Dieta Molecolare della settimana "Ipertensione Arteriosa"
CARATTERI NUTRIZIONALI
DIETA MOLECOLARE IPERTENSIONE ARTERIOSA
Prof Pier Luigi Rossi
Medico Specialista in Scienza della Alimentazione
Ospedale San Donato
Una sana alimentazione aiuta a controllare la ipertensione arteriosa, una patologia sempre più diffusa , che colpisce uomini e donne di ogni età. Misurare la propria pressione del sangue
permette un controllo del sistema cardiocircolatorio. I valori variano nella giornata. Occorre misurare la propria pressione arteriosa al mattino prima di fare colazione, tra le 6-9, prima di prendere farmaci. In questo orario la pressione del sangue può raggiungere i valori più alti della giornata. I valori non dovrebbero superare i 130 mmHg pressione sistolica ( “la massima”) e 80 mmHg diastolica ( “ la minima”). Al termine dei caratteri nutrizionali è allegata tabella con i valori corretti e patologici della pressione arteriosa.
Più alta è la pressione del sangue, più il cuore degenera, aumenta il battito cardiaco.
L’intero organismo invecchia con decadenza fisica e psichica. Spesso valori alti di pressione sono associati ad un eccessivo peso corporeo e ad un vistoso accumulo di grasso addominale. Per ogni chilo di grasso accumulato si formano ben tre Km di nuovi vasi sanguigni.
Il grasso non è una parte anatomica inerte, ma è intensamente vascolarizzato. Cosicché chi ha 10 Kg di adipe in più, ha ben 30 Km di vasi sanguigni in più nel suo organismo, dove il cuore deve spingere avanti il sangue. Ridurre l’eccesso di massa grassa corporea, in particolare nell’addome, significa ridurre il letto vascolare in eccesso, aiutare il cuore, ridurre valori elevati pressione arteriosa.
Ridurre la circonferenza della vita in centimetri, recuperare il giusto peso forma migliorano nettamente la ipertensione arteriosa. Quando siamo in soprappeso, oppure mangiamo un eccesso di alimenti di origine animale ricchi di sodio, quando non si mangia almeno tre porzioni al giorno di frutta e due porzioni di verdura al giorno ricche di magnesio e potassio, quando eccediamo nel gusto salato si va incontro ad un aumento della acqua contenuta fuori dalle cellule. Il sodio è un minerale che richiama acqua fuori dalle cellule, portandola tra cellula e cellula. Così si formano gli edemi e quel fastidioso senso di pesantezza e gonfiore nelle gambe, che sta a significare che è presente un eccesso di liquidi extra cellulari. L’acqua uscita dalle cellule per azione del sodio va anche all’interno del sistema vascolare, all’interno delle arterie causando un aumento di pressione arteriosa. Per questo motivo nella cura della pressione arteriosa elevata viene somministrato il diuretico!
L’acqua all ‘interno del corpo umano, in prevalenza deve stare dentro le cellule! Per raggiungere questo obbiettivo occorre introdurre alimenti ricchi di potassio e poveri di sodio. Questo è il primo consiglio nutrizionale. Chi ha valori elevati di pressione deve eliminare con determinazione dalla sua alimentazione giornaliera il sale da cucina. Del tutto !
E’ saggio non mettere la saliera in tavola e limitare al massimo tutti gli alimenti contenenti dosi eccessive di sodio :
salumi,scatolame,margarina,pane salato,dado per brodo,bibite con benzoato di sodio,alimenti con glutammato di sodio(dadi ….). In sostituzione del sale, nella dieta sono inserite erbe e piante aromatiche.
Gli alimenti ricchi di potassio sono tutte le verdure, la frutta, sogliola, pesce, tonno, noci, mandorle, agrumi, banane…inserite nei menu giornalieri. Con il passare degli anni il potassio diminuisce nell’organismo e si tende ad introdurre un eccesso di sodio. Il gusto salato è nemico del cuore e delle arterie.
Seguiamo la indicazione nutrizionale : 80 % di quanto si mangia deve arrivare dagli alimenti di origine vegetale e il 20 % da alimenti di origine animale.
Altri consigli nutrizionali per migliorare i valori della pressione arteriosa :
- ridurre il peso corporeo in particolare ridurre la propria circonferenza della vita al di sotto di 88 cm per la donna e 102 cm per l’uomo,
- netta restrizione del consumo degli alcolici,
- limitare il consumo di caffè ( non più di due al giorno e mai a stomaco vuoto)
- preferire al gusto salato, il gusto acido, usare aceto a dosi libere, tutte le erbe piante aromatiche.
- assicurare un buon rapporto di calcio ( almeno un grammo al giorno) consumando latte e/o yogurt e/o latticini magri, acqua ricca di calcio e magnesio (controllare la etichetta, preferire acque minerali con media –alta durezza)
- fare attività fisica moderata (passeggiata, bicicletta, nuoto..) , fare dieci mila passi al giorno, è salutare dotarsi di un contapassi
- praticare eventuali tecniche di rilassamento, assicurare un numero sufficiente di ore di sonno
- non delegare solo ai farmaci ciò che possiamo fare noi con la nostra volontà
- la prima e più efficace prevenzione la si fa a tavola applicando un intelligente stile di vita giornaliera.
VALORI DELLA PRESSIONE ARTERIOSA
( misurare la propria pressione arteriosa al mattino tre le ore 6-9, a digiuno prima di prendere farmaci; tenere un diario della salute annotando ogni giorno il valore della pressione arteriosa, sistolica ( massima) e diastolica (minima), annotare il peso e la circonferenza della vita.
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Pressione arteriosa
Ottimale
Normale
Normale - Alta
IpertensIONE grado 1 (lieve)
Ipertens.grado 2 (moderata)
IpertenSione grado 3 (grave)
IpertenS. sistolica (isolata)
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Sistolica
< 120
120 – 129
130 - 139
140 - 159
160 - 179
Ø 180
Ø 140
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Diastolica
< 80
80 – 84
85 - 89
90 - 99
100 - 109
Ø 110
Ø 90
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Prof PIER LUIGI ROSSI
Medico Specialista in Scienza della Alimentazione
Ospedale San Donato Arezzo




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