ed acidi grassi a catena corta, quali acetico, propionico, butirrico ma anche in quantità inferiori valerianico, capronico, caprilico ed altri.
La presenza degli acidi grassi a corta catena nell'intestino causa un abbassamento del pH e una conseguente selezione della flora microbica favorendo microorganismi con meccanismo metabolico fermentativo su quelli con metabolismo putrefattivo, si ottiene così una riduzione della presenza dei loro metaboliti tossici (istamina, indolo, cadaverina, putrescina).
La fibra solubile dell’orzo agisce quindi come un substrato prebiotico e modula le fermentazioni intestinali , esaltando gli effetti positivi di microorganismi probiotici nell'intestino umano .
Ad esempio l'acido butirrico resta nell'intestino come riserva energetica nella regolazione e crescita delle cellule del colon, le sue alte concentrazioni nell'intestino sono fattori di protezione contro l'insorgere del cancro al colon e retto.
CONCLUSIONI
L’utilizzo dei betaglucani da cereali, in particolare orzo, costituisce una scelta nutrizionale importante per le persone che hanno valori elevati di colesterolo ematico totale e colesterolo –LDL con ridotto colesterolo –HDL e può aiutare a ottimizzare il metabolismo dei carboidrati anche in persone diabetiche. Il loro consumo, tuttavia, non è necessariamente indicato solo per chi ha già problemi di questo tipo. I betaglucani sono nutrienti che possono essere consumati da tutta la popolazione adulta ed anche da quella pediatrica, in buone condizioni di salute, allo scopo di prevenire l’insorgenza di malattie croniche legate ad un’alimentazione scorretta.
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), in una prima valutazione scientifica che risale al mese di ottobre 2009, ha affermato che:
- è scientificamente dimostrato che “il regolare consumo di betaglucani contribuisce a mantenere le normali concentrazioni di colesterolo nel sangue”
- tale indicazione può venire utilizzata “in relazione ad alimenti che forniscano almeno 3 grammi al giorno di betaglucani, siano essi derivati da avena, fiocchi di avena, orzo, fiocchi di orzo, o misture di betaglucani non trasformati o minimamente trasformati, in una o più porzioni”.
A dicembre 2010 l‘Efsa ha pubblicato un nuovo dossier sui betaglucani basandosi su 22 studi scientifici. Il nuovo documento ha validato la fondatezza scientifica dell’indicazione “i betaglucani aiutano a ridurre il colesterolo nel sangue. La riduzione del colesterolo nel sangue può effettivamente diminuire i rischi di malattie cardiovascolari”. Anche in questo caso l’Efsa si è riferita a un apporto giornaliero di almeno 3 g di betaglucani, precisando che tale quantità “può venire ragionevolmente assunta nell’ambito di una dieta equilibrata” (link http://www.efsa.europa.eu/en/scdocs/doc/1885.pdf).
Per raggiungere la dose giornaliera raccomandata di betaglucani (3 g) è necessario realizzare una dieta varia ed equilibrata con un’insieme di alimenti che - “in una o più porzioni” appunto - contribuiscano a raggiungere i 3g/die.
Il consumo di orzo mondo o perlato contribuiscono in modo decisivo al raggiungimento della dose consigliata di betaglucani.
L’orzo, molto ricco di silicio (utile al cervello ed al sistema nervoso), è un alimento adatto all’alimentazione di ogni fascia d’età (dai bambini agli anziani). Questo cereale apporta all’organismo una buona dose di fosforo, potassio, magnesio, ferro, calcio, vitamina PP e vitamina E. Molto facile da digerire, è altamente energetico e facilita la concentrazione e l’attività cerebrale.
Le proprietà di questo cereale sono le seguenti:
- proprietà antinfiammanti e rinfrescanti per tutto l’apparato digerente, l’apparato respiratorio e le vie urinarie;
- conferisce sollievo a chi soffre di colon irritabile (colite), di flatulenza, borbotii e fenomeni fermentativi;
- proprietà lassative: è un ottimo alimento per combattere la stitichezza;
- proprietà rimineralizzanti: migliora e porta in equilibrio il sistema nervoso e la memoria, contrastando i problemi cardiovascolari;
- contrasta la gastrite, il reflusso gastrico;
- ha proprietà emolienti;
- rinforza il sistema immunitario nel suo complesso, da equilibrio a tutto l’organismo, svolge un’azione carminativa sulla gola;
- stimola la circolazione periferica;
- è rimineralizzante delle ossa, perchè ricchissimo di fosforo.
Insomma questo cereale sembra proprio essere un alimento fondamentale nell’alimentazione umana.
I principi attivi presenti sono: ordenina (alcaloide), ordeina, maltosio, destrina.
L'orzo ha spiccate proprietà antinfiammatorie ed emollienti, e agevola il sistema immunitario grazie alla sua abilità nel contrastare le infiammazioni. Sono ben note le caramelle d'orzo contro il mal di gola, ma l'azione antinfiammatoria si esercita anche sul sistema digerente e urinario.
L'ordenina, contenuta specialmente nel malto d'orzo (semi d'orzo germinati), stimola la circolazione periferica e ha anche un effetto bronchiolitico grazie alla vasocostrizione. L'ordenina esercita anche un'azione antisettica sull'intestino.
Il decotto utilizzato sotto forma di gargarismi aiuta nei casi di angina e di infiammazioni della cavità orale. Il decotto viene usato anche per impacchi sugli occhi arrossati.
L'orzo ha anche proprietà lassative.
ORZO AMMOLLO E COTTURA
L'orzo integrale o mondo va messo in ammollo per 24 ore e l'acqua va poi utilizzata per la cottura del cereale che richiede un’ora e mezzo circa.
L'orzo decorticato va messo in ammollo per una notte e cotto per 45 minuti circa.
Per la quantità d'acqua dell'ammollo generalmente si usa per una parte di orzo tre parti di acqua, mentre la quantità di acqua aumenta per preparare minestroni e zuppe.
Come nel caso degli altri cereali in chicchi, non è necessario né consigliabile mescolare durante la cottura.
L'orzo perlato, non integrale e cosi detto perché ha subito la perlatura, richiede un tempo di cottura di 30-40 minuti circa e cuoce bene anche senza ammollo.
Nella pentola a pressione i tempi si riducono: 50 minuti per l’orzo mondo, 40 per il decorticato, 30 per il perlato. Calorie Per 180 gr di orzo integrale: cal. 587.
Per 150 gr di orzo perlato: cal. 489.
Gonfiandosi molto durante la cottura e possedendo molte fibre, consente di preparare zuppe e minestre molto sazianti e ipocaloriche.
L'Orzo perlato, subisce un processo di raffinazione ( perlatura ) in cui viene eliminata la buccia esterna del seme. Per questo non ha bisogno di ammollo preventivo, ma può essere cucinato subito
ORZO MONDO è l’orzo integrale
Lavare accuratamente i chicchi in acqua fredda corrente più volte.
Mettere in ammollo una parte di orzo in tre parti di acqua per una notte, poi mettere al fuoco con la stessa acqua dell'ammollo. Portare al bollore, aggiungere il sale e lasciare cuocere a fuoco moderato per un'ora; in questo tempo dovrebbe assorbire tutta l'acqua. In pentola a pressione richiede 40-45 minuti. Lasciare riposare per almeno dieci minuti prima di servirlo.
Per la preparazione di minestre e zuppe è necessario aumentare la quantità di acqua e prolungare il tempo di cottura. Se si desidera ottenere chicchi più morbidi e vellutati prolungare l'ammollo fino a 24 ore oppure utilizzare l'orzo perlato.
ORZO PERLATO è orzo privo delle glumelle e della crusca
Lavare brevemente i chicchi in acqua fredda. Mettere in pentola una parte di orzo con due parti di acqua e aggiungere il sale, cuocere per circa 25-30 minuti nella pentola normale, a fuoco lento. Questo procedimento va bene anche per le zuppe di minestre, usando brodo invece di acqua o facendo cuocere con le verdure ed altri ingredienti, senza lasciare asciugare troppo.
CAFFE D’ORZO
Il caffè d’orzo si produce dalle cariossidi (semi), con un processo di tostatura e macinatura del chicco. Non ha proprietà eccitanti, ma principalmente è utile come tonificante e digestivo.
Il caffè d’orzo è una valida alternativa per chi non può assumere caffeina. Si produce con l’orzo mondo;
FARINA D’ORZO
Contiene acido glutammico in grosse quantità. E’ un amminoacido molto utile e prezioso. La farina d’orzo si usa di solito in combinazione con altre farine.
PANE D’ORZO
Il pane d’orzo, un pane scuro e consumato prevalentemente in alcuni paesi del Nord Europa, è un alimento a risposta glicemica minore rispetto al pane, il che lo rende adatto all’alimentazione di chi è intollerante al glutine.
Spesso nei pani con farina d’orzo questa si usa miscelata con altre farine. Il pane d’orzo puro è senza glutine.
CARAMELLE D’ORZO
La caramella d’orzo è una caramella classica, dalla lunga storia. Quando presenta forma irregolare, può voler dire che è stata realizzata (e colata) con metodi tradizionali;
DECOTTO D’ORZO
FIOCCHI D’ORZO
I fiocchi d’orzo vengono ricavati dai semi;
SEMOLA D’ORZO
Ricavata dai semi, come per i fiocchi;
L’orzo si presta inoltre a numerose soluzioni creative: è indicatissimo per un’ampia varietà di zuppe e di creme, e la fantasia qui vi suggerirà le soluzioni migliori:
INSALATE D’ORZO
insalate fantasia alle quali potremmo mescolare ingredienti a nostro piacimento;
ZUPPE D’ORZO
Consumate prevalentemente nel Nord Italia, si realizzano di solito con l’orzo perlato;
POLENTA D’ORZO
Citata già da Plinio nella sua “Storia Naturale”, è preparata spesso con l’aggiunta di semi di lino e di coriandolo;
Infine, non dimentichiamolo, l’orzo è da tempo utilizzato anche come mangime per gli animali da allevamento. Questo perchè è ricco di proteine, e fondamentale per la salute dell’animale e la qualità delle carni. Si usa come mangime concentrato per gli allevamenti ma anche macinato, per i bovini. Può servire, sottoforma di farina, ad ottimizzare la produzione del latte bovino.
|
Orzo perlato |
|
|
Energia |
|
|
KCal |
319.00 |
|
KJoule |
1333.00 |
|
Calorie da proteine |
13.00 % |
|
Calorie da carboidrati |
83.00 % |
|
Calorie da grassi |
4.00 % |
|
Composizione chimica |
Quantità |
|
Parte edibile |
100.00 % |
|
Acqua |
12.20 g |
|
Proteine |
10.40 g |
|
Carboidrati |
70.50 g |
|
di cui ... |
|
|
zuccheri solubili |
10.00 g |
|
amido |
64.10 g |
|
Grassi |
1.40 g |
|
Fibra totale |
9.20 g |
|
Colesterolo |
0.00 mg |
|
Alcool |
0.00 g |
|
Acido Fitico |
0.48 mg |
|
Vitamine |
Quantità |
|
Tiamina (B1) |
0.09 mg |
|
Riboflavina (B2) |
0.08 mg |
|
Niacina (B3) |
3.10 mg |
|
Vitamina A (Retinolo eq.) |
0.00 µg |
|
Vitamina C |
0.00 mg |
|
Vitamina E |
0.13 mg |
|
Minerali |
Quantità (mg) |
|
Calcio |
14.00 |
|
Ferro |
0.70 |
|
Fosforo |
189.00 |
|
Magnesio |
79.00 |
|
Potassio |
120.00 |
|
Rame |
0.42 |
|
Selenio |
3.770 |
|
Zinco |
2.13 |
|
Aminoacidi |
mg |
|
Lisina |
369.00 |
|
Istidina |
223.00 |
|
Arginina |
496.00 |
|
Acido aspartico |
619.00 |
|
Treonina |
337.00 |
|
Serina |
418.00 |
|
Acido glutamico |
2588.00 |
|
Prolina |
1178.00 |
|
Glicina |
359.00 |
|
Alanina |
386.00 |
|
Cistina |
219.00 |
|
Valina |
486.00 |
|
Metionina |
190.00 |
|
Isoleucina |
362.00 |
|
Leucina |
673.00 |
|
Tirosina |
284.00 |
|
Fenilalanina |
556.00 |
|
Triptofano |
165.00 |
ORZO MONDO (decorticato) è l’orzo integrale
Lavare accuratamente i chicchi in acqua fredda corrente più volte.
Mettere in ammollo una parte di orzo in tre parti di acqua per una notte, poi mettere al fuoco con la stessa acqua dell'ammollo. Portare al bollore, aggiungere il sale e lasciare cuocere a fuoco moderato per un'ora; in questo tempo dovrebbe assorbire tutta l'acqua. In pentola a pressione richiede 40-45 minuti. Lasciare riposare per almeno dieci minuti prima di servirlo.
Per la preparazione di minestre e zuppe è necessario aumentare la quantità di acqua e prolungare il tempo di cottura. Se si desidera ottenere chicchi più morbidi e vellutati prolungare l'ammollo fino a 24 ore oppure utilizzare l'orzo perlato.
ORZO PERLATO non è orzo integrato privo delle glumelle e della crusca
Lavare brevemente i chicchi in acqua fredda. Mettere in pentola una parte di orzo con due parti di acqua e aggiungere il sale, cuocere per circa 25-30 minuti nella pentola normale, a fuoco lento. Questo procedimento va bene anche per le zuppe di minestre, usando brodo invece di acqua o facendo cuocere con le verdure ed altri ingredienti, senza lasciare asciugare troppo.
CAFFE’ di ORZO
Il caffè d'orzo, talvolta abbreviato in orzo è un surrogato del caffè senza caffeina, derivato appunto dall'orzo tostato.
Fu ampiamente usato in passato quando non era possibile avere di caffè vero e proprio (principalmente per motivi economici), ma soprattutto durante la guerra a causa dell'embargo.
Almeno nella versione italiana, esso ha colore molto simile al caffè espresso vero e proprio, ed oltre a poter essere sciolto nell'acqua calda o in forma di caffè turco (mettendo la polvere nel bicchiere, e bevendo dal bicchiere una volta che la polvere si è depositata sul fondo). A seconda della lavorazione può essere preparato con una normale moka e servito nelle tazzine piccole tipiche dell'espresso.
Non essendoci le necessità di usufruire di un surrogato del caffè, oggi la principale attrattiva di questa bevanda è il fatto che non contiene caffeina, per cui può essere consumata anche da chi ha bisogno di limitare l'assunzione di questa sostanza, avendo almeno l'impressione di bere del caffè vero e proprio. Inoltre ha delle caratteristiche salutari ereditate dall'orzo, ad esempio svolge una funzione antinfiammatoria[1].
MUGICHA GIAPPONESE e TISANA DI IPPOCRATE
Quando l'orzo viene preparato per infusione (spesso col metodo della decozione dell'orzo), si ottiene una bevanda simile più al tè che al caffè, almeno per il colore. Questa bevanda è conosciuta fin dall'antichità, tanto che viene chiamata la "tisana d'Ippocrate", che lodò le proprietà di questo cereale. In Giappone è detto mugicha , e generalmente è consumata in tutto l'estremo oriente, soprattutto in Corea.
MALTO DI ORZO E BEVANDE ALCOLICHE
Il malto è la cariosside di un chicco di orzo che ha subìto il processo di germinazione..
La produzione industriale avviene nelle malterie: le cariossidi sono fatte macerare in appositi tini, dove assorbono l'acqua e si rigonfiano; quindi vengono tenute per una settimana nelle camere di germinazione, dove spuntano le radichette (piccole radici); poi il malto passa in una camera di essiccazione, dove la germinazione è bloccata (l'umidità scende dal 50% all'8%); il malto secco arriva infine nei silos dove viene lasciato in attesa della lavorazione.
La maltatura è un processo essenziale per ottenere una delle materie prime utilizzata per la produzione di bevande alcoliche come birra e whisky, in quanto il malto (e non il cereale da cui deriva) può essere fermentato dai lieviti e trasformato in alcool. Infatti quando il seme germina produce enzimi che servono a idrolizzare l'amido in zuccheri più semplici, atti ad essere fermentati dai lieviti.
Lascia a bagno un paio d'ore l'orzo in acqua fredda. Sciacquarlo per bene. Metti a bagno i funghi in una ciotola. Fai un battuto le verdure fatte a pezzetti (non tritate. Aggiungi l'orzo, sala, copri con almeno il doppio di acqua e porta a ebollizione. Dopo un'ora aggiungi i funghi scolati e la patata pelata e fatta a dadini. Scodella nei piatti, lasciando lì una decina di minuti prima di servire. Il piatto risulta vellutato, gradevolissimo al palato, nutriente e di facile digeribilità.
500 g di orzo perlato
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla
1 patata grande
100g di funghi secchi
Olio extra vergine di oliva (un cucchiaio)
Pelare la cipolla, la patata e raschiare la carota.
Lavare tutte le verdure e tagliarle a dadi di circa 1,5 cm di spessore e tagliare lo speck della stessa misura delle verdure. Porre il tutto in una casseruola, versarvi il brodo e portare a bollore su fiamma moderata.
Coprire e lasciar cuocere per 25 minuti a fiamma moderata.
Servire ben caldo.
120 g di orzo perlato
1 cipolla piccola
1 patata piccola
1 carota media
50 g di speck intero
150 cl di brodo
Lavare l'orzo e cuocerlo per 2 ore nel brodo. Soffriggere un trito di cipolla, prezzemolo, basilico e rosmarino nell'olio e unirlo alla minestra con la patata a tocchetti e la carota a fettine. Unire l'osso, pepare, salare e cuocere ancora per 1 ora. Servire con parmigiano.
200g di orzo perlato già ammollato
1 cipolla
1 patata
1 carota
1 manciatina di prezzemolo e basilico
1 rametto di rosmarino
1 osso di prosciutto
200 cl di brodo di carne leggero (o brodo di dado)
50 g di formaggio parmigiano grattugiato
3 cucchiai di olio d'oliva
Gettare l'orzo nel brodo bollente e aggiungere le erbe aromatiche legate a mazzetto, pepare e salare. Cuocere per 1 ora, e anche più se l'orzo fosse ancora duro. Quindi passare al setaccio 2/3 dell'orzo, unirlo al brodo passato al colino.
Condire con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva.
Servire.
400 g di orzo perlato
200 cl di brodo di carne
alloro
timo
prezzemolo
sedano
pepe e sale
Olio extra vergine di oliva ( g 20)
Mettere a bagno per 1 ora, separati, i porcini e l'orzo. Fate soffriggere in olio l'aglio, la cipolla ed i chiodi di garofano; poi unite i funghi lavati e tagliuzzati.
Aggiungete l'orzo lavato, il sale, il pepe ed un litro d'acqua bollente.
Coprite e cuocete lentamente per circa 50 minuti. La minestra dovrà rimanere piuttosto densa.
300g di orzo perlato
1 manciata di funghi porcini secchi
aglio
1/2 di cipolla
sale
pepe
olio extra vergine di oliva
2 chiodi di garofano
Lavate accuratamente l'orzo, versatelo in una pentola grande, unite 2 litri di acqua fredda, l'estratto di verdura e portate a ebollizione. Lasciate quindi sobbollire per circa 2 ore a fuoco moderato. Mondate e tritate la cipolla, fate un battuto di tutte le erbe e preparate un soffritto con questi ingredienti.
Unite il soffritto all'orzo e aggiungete la patata pelata e tagliata a spicchi, la carota raschiata, lavata e affettata. Salate e pepate e fate cuocere ancora mezz'ora, sempre a fuoco moderato e mescolando di tanto in tanto. A cottura ultimata versate il minestrone nella zuppiera e cospargetelo con il parmigiano grattugiato. Servitelo caldo.
200 g di orzo perlato
1 cipolla
1 patata
1 carota
1 mazzetto di prezzemolo
alcune foglie di maggiorana
2 rametti di rosmarino
2 cucchiaini di estratto di verdura
3 cucchiai di formaggio parmigiano
2 cucchiai di olio d'oliva extra-vergine
sale
pepe
Ingredienti:
350 gr. di orzo perlato
200 gr. di seppie
400 gr. di vongole
400 gr. di cozze
400 gr. di gamberetti
vino bianco per sfumare le seppie
olio extra vergine di oliva
sale , pepe
brodo
Mettere a cuocere l'orzo in abbondante acqua salata , aggiungendo quando serve brodo caldo. Cinque minuti prima di togliere dal fornello aggiungere il pesce e terminare la cottura.
ORZO CON CECI INGREDIENTI PER 4 PERSONE
200 gr di orzoperlato
150 gr di ceci secchi
1 foglia d’alloro
1 cipolla piccola
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 costa di sedano
1 carota
30 gr di parmigiano grattugiato
1 l di brodo di gallina
olio extra vergine
sale e pepe
Lessate i ceci per 2 ore circa ( che avrete messo a mollo la sera prima ) fateli cuocere in abbondante acqua con l’alloro e 1 fetta di cipolla. Sgocciolateli e conservate l’acqua di cottura. Tritate il sedano, la carota e la cipolla rimasta, fateli soffriggere in una casseruola con un po’ d’olio.
Aggiungete l’orzo e i ceci sgocciolati, fate insaporire e cuocete per 50 minuti, aggiungendo l’acqua di cottura dei ceci e il brodo, alternandoli, un mestolo per volta, come se cuocete un risotto. Al termine della cottura aggiustate di sale e amalgamate bene. Mettete l’orzo ai ceci in una zuppiera, insaporite con 2 cucchiai d’olio, una spolverata di parmigiano e una manciata di pepe.
Buon appetito.
Ingredienti per 4 persone:
350 gr. di orzo perlato
1 peperone
1 zucchina
1 cipolla
olio extra vergine di oliva
sale, pepe
mezza tazza di passata di pomodoro
Preparazione: Lavare, asciugare e tagliare a pezzetti le verdure, farle soffriggere in una casseruola , unire il pomodoro e mezzo bicchiere di acqua calda, coprire e cuocere per 15 - 20 minuti.
Ingredienti per 4 persone
250 g di orzo perlato
2 mele
60 g di gherigli di noce
2 dadi vegetali
1 rametto di prezzemolo
3 cucchiai di olio d'oliva 1 pizzico di sale fino
Preparazione
Inizia dall'orzo: sciaqualo sotto il getto dell'acqua fredda e scolalo accuratamente nello scolapasta. Le mele: lavale, asciugale con carta assorbente da cucina e tagliale in quattro parti, dopo di che elimina il torsolo e la buccia e fanne dei pezzetti di 2 cm ciascuno.
Un consiglio: per evitare che anneriscano mentre le prepari, dopo averle tagliate mettile in una ciotola con acqua tiepida e il succo di 1/2 limone e lasciale in ammollo fino al momento di usarle.
Il prezzemolo: lava le foglie, asciugale con carta assorbente da cucina e tritale grossolanamente.
Le noci: trita i gherigli di noce: per fare prima, puoi metterli in un sacchetto di carta e passarci sopra il mattarello.
Iniziamo a cuocere la minestra: fai bollire 2 litri di acqua e sciogli all'interno i 2 dadi.
In una pentola: fai scaldare l'olio d'oliva, evitando di farlo fumare, aggiungi l'orzo e fallo rosolare per 2 minuti circa a fiamma media, mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno, poi versa nella pentola il brodo caldo, abbassa la fiamma, metti un coperchio e fai cuocere per 30 minuti mescolando ogni tanto per evitare che l'orzo si attacchi sul fondo.
Controlla che la minestra non si asciughi troppo, in caso contrario, verso fine cottura puoi aggiungere 1/2 bicchiere di acqua bollente, se invece la minestra risulta troppo liquida, alza la fiamma e togli il coperchio: l'orzo deve essere morbido, ma non sfatto.
Poi: aggiungi alla minestra i pezzetti di mela, aggiusta di sale e fai cuocere ancora per 10 minuti. Per finire: spegni il fuoco, unisci il trito di gherigli di noce, le foglie del prezzemolo tritate e mescola con un cucchiaio di legno. Sei pronto per portare in tavola!
MINESTRA DI ORZO
• 120 g di orzo perlato
• 2 foglie di alloro
• 3 spicchi di aglio
• 1 piccolo cavolo nero
• 2 carciofi
• 150 g di patate
• 150 g di zucchine
• 150 g di sedano rapa
• 150 g di carote
• 1 piccolo finocchio
• 250 g di pomodori perini
• 50 g di pancetta affumicata tagliata a dadini
• 40 g di grana grattugiato
• 1 scalogno
• 1 l di brodo di carne
• 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
• olio extravergine di oliva
• sale
Mettete l’orzo in un colino e risciacquatelo con cura sotto l’acqua corrente, per eliminare eventuali impurità. In una capace casseruola portate a ebollizione abbondante acqua salata con le foglie di alloro ben lavate e due spicchi di aglio non sbucciati. Unite l’orzo e lasciatelo cuocere per circa 40 minuti, finché non risulta tenero. Scolatelo, eliminate alloro e aglio e passatelo sotto l’acqua fredda per fermarne la cottura. Lavate e tagliate in piccoli pezzi tutta la verdura; sbucciate lo spicchio di aglio rimasto e lo scalogno e tritateli finemente. Versate in una casseruola quattro cucchiai di olio extravergine di oliva e fate rosolare il trito di aglio e scalogno insieme ai dadini di pancetta; aggiungete le verdure a pezzetti e il brodo già caldo, e cuocete il tutto per 30 minuti. Dovrete ottenere un minestrone mediamente liquido: se la preparazione dovesse asciugarsi troppo versate altro brodo. Unite l’orzo e cuocete per altri 5 minuti. Regolate di sale.
Fuori dal fuoco, incorporate un filo di olio, il grana grattugiato e il prezzemolo tritato; mescolate, suddividete nei piatti individuali e servite.
Per un primo piatto sano e dietetico a base di verdure, questa ricetta di zuppa d’ orzo apporta solo 210 calorie a porzione: un primo piatto completo da preparare con una ricetta light e veloce.
RICETTA ZUPPA D’ ORZO
INGREDIENTI per 4 persone: 160 grammi di orzo perlato, 1 cipolla, 1 carota, 50 grammi di speck in una sola fetta, 1 litro e mezzo di brodo vegetale (preparato anche con il dado), 1 cucchiaio di olio extravergine d’ oliva, sale
PREPARAZIONE: sciacqua l’ orzo, versalo in una casseruola, bagnalo con il brodo già pronto e portato ad ebollizione, e lascialo cuocere per circa 40 minuti.
Nel frattempo monda la cipolla e la carota e tritale grossolanamente; poi taglia a strisce lo speck.
Scalda l’ olio in un piccolo tegame, aggiungi speck, cipolla e carota e falli appassire per 20 minuti, unendo di tanto in tanto l’ acqua necessaria perché non si asciughino.
Versa il trito nella casseruola con l’ orzo, regola di sale e lascia cuocere altri 30 minuti aggiungendo acqua bollente se la preparazione dovesse asciugarsi troppo.
Valori nutrizionali per porzione:
- calorie 210
- proteine 8,5 grammi
- lipidi 5,8 grammi
- glucidi 33,2 grammi
- potassio 243 mg
- fosforo 127 mg
ORZO CON CECI AL ROSMARINO
Ingredienti per 4 persone:
2 etti di orzo perlato, 4 etti di ceci lessati, 1 spicchio di aglio, rosmarino secco, sale, 6 cucchiai di olio extravergine di oliva, paprika dolce.
Preparazione:
Tritare finemente l'aglio e rosolarlo con il rosmarino, in una casseruola con 3 cucchiai di olio, a fiamma bassa.
Versare i ceci sgocciolati e stufare per 5 minuti. Aggiungere 1 litro e mezzo di acqua e portare ad ebollizione.
Versare l'orzo e cuocere a fiamma moderata per circa mezz'ora, mescolando di tanto in tanto.
Distribuire l'orzo con i ceci nelle fondine individuali, irrorare con un filo di olio, un pizzico di paprika e servire calda o fredda a seconda della stagione.
Di facilissima preparazione, è molto gradevole.
Acciughe (alici)
sotto sale 6
Basilico
qualche foglia
Gamberi e Gamberetti
200 gr
Olio
extravergine oliva 5 cucchiai
Orzo perlato
precotto 300 gr
Pepe
nero macinato a piacere
Pomodori
ciliegino 150 gr
Sale
q.b.
L'insalata di farro e orzo estiva è un'idea fresca e molto leggera e digeribile per preparare questi due cereali. L'insalata di farro e orzo estiva per la sua semolicità di esecuzione e per la sua freschezze è un piatto unico ideale da consumare freddo anche in spiaggia oppure da portare con sè per dei pic nic estivi.
Farro
perlato 150 gr
Mozzarella
ciliegia 100 gr
Olio di oliva
q.b.
Orzo perlato
150 gr
Pomodori
ciliegia 200 gr
Ingredienti (per 4 persone):
280 gr di orzo, 2 zucchine a dadini, 2 carote a dadini, 1/2 cipolla tritata, 100 gr piselli, 100 gr funghi freschi, una spicchio di aglio.
Procedimento:
Cuocere zucchine, carote e piselli al vapore. Tagliare i funghi e cuocere con aglio ed un filo d’olio. Unire alle altre verdure, aggiungere la cipolla ed insaporire per qualche minuto, salare.
Lessare l’orzo e condire.
MINESTRA D’ORZO E PORCINI
Ingredienti:
40 gr a persona di orzo, funghi porcini, carota, sedano, cipolla, brodo vegetale
Procedimento:
Cuocere l’orzo. In una pentola a parte saltare la carota, il sedano e la cipolla tagliati a dadini con olio. Aggiungere l’orzo cotto ed insaporire qualche minuto, poi aggiungere il brodo di verdure e i funghi tagliati sottili. Cuocere per 15 min.
ORZO PERLATO CON FUNGHI
Mettere l’orzo perlato (circa due etti per quattro persone) in una pentola con cipolla, sedano e carota a pezzettini, aggiungere i funghi a pezzettini e fare cuocere per 25 minuti, a fine cottura aggiungere il prezzemolo tritato, l’olio extra vergine d’oliva q.b. e parmigiano grattugiato.
ZUPPA DI FIOCCHI D’ORZO
Trenta grammi di fiocchi d’orzo
Due cipolle
Tre cucchiai di tamari
Cinquanta grammi di cerfoglio (o crescione)
Un tuorlo d’uovo
Pepe q.b.
Sale q.b.
Due cucchiai di olio extra vergine d’oliva
Fare rosolare le cipolle (a pezzetti) nell’olio, aggiungere l’acqua, il tamari e i fiocchi d’orzo e cuocere per 15 minuti, a cottura ultimata sbattere il tuorlo d’uovo (volendo anche intero) ed aggiungerlo alla minestra insieme al cerfoglio, a piacere parmigiano grattugiato.
Sformato di melanzane e orzo
Ingredienti
700 gr di melanzane
2/3 di bicchiere di orzo
8 cucchiai di polpa di pomodoro
basilico
olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
sale
Procedimento:
Lasciare l'orzo in ammollo per 4 ore.
Mettere a cuocere l'orzo in una pentola con acqua salata (l'acqua deve ricoprire l'orzo di 2 dita). Se necessario, è possibile aggiungere altra acqua durante la cottura. Mentre l'orzo è in cottura, lavare le melanzane e tagliarle a dadi. In una padella versare 3 cucchiai di olio, l'aglio e il basilico tritati, il pomodoro e lasciar soffriggere per 2 minuti. Aggiungere al pomodoro le melanzane, 2/3 di bicchiere di acqua, aggiustare di sale e mescolare. Lasciar cuocere, a padella coperta, fino a cottura delle melanzane, rigirando di tanto in tanto per non farle attaccare. Quando anche l'orzo è cotto, unirlo alle melanzane e lasciar cuocere per 5 minuti. Foderare con carta da forno uno stampo profondo e versarci dentro il preparato ancora bollente; compattare e livellare la superficie usando un cucchiaio. Lasciare riposare lo Sformato di melanzane e orzo per 15-20 minuti; sformare e servire.
Sformato di orzo e sedano:
350 gr di orzo
5 coste di sedano
1 cipolla
olio extravergine di oliva
100 gr di fontina
sale
parmigiano in scaglie
Procedimento:
Mettere in ammollo l'orzo per 4 o 5 ore, poi cuocerlo in acqua salata per 30 minuti, o comunque fin quando non sarà quasi cotto. Nel frattempo, tritare il sedano e la cipolla e metterli a bollire per 20 minuti in 3 bicchieri di acqua e un filo d'olio. Passare il sedano e la cipolla al passatutto (o usare un mixer), scolare l'orzo e unirlo al passato di sedano. Lasciar cuocere fino a che il brodo si sia asciugato e, a questo punto, toglierlo dal fuoco e aggiungere la fontina a pezzetti, rimestando fino a quando tutto il formaggio non si sarà sciolto. Versarlo in uno stampo per sformati e infornarlo a 160 gradi per 20 minuti; sformarlo e servirlo caldo accompagnato da parmigiano a scaglie.
Nota: lo Sformato di orzo e sedano è ottimo anche gustato il giorno dopo: basta scaldarlo in padella.
Sformato di orzo e semolino
1 bicchiere colmo di orzo
2 coste di sedano
1 cipolla
basilico
1/3 dado vegetale
600 ml di acqua
4-5 cucchiai di semolino
50 gr di fontina
olio extravergine di oliva
sale
Procedimento:
Mettere in ammollo l'orzo per 3 ore; quindi, bollirlo in acqua salata per 30 minuti. Nel frattempo, tagliare grossolanamente il sedano e la cipolla e fare un brodo con 600 ml di acqua, aggiustando di sale e aggiungendo il basilico, il dado e un filo d'olio. Far cuocere per 20 minuti e, quindi, passare sedano, basilico e cipolla al passatutto e unire la purea al brodo.
Quando l'orzo sarà cotto e l'acqua quasi del tutto evaporata, unire il brodo e versare il semolino a fontana, rimestando in continuazione per non far formare grumi. Lasciare cuocere per 7-8 minuti, togliere dal fuoco e aggiungere la fontina tagliata a cubetti. Rimestare fino a quando questa non si sarà completamente sciolta. Versare il composto in uno stampo per sformati precedentemente foderato con carta da forno e infornalo a 180 gradi per 15 minuti. Servire lo Sformato di orzo e semolino caldo.
Sformato di peperoni e orzo
3 peperoni rossi
3 peperoni gialli
olive nere e verdi
70 gr di parmigiano grattugiato
1 bicchiere di orzo
basilico
1/2 spicchio di aglio
sale
1 bicchiere di latte
2-3 cucchiai di farina
30 gr di burro
Procedimento:
Mettere in ammollo l'orzo per tre ore.
Lavare e tagliare i peperoni; metterli a soffriggere in una pentola con qualche cucchiaio di olio, la punta di un cucchiaino di sale e il basilico e l'aglio tritati; dopo 5 minuti aggiungere 1/3 di bicchiere di acqua, le olive senza nocciolo, coprire e lasciar cuocere. Preparare una besciamella facendo sciogliere in un pentolino il burro, poi aggiungere la farina, un pizzico di sale e, poco alla volta, il latte, mescolando in continuazione per far sciogliere tutti i grumi. Far cuocere la besciamella fino a quando non sarà diventata della consistenza desiderata. Se è troppo liquida, aggiungere altra farina; viceversa, aggiungere un filo di latte.
Quando sono cotti, frullare la metà dei peperoni e unirla alla besciamella.
Cuocere l'orzo in acqua salata e, quando è cotto, unire il frullato di peperoni e cuocere ancora per qualche minuto. Nel frattempo, imburrare uno stampo (o foderarlo con carta da forno) e preriscaldare il forno a 180 gradi. Togliere l'orzo dal fuoco, aggiungerci il parmigiano, mescolarlo e versarlo nello stampo.
Infornare lo Sformato di peperoni e orzo per 20 minuti; sfornare, attendere 10 minuti e sformare su un piatto da portata.
Servire caldo con 2 cucchiai degli altri peperoni messi da parte
Zuppa di fagioli e orzo
400 gr di fagioli
1 cipolla
2 carote
100 gr di orzo
brodo vegetale
olio extravergine di oliva
sale q.b.
pepe q.b.
Procedimento:
Mettere in ammollo i fagioli per 12 ore. Quindi, cuocerli a fuoco moderato in una pentola di coccio con acqua. Mentre i fagioli sono in cottura, mettere il farro in ammolo. Quando i fagioli sono quasi cotti (dopo 1 ora circa), salarli, scolarli e sciacquarli. Affettare cipolla e carote e metterle ad appassire in una padella, a fuoco basso, con un filo d'olio. Quando saranno appassite,aggiungere i fagioli, il farro, il brodo, aggiustare di sale e lasciar cuocere per 1 ora circa.
Servire la Zuppa di fagioli e orzo calda, con un filo d'olio extravergine di oliva e una spolverizzata di pepe.
ZUPPA D’ORZO E POLLO
Ingredienti per 4 persone:
700 gr di petto di pollo, tagliato a pezzettini
1,5 litri di brodo di pollo a basso contenuto di sale
240 gr d’orzo perlato
1 cipolla, tritata
2 scalogni, tritati
2 gambi di sedano, tritati
1-2 spicchi d’aglio, affettati finemente
1-2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
1 cucchiaio di timo fresco, tritato (oppure 1 cucchiaino di timo essiccato)
Prezzemolo fresco, tritato
Sale marino integrale e pepe macinato fresco a piacere
Preparazione:
in una pentola soffriggere la cipolla, gli scalogni, i gambi di sedano e l’aglio dell’olio extravergine d’oliva, aggiungere il petto di pollo e rosolarlo per pochi minuti. Versare il brodo e portare a ebollizione. Aggiungere l’orzo e cuocere per circa 20 minuti a recipiente scoperto. Qualche minuto prima del termine della cottura aromatizzare con il timo, regolare di sale e pepe e mescolare. Versare la zuppa in quattro ciotole, guarnire con il prezzemolo fresco tritato e servire.
POLLO (OPPURE TOFU) AL CURRY CON ORZO AL VAPORE
Ingredienti per 4 persone:
700-800 gr di petto di pollo (oppure di tofu) tagliato a pezzetti
3 piccole cipolle tritate
1-2 spicchi di aglio
3 pomodori freschi tagliati a pezzetti
250 ml di salsa di pomodoro
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di radice di zenzero tritata (oppure 1-2 cucchiaini di zenzero in polvere)
1-2 cucchiaini di curry
Il succo di 1 limone (oppure di 1 lime) biologico
Orzo perlato cotto al vapore (in pentola a pressione oppure nella vaporiera)
Preparazione:
mettere il petto di pollo (oppure il tofu) in una terrina con il succo di limone (o di lime), mescolare, coprire e tenere da parte. Soffriggere le cipolle, l’aglio e lo zenzero fresco (se si utilizza il prodotto secco aggiungerlo 5 minuti prima del termine della cottura) nell’olio. Aggiungere prima il curry e mescolare, poi i pomodori freschi e la salsa di pomodoro; cuocere per circa 15 minuti a recipiente coperto. Scolare il pollo e unirlo al composto di pomodoro; cuocere ancora per altri 15 minuti. Servire con orzo perlato cotto al vapore.
L’unione di curry, zenzero e aglio conferisce a questa ricetta un sapore particolarmente delizioso.
ORZO PERLATO
Ingredienti:
250 gr di orzo perlato
1 cipolla media
Brodo bollente di dado vegetale
Olio d’oliva
Sale e pepe appena macinato
Forno a 160°
Ricetta di difficoltà media
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 2 ore e 10 minuti
Preparazione:
Tritate la cipolla e fatela dorare in un tegame con un po’ di olio, quindi unite 2 cucchiai di acqua e lasciate cuocere a fuoco basso. Intanto pulite, lavate, scolate e asciugate con una carta assorbente l’orzo perlato e aggiungetelo alla cipolla.
Mescolate bene per qualche minuto e coprite con brodo bollente, anche di dado vegetale, pepate e controllate prima di aggiungere il sale. Mettete il coperchio e passate al forno medio per circa due ore. Fate scaldare in un tegamino un po’ d’olio e versatelo sull’orzo un momento prima di servirlo in tavola.
INSALATA FREDDA DI ORZO E POMODORI
Ingredienti per 4 persone:
1 tazza d’orzo
300 gr di pomodori
300 gr di olive
300 gr di funghi
Basilico
Olio di oliva extravergine
Sale e pepe
Preparazione:
mettete a cuocere l’orzo nella pentola a pressione, con ¾ di litro di acqua, per 25 minuti da quando fischia. Tuffate intanto i pomodori in acqua bollente per un minuto, sbucciateli, privateli dei semi e tagliateli in pezzetti. Fate a pezzetti pure le olive ed i funghi. Tritate un mazzetto di basilico. Scolate l’orzo giunto a cottura e raffreddatelo, passandolo ripetutamente sotto l’acqua corrente fredda. Sgocciolatelo molto bene, quindi trasferitelo in una ciotola. Conditelo con 3 cucchiaiate d’olio, il pomodoro, tutto il resto preparato, completate con un pizzico di sale, una manciata di pepe e portate in tavola.
ZUPPA DI ORZO, FUNGHI E ZUCCA
Ingredienti per 6 persone:
1 cucchiaio di olio di oliva
2 cipolle medie tagliate
3 spicchi d’aglio tritati
6 tazze di funghi affettati
1 cucchiaio e mezzo di farina
6 tazze di brodo vegetale
Mezza zucca pelata e tagliata a cubetti (circa una tazza e mezzo)
1 peperone dolce rosso a dadini
1 tazza di orzo a cottura rapida
Mezza tazza di “Medium Dry Sherry (sherry analcolico o in sostituzione succo di mele)
4 cucchiai di aneto fresco tagliato
Preparazione:
Far imbiondire le cipolle e l’aglio in una pentola con l’olio per circa 5 minuti, alzare il fuoco e unire i funghi, mescolare bene e far cuocere ancora per 7 minuti, abbassare la fiamma e spruzzare le verdure con la farina, continuare la cottura per circa 1 minuto. Aggiungere il brodo, la zucca, il peperone, l’orzo e lo sherry. Far bollire tutto e poi si abbassa il fuoco, lasciar cuocere ancora per 20 minuti a tegame coperto parzialmente, poi unisci l’aneto, sale pepe secondo i gusti, versare nella zuppiera e cospargere con altro aneto fresco.
MINESTRA DI ORZO E ZUCCHINE
Ingredienti:
120 gr di orzo perlato
250 gr di zucchine
1,2 litri di brodo vegetale
30 gr di funghi porcini secchi
1 cipollotto
1 mazzetto di rucola
1 spicchio di aglio
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Sale marino integrale
Preparazione:
lessate l’orzo per 45 minuti circa. Nel frattempo, mettete i funghi secchi in ammollo e acqua tiepida. Tagliate le zucchine a mezze rondelle e fatele soffriggere in un filo di olio insieme con il cipollotto e l’aglio tritati e i funghi ammollati e tagliuzzati. Unitevi quindi l’orzo lessato, il brodo, lo zenzero e un po’ di sale. Coprite e fate cuocere a fuoco lento la minestra per altri 15 minuti. Unite la rucola tagliata sottile, lasciate sobbollire ancora qualche istante e servite.
MINESTRA DI ORZO E BORLOTTI
Ingredienti:
120 gr di orzo
80 gr di fagioli borlotti secchi
2 litri di brodo vegetale non salato
200 gr di cime di rapa a listarelle
1 cipolla tritata
2 spicchi di aglio
1 foglia di alloro
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 pizzico di pepe bianco
Sale marino integrale
Preparazione:
lavate l’orzo e i borlotti e lasciateli in ammollo per una notte. Scolateli, versateli in una pentola a pressione e copriteli con il brodo e la foglia di alloro. Chiudete la pentola e portate in pressione, poi riducete a fuoco moderato e cuocete per 1 ora, avendo cura di mettere una piastra rompi fiamma sotto la pentola. Levate la pentola dal fuoco e fate scendere la pressione. Sganciate il coperchio e aggiungete la cipolla tritata, cime di rapa, l’aglio vestito, il pepe, un po’ di sale, poi proseguite la cottura per altri 20 minuti. Verso la fine togliete l’aglio, condite con l’olio extravergine di oliva e fate sobbollire ancora qualche minuto. Lasciate riposare 10 minuti prima di servire con il prezzemolo tritato.
Ingredienti per 4-6 persone
250 gr d’orzo decorticato
300 gr di polpa di zucca tagliata a cubetti
1 porro affettato finemente
500-600 ml di brodo vegetale
3 piccoli scalogni tritati
1 piccola cipolla tritata
3 gambi di sedano affettati finemente
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di tamari (facoltativo)
2-3 cucchiai di semi di girasole
1 rametto di rosmarino fresco
1 cucchiaino di timo essiccato
1 cucchiaino di maggiorana essiccata
PREPARAZIONE
portare il forno a 180°. Versare i semi di girasole in una teglia rivestita con carta da forno e tostarli per pochi minuti. Tenerli da parte.
In un tegame da forno soffriggere prima il porro, gli scalogni e la cipolla nell’olio aromatizzato con il rosmarino, poi far rosolare il sedano e la zucca per alcuni minuti. Aggiungere quindi l’orzo, bagnare con il brodo, insaporire con le erbe aromatiche e con il tamari, mescolare e cuocere in forno, a recipiente coperto, a 180° (150° se ventilato) per 40-50 minuti. Servire dopo avere cosparso la superficie dello sformato con i semi di girasole tostati.
L’orzo è un cereale antico. Fino al XIX secolo in Europeo era essenziale per l’alimentazione umana, soprattutto nei paesi mediterranei. L’orzo decorticato è preferibile a quello perlato (sbiancato), perché è più ricco di sostanze nutritive. La cottura in forno lo mantiene sodo e lo rende più saporito. Può accompagnare il pesce e le carni bianche ed è ottimo consumato tiepido in insalata con verdure fresche.
MINESTRA DI ORZO E RAPE
PROCEDIMENTO:
lessare l’orzo. Tritare la carota, il sedano e la cipolla e farli rosolare, in una pentola antiaderente, con l’olio a fuoco moderato. Tagliare a dadini le rape e unirle alle altre verdure. Lasciare cuocere per 5 minuti. Unire il brodo di verdure, cuocere per 10 minuti e aggiungere successivamente l’orzo. Far bollire per 1 – 2 minuti e successivamente servire.
|
INGREDIENTI |
DOSI |
|
Orzo perlato |
30 g |
|
Rape |
50 g. |
|
Carote |
20 g. |
|
Sedano |
q.b. |
|
Cipolla |
q.b. |
|
Brodo di verdure |
300 cc |
|
Olio extra vergine di oliva |
1 cucchiaino |
Crema di carciofi, orzo e patate
Ingredienti
Dosi per 6: patate g 500 - orzo perlato, bagnato e lessato, g 380 carciofi puliti g 300 - mezza cipolla - burro - dado per brodo - panna - olio d'oliva - prezzemolo - sale.
Preparazione
Tritate la cipolla e fatela appassire nella pentola a pressione con 2 cucchiaiate d'olio e una noce di burro. Unitevi le patate, sbucciate e tagliate a dadoni, e i carciofi (solo le parti tenere), a spicchi. Coprite con acqua calda nella quale avrete sciolto il dado. Chiudete la pentola e cuocete per 10' da quando va in pressione. Aprite e frullate il contenuto con l'apparecchio a immersione (oppure passatelo). Unite l'orzo lesso, condite con 4 cucchiaiate di panna, se occorre aggiustate di sale e servite cosparso di prezzemolo tritato.
Orzo e funghi
Ingredienti
300 G Orzo Perlato Già Ammollato, n30 G Funghi Secchi, n50 G Burro, n2 Spicchi Aglio, n Prezzemolo, n Vino Bianco, n4 Cucchiai Formaggio Parmigiano, n1 Cipollina, n Brodo Di Carne, n Pepe, n Sale
Preparazione
Cuocere l'orzo per 20 minuti, quindi scolare conservando l'acqua di cottura. Soffriggere un trito di aglio, cipolla e prezzemolo con il burro, unire i funghi ammollati e tritati e cuocere per 10 minuti bagnando ogni tanto con l'acqua di cottura. Unire l'orzo, far insaporire, bagnare con poco vino e far evaporare. Portare a cottura bagnando con il brodo. Servire ben cosparso di parmigiano.
Insalata tiepida di orzo
Ingredienti
Dosi per 2: 100 g di orzo perlato, 200 g di filetti di merluzzo, 1 cipolla, aglio, 1 cucchiaio d’olio d’oliva, 1 cucchiaino di curry, 1 zucchina, 1 carota, 1 costa di sedano, 1/4 di cavolfiore, 1 peperone giallo o verde, 1 cipollotto, sale, pepe.
Preparazione
SCALDATE un litro di acqua, al quale avete aggiunto un cucchiaino raso di sale, e, quando bolle, versatevi l’orzo. MESCOLATE e cuocete finché l’orzo sarà al dente (come se fosse riso). Scolatelo e passate il colino con l’orzo sotto l’acqua fredda per 2 minuti. Contemporaneamente scaldate l’olio in una padella, appassite la cipolla e l’aglio sminuzzati senza farli colorire. LASCIATE cuocere per qualche minuto a fuoco medio, dopo aver unito la carota e il sedano a bastoncini sottili. Cospargete con il curry. Bagnate con un bicchiere di acqua e fate cuocere per circa 10 minuti. AGGIUNGETE il cavolfiore ridotto a cimette, la zucchina tagliata a bastoncini e il peperone affettato a rondelle. SALATE e lasciate cuocere coperto. Trascorsi circa 10 minuti aggiungete, se è necessario, poca acqua e adagiate i filetti di pesce sulle verdure. COPRITE e lasciate cuocere per altri 10 minuti, girando i filetti di pesce a metà cottura. A 5 minuti dalla fine, unite il cipollotto a fettine. A fine cottura, regolate di sale e pepate. Mescolate le verdure e il pesce caldo con l’orzo freddo e regolate ancora di sale e pepe. Servite subito.
Orzo e verdure alla griglia
Ingredienti
Orzo perlato, melanzana, zucchine, peperone, cipolle, pomodori, formaggio, aglio, timo, maggiorana, erba cipollina, salvia, rosmarino, olio, sale, peperoncino.
Dosi per 4: 250 g di orzo perlato, una melanzana, 2 zucchine, un peperone giallo e uno rosso, 2 cipolle bianche, 4 pomodori, 200 g di formaggio primosale, 2 spicchi di aglio, un mazzetto di erbe miste (timo, maggiorana, erba cipollina, salvia, rosmarino), 3 cucchiai d’olio, sale, peperoncino in
Preparazione
SCIACQUATE bene l’orzo, mettetelo in una casseruola con abbondante acqua fredda non salata, portate a ebollizione poi abbassate la fiamma e lessatelo per circa 40 minuti. Scolatelo, raffreddatelo sotto l’acqua corrente e conditelo subito con un cucchiaio d’olio e un pizzico di sale. PREPARATE tutte le verdure. Fate abbrustolire i peperoni sotto il grill del forno e infine spellateli e tagliateli a listarelle. Tagliate a fettine un poco spesse le zucchine, la melanzana e le cipolle, cuocetele sull’apposita griglia o su una padella di ghisa (tipo bistecchiera). Grigliate anche i pomodori tagliati a metà quindi riducete tutta la verdura preparata a listarelle, tranne i pomodori che farete a pezzetti. TRITATE le erbe aromatiche già lavate, mettetele in una ciotola con uno spicchio d’aglio tagliato a fettine, il sale, il peperoncino e due cucchiai di olio. CONDITE le verdure grigliate con l’olio aromatizzato dal quale avrete eliminato l’aglio, unite l’orzo e il formaggio tagliato a dadini, mescolate delicatamente e servite.
Orzo e verdure grigliate
Ingredienti
Dosi per 4: orzo 250 g, 2 zucchine, una melanzana, un peperone giallo e uno rosso, una scamorza affumicata, speck 80 g, semi di finocchio, olio, sale, pepe.
Preparazione
VERSATE l’orzo in abbondante acqua salata, portate a ebollizione, abbassate la fiamma e cuocete per circa un’ora. Tagliate le zucchine a fettine per il lungo, i peperoni a falde e la melanzana a rondelle. Fatele grigliare e distribuitele su un largo piatto da portata. PREPARATE una salsa mescolando sale e pepe con un cucchiaino di semi di finocchio e 4 cucchiai di olio. Distribuitela sulle verdure e lasciate insaporire. Scolate l’orzo, conditelo con 2 cucchiai di olio e lasciatelo intiepidire. Spezzettate l’insalata, tagliate a fette la scamorza e, poco prima di servire, grigliatela. TAGLIATE a dadini lo speck, fatelo rosolare in un tegame antiaderente senza condimento e unitelo alle verdure grigliate. Versate l’orzo, mescolate e, infine, aggiungete la scamorza grigliata
Zuppa di orzo e piselli
Ingredienti
Dosi per 4: piselli lessati 600 g, orzo perlato 150 g, pancetta affumicata 100 g, uno spicchio d’aglio, 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, vino bianco 1 dl, brodo 1 l, sale, pepe.
Preparazione
SOFFRIGGETE lo spicchio d’aglio schiacciato e la pancetta tritata nell’olio a fuoco medio. Quando l’aglio è dorato, toglietelo e gettate nella padella l’orzo. Lasciate tostare per un minuto, quindi bagnate con il vino e lasciatelo assorbire, girando di tanto in tanto. UNITE il brodo bollente e lasciate sobbollire per 10 minuti. Passate 2/3 dei piselli con il passaverdure e unite il purè ottenuto all’orzo. Dopo altri 10 minuti di cottura, unite i piselli interi e lasciate cuocere per altri 10 minuti. PEPATE e aggiustate eventualmente di sale. Servite ben caldo, magari con un filo d’olio crudo.
Zuppa di fagioli cannellini e orzo
Ingredienti
Dosi per 4: 200 g di fagioli cannellini secchi, 150 g di orzo perlato, 20 g di lardo, 2 patate, 4 pomodori pelati in scatola, una cipolla, 1 spicchio di aglio, 1 rametto di salvia e 1 di rosmarino, 1 ciuffo di prezzemolo, olio di oliva, sale, pepe.
Preparazione
METTETE a bagno i fagioli in acqua fredda per 12 ore. Sbucciate le patate e tagliatele a pezzetti. Sbucciate aglio e cipolla, tritateli con il lardo, la salvia e il rosmarino. Spezzettate grossolanamente i pomodori e fateli rosolare con il trito in una pentola con 4 cucchiai di olio. Unite i fagioli sgocciolati e le patate. Mescolate per qualche minuto. Aggiungete 1, 5 l di acqua, salate e cuocete a fiamma media finché i fagioli sono teneri. LAVATE l’orzo sotto l’acqua corrente e lessatelo in abbondante acqua salata per circa 30 minuti (o comunque seguendo le indicazioni della confezione). PASSATE al passaverdure la metà dei fagioli e le patate. Rimettete il passato nella casseruola, aggiungete anche l’orzo e mescolate. Cuocete per una decina di minuti alzando eventualmente un po’ la fiamma per ottenere una zuppa più densa. Servite con un trito di prezzemolo fresco, un filo di olio crudo e una macinata di pepe.
Crema di carciofi, orzo e patate
Ingredienti
Dosi per 6: patate g 500 - orzo perlato, bagnato e lessato, g 380 carciofi puliti g 300 - mezza cipolla - burro - dado per brodo - panna - olio d'oliva - prezzemolo - sale.
Preparazione
Tritate la cipolla e fatela appassire nella pentola a pressione con 2 cucchiaiate d'olio e una noce di burro. Unitevi le patate, sbucciate e tagliate a dadoni, e i carciofi (solo le parti tenere), a spicchi. Coprite con acqua calda nella quale avrete sciolto il dado. Chiudete la pentola e cuocete per 10' da quando va in pressione. Aprite e frullate il contenuto con l'apparecchio a immersione (oppure passatelo). Unite l'orzo lesso, condite con 4 cucchiaiate di panna, se occorre aggiustate di sale e servite cosparso di prezzemolo tritato.
Sformato di orzo
Ingredienti
Dosi per 4: 400 gr di zucchine, 200 gr di carote, 200 gr di funghi champignon, 100 gr di orzo perlato, 1 cipolla, 100 gr di formaggio olandese, 30 gr di margarina, 2 uova, scorza di limone.
Preparazione
Pulire e tagliare a dadini le zucchine, le carote ed i funghi. Far cuocere l'orzo secondo le istruzioni della confezione, poi scolarlo e lasciarlo intiepidire. Nel frattempo accendere il forno a 180° e rivestire uno stampo rettangolare con carta da forno. In una padella far sciogliere la margarina, aggiungendovi la cipolla tritata e le verdure a dadini, far cuocere finché sono tenere. In una ciotola mettere l'orzo, il formaggio a dadini, le uova, le verdure e scorza di limone grattugiata. Mescolate il tutto, versate nello stampo, livellarlo e metterlo in forno, coperto con un foglio di alluminio per tre quarti d'ora. Poi scoprire e terminare la cottura. Si può anche servire freddo, con salsa di yogurt.
Crema d'orzo (Salsa)
Ingredienti
100 G Orzo Perlato, n1 Cipolla Piccola, n1 Osso Di Vitello, n3 Cucchiai Olio D'arachidi, n25 Cl Crema Di Latte, n1 Mazzo Di Odori (sedano, Alloro) Legati, n1 Panino Di Segale, n Sale
Preparazione
Scaldate l'olio in una casseruola e fatevi soffriggere la cipolla tritata. Unite l'orzo, fatelo appena rosolare, poi coprite con 1 litro e mezzo di acqua calda. Aggiungete l'osso di vitello, il mazzetto di odori, il sale e fate cuocere a fuoco dolce per circa 1 ora e mezzo, finché l'orzo sarà cotto. Scattate quindi gli odori e l'osso, frullate la zuppa nel miele e passatela ancora attraverso il colino fine per eliminare eventuali grumi. Completate con la crema di latte e servite la zuppa accompagnata dal pane di segale tagliato a bastoncini e asciugato in forno.
ORZO E FAGIOLI
PROCEDIMENTO:
Mettere a bagno i fagioli la sera precedente. Scottarli. Preparare un trito di aglio e prezzemolo e farlo rosolare in una pentola antiaderente con un cucchiaino di olio. Aggiungere la patata tagliata a cubetti e far cuocere per 1 minuti. Aggiungere i fagioli, l’orzo e circa 200 – 300 cc di brodo di verdure fresche. Ultimare la cottura, aggiungendo un pizzico di pepe e servire.
|
INGREDIENTI |
DOSI |
|
Orzo |
30 g |
|
Fagioli secchi |
30 g |
|
Patate |
1 piccola |
|
Aglio |
1-2 spicchi |
|
Prezzemolo |
q.b. |
|
Pepe |
q.b. |
|
Olio extra vergine di oliva |
1 cucchiaino |