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Alimentazione e Candidosi intestinale

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Alimentazione e Candidosi intestinale 

Ho 36 anni e da 4 soffro di Candida recidivante intestinale e intolleranza ad alcuni alimenti. Non so più cosa mangiare.
 
Paola – Reggio Emilia
 
La Candida ( candida albicans) è un nemico insidioso, molto più diffuso e molto più pericoloso di quanto non si pensi. E’ un parassita che si localizza nell’intestino, ma anche nel cavo orale (mughetto), pelle (chiazze che compaiono con l’esposizione al sole), vagina. E’ responsabile di intolleranze intestinali a vari alimenti.
La Candida si sviluppa all’interno del tubo intestinale quando si modifica la flora batterica ( disbiosi intestinale) con dominanza di batteri ad azione putreffativa sulle proteine alimentari, quando varia l’acidità del contenuto che transita nell’ intestino tenue. La Candisosi compare quando c’è carenza anche di una vitamina, la Biotina. Questa vitamina è contenuta negli alimenti ed è prodotta nell’intestino da alcune specie batteriche che mancano nella disbiosi intestinale.
Senza questi batteri che non producono sufficiente quantità di Biotina oppure quando si ha una errata alimentazione senza Biotina, la Candida esplode e diventa patologica e fortemente aggressiva contro la parete intestinale. Produce all’interno del tubo intestinale molecole tossiche che vengono assorbite per entrare nel sangue, procurando danni tossici nelle cellule di organi e sistemi corporei. Se non si modificano le condizioni di funzionalità intestinale, se non si introduce una alimentazione ricca di Biotina, la Candidosi intestinale rimane attiva, recidivante e patologica.
Rimuovere e guarire dalla candidosi intestinale è un intervento complesso e prolungato nel tempo.
Il principale intervento è avere una sana alimentazione ricca di Biotina. E’ contenuta in alimenti di origine vegetale : cavolfiore, funghi, carote, pomodori, spinaci, piselli secchi, mela. La Biotina di questi vegetali non è però tutta biodisponibile, cioè viene utilizzata solo in parte. Più disponibile è la Biotina contenuta in alimenti di origine animale. Consiglieri soprattutto carne di agnello, pollo e suino magro. Non esagerare nella cottura della carne perché la Biotina è termolabile. Il calore la distrugge. Inoltre è contenuta nel latte bovino fresco, solo pastorizzato, nel pesce azzurro, in particolare nelle alici. Le uova vanno sempre ingerite cotte o meglio alla coque. Mai crude! La carenza di Biotina oltre ad influenzare lo sviluppo aggressivo della Candida, influenza anche lo stato e l’aspetto della cute, dei capelli, generando un aspetto di pelle secca e grinzosa, un colorito grigiastro della cute e delle mucose.
Vanno eliminati in genere lieviti ( pane, pizza), tutti gli zuccheri raffinati, dolci, zucchero, pasticceria, la patate, le bevande come coca cola, gli alcolici, caffè e cioccolata, i formaggi fermentati. Si possono mangiare con moderazione pasta e riso integrali. Attenzione ai vari yogurt alla frutta perché contengono molecole capaci di influenzare lo sviluppo della Candidans Albicans nell’intestino.
Occorre introdurre alimenti vegetali ricchi di un particolare tipo di fibra, la inulina, come il topinambur, carciofi, finocchi. Occorre assumere batteri probiotici ad alte dosi a digiuno prima di colazione per guarire la disbiosi intestinale, causa di sviluppo della Candida Albicans. Bere una adeguata dose di acqua una ora prima del pasto aiuta ad avere una migliore digestione e funzionalità intestinale. Il campo dove va sconfitta la Candida Albicans è l’intestino.
La salute nasce dall’intestino!