Asparago il germoglio dell'energia
Consumo con grande piacere gli asparagi che raccolgo in questi giorni in campagna, vorrei conoscere le sue proprietà nutrizionali ?
L’asparago è un ortaggio naturale selvatico dei campi e dei boschi di primavera. La sua parte commestibile è un turione, cioè un germoglio sviluppato da radici sotterranee. La stagione naturale degli asparagi va da Aprile fino a Giugno, in serre possono essere coltivati tutto l’anno.
I turioni possono avere colori diversi : verdi, violetti, bianchi. In base alla loro lunghezza si possono classificare : tra 17-22 cm lunghi, corti tra 12-17 cm. Al di sotto di 12 cm sono “punte di asparagi” . Il nome scientifico è Asparagus Officinalis, in considerazione delle sue numerose proprietà nutrizionali e protettive. Gli asparagi hanno avuto una grande tradizione gastronomica al tempo di Roma. Giulio Cesare e il poeta satirico Giovenale ne furono grandi estimatori. Gli asparagi, naturali e selvatici raccolti nei campi e nei boschi contengono importanti principi nutritivi.
Gli asparagi coltivati in serra hanno una minore concentrazione di molecole nutrienti ed una maggiore quantità di acqua.
Un etto di asparagi fornisce un limitato numero di Calorie, solo 17.Contiene due grammi di proteine su 100 gr di parte edibile. Nell’asparago c’è una generosa dose di arginina, un aminoacido dotato di precise e importanti ruoli biochimici nel metabolismo cellulari del corpo umano. Entra nella sintesi della creatina, molecola che unita al fosforo, costituisce una essenziale forma chimica di riserva di energia, in particolare per il tessuto muscolare e per il cuore.
L’arginina contribuisce ad eliminare dall’organismo umano l’azoto introdotto con le proteine e derivato dal metabolismo cellulare degli aminoacidi, contribuendo a formare l’urea nel fegato. L’odore caratteristico dell’urina emessa dopo un pasto di asparagi è dato dalla presenza di asparagina e composti contenenti zolfo, metil -mercaptano.
ASPARAGINA
L’asparagina è un derivato dell’acido aspartico, altro aminoacido contenuto nelle proteine vegetali degli asparagi. L’acido aspartico e l’arginina sono i due principali aminoacidi contenuti nelle proteine vegetali degli asparagi. Entrano entrambi nella catena di reazioni biochimiche finalizzate alla produzione e conservazione di energia chimica all’interno delle cellule. Certo sono dosi contenute, ma pur sempre dosi interessanti, fornite da alimenti vegetali stagionali e freschi. L’analisi degli aminoacidi degli asparagi fa risaltare il ruolo nutrizionale di questi vegetali primaverili: contribuire a produrre e conservare energia e vitalità all’organismo umano dopo il lungo periodo invernale.
Oltre all’arginina e all’acido aspartico, l’asparago officinalis contiene dosi interessanti, se pur sempre contenute rispetto ad alimenti di origine animale, di fenilalanina e di valina. Anche la valina ha un suo ruolo centrale nelle reazioni biochimiche cellulari per produrre energia. Quindi l’arginina, l’acido aspartico e la valina entrano nel metabolismo cellulare per dare energia, facilitano la formazione di riserva di energia nella creatina unita al fosforo e contribuiscono in modo determinante alla eliminazione dell’azoto dall’organismo umano attraverso il rene con l’urina.
L’arginina ha anche un suo ruolo specifico nella spermatogenesi : partecipa alla sintesi della spermina nel maschio adulto. Una carenza di arginina può condurre ad una diminuzione della spermatogenesi. E’ necessario ricordare comunque che l’arginina è contenuta anche in altri alimenti con dosi diverse dagli asparagi.
L’asparago per i suoi principi nutrizionali svolge una azione diuretica. Gli altri nutrienti importanti dell’Asparago Officinalis sono : fibra alimentare utile per migliorare il tempo di transito intestinale del cibo, per vincere la stipsi. Tra i minerali occorre ricordare una buona dose di fluoro, magnesio, potassio ed iodio. L’asparago contiene dosi di vitamina B6, vitamina K, acido folico e vitamina C, questa però viene persa durante la cottura. Contiene pure la biotina, dotato di precise funzioni cellulari. E’ ben rappresentata la famiglia chimica dei caroteni, in particolare l’asparago contiene il beta-carotene dotato di una forte azione anti-ossidante e protettiva contro i radicali liberi dell’ossigeno che si formano nei mitocondri durante le reazioni biochimiche che portano alla produzione di energia.
I tocoferoli completano l’interessante cornice nutrizionale degli asparagi, anch’essi dotati di potere anti-ossidante e protettivo della parete delle cellule. Gli asparagi contengono dosi, se pur piccole di acido salicilico, i cui derivati possono contribuire a limitare il dolore osseo e muscolare.
L’asparago non è consigliato a chi soffre di cistiti, di processi infiammato a carico all’apparato renale e vescica. Per la sua naturale azione diuretica è indicato in particolare a chi ha ritenzione di liquidi, a chi soffre di ipertensione arteriosa e malattie cardio-circolartorie, solo però se l’apparato renale è integro.
E’ un alimento indicato a chi fa sport per le sue benefiche azioni biochimiche nel metabolismo cellulare e nel favorire l’eliminazione di azoto attraverso il rene.
La complementarietà nutrizionale stagionale tra l’asparago e il corpo umano sta nei principi nutritivi contenuti nel corpo vegetale dell’asparago e attivi dopo la loro introduzione all’interno dell’organismo umano, nella produzione e conservazione dell’energia cellulare in un periodo dell’anno solare caratterizzato dalla ripresa di creatività e vitalità dopo il “letargo” invernale. Certo l’asparago fornisce solo un piccolo e limitato contributo alla fisiologia del corpo umano, ma oltre a dare più piacere alla tavola primaverile, può contribuire a riflettere sull’equilibrio vitale tra il corpo umano e l’ambiente, la nicchia ecologica in cui ciascuno vive, nonché favorire il recupero di contatto stagionale tra la raccolta e produzione del cibo e il suo consumo. Il cibo prima di essere un nutrimento è una emozione e una scelta comportamentale.
CARTA DI IDENTITA’ NUTRIZIONALE
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(100 grammi di Asparagus Officinalis)
- Calorie.................................................................... 17
- Proteine.................................................................. 2 gr
- Lipidi..................................................................... 0,1 gr
- Carboidrati.............................................................. 2,1 gr
- Fibra alimentare....................................................... 1,4 gr
- Minerali.................................................................... 0,6 gr
- Potassio................................................................... 207 mg
- Sodio...................................................................... 4 mg
- Magnesio................................................................. 21 mg
- Fosforo..................................................................... 46 mg - Fluoro.......................................................................48mcg
- Iodio......................................................................... 7mcg
- Caroteni.....................................................................17mcg
- Tocoferoli................................................................ 2 mg
- Acido salicilico........................................................ 0,14 mg
- Vitamina B 6........................................................... 20 mcg
- Vitamina K.............................................................. 40 mcg
- Biotina.................................................................... 2 mcg
- Acido folico............................................................ 86 mcg
- Vitamina C.............................................................. 21 mg




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