Crampi allo stomaco
La sera ho molta fame e non riesco a dormire a causa dei crampi allo stomaco. Le verdure crude possono essere mangiate a qualunque orario, fuori pasto, ovviamente senza condimenti?
Claudia Confessa.
Consiglio innanzi tutto una visita gastroenterologia per la verifica di eventuali patologie. I crampi allo stomaco possono essere causati da varie patologie. Una gastrite ( infiammazione dello stomaco) oppure uno spasmo del piloro causano uno svuotamento ritardato dello stomaco e quindi dolorosa distensione gastrica. Il cibo rimane più a lungo all’interno dello stomaco causando spasmi, dolorosa sensazione di una morsa che si stringe e si rilascia in modo continuo. Può esserci una calcolosi della colecisti, una digestione difficile con meteorismo( eccesso di gas all’interno dell’intestino). Se il dolore avviene una mezz’oretta dal pasto, a prescindere da cosa si è mangiato, suggerisce la possibilità di una ulcera gastrica, mentre se il dolore compare qualche ora dopo il pasto, anche notturno, può far sospettare un’ulcera duodenale.
Una causa assai diffusa per la comparsa di crampi dopo cena e durante la notte è l’eccesso di cibo a cena. Importante anche come si mangia! La voracità, mangiare grande quantità di alimenti in poco tempo, scatena crampi allo stomaco perché il cibo rimane troppo a lungo all’interno della cavità gastrica. Un eccesso di sale da cucina rallenta lo svuotamento del cibo dallo stomaco. Alimenti vegetali non masticati rimangono per ore dentro lo stomaco. I crampi sono il sintomo delle contrazioni gastriche per mandare avanti gli alimenti nel tubo intestinale. La alimentazione della cena deve essere basata su cibo liquido : minestrone, brodi vegetali, minestre, zuppe, crema di carote, di zucca gialla, di sedano, di porri o di altro ortaggio gradito. Le verdure crude devono essere ridotte in piccole porzioni, sminuzzate, così rimangono meno tempo all’interno dello stomaco. Scegliere l’uso di aceto balsamico o di vino o di mele come condimento perché l’aceto favorisce il rilascio del cibo dallo stomaco. Non associare salumi a formaggi, uova e salumi, pesce e formaggi. E’ da preferire carne poca cotta. Scegliere alimenti semplici e unici, quindi attenzione alla elaborazione gastronomica e alla combinazione tra alimenti. La verdura cotta non è amica del benessere intestinale, quindi limitarla. Non superare la dose di 50-60 grammi di pane a cena e limitare l’uso di ogni bevanda alcolica. Dopo cena e durante la notte è giusta scelta bere tisana calda di camomilla o melissa o finocchio dolce o timo. E’ utile pure una limonata in acqua calda perche una bevanda calda, tè verde oppure orzo, rilassa il piloro che aprendosi fa uscire il cibo dallo stomaco, ponendo termine agli spasmi gastrici.




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