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Colesterelo ed Età

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COLESTEROLO ED ETA’


Andando avanti con gli anni il livello di colesterolo aumenta nel sangue perché il numero delle cellule si riduce in modo significativo. Questa riduzione genera una sostanziale modifica del metabolismo cellulare e un minor utilizzo di colesterolo per la formazione delle membrane cellulari. Queste sono composte da fosfolipidi e da colesterolo, contengono recettori proteici capaci di unirsi agli ormoni responsabili dei principali processi di nutrizione cellulare, di sintesi proteica e della gestione metabolica e funzionale della singola cellula costituente organi vitali, apparati anatomici del corpo umano. Una progressiva riduzione del numero delle cellule in un organismo causa una ridotta domanda di energia, di acidi grassi e colesterolo costituenti la membrana cellulare. Il numero delle cellule è controllato da alcuni ormoni, tra questi in particolare l’ormone della crescita GH. La sintesi proteica è condizionata da questo ormone, secreto durante la fase notturna e nel tardo pomeriggio. Esso ha un particolare rapporto con l’insulina! Un eccesso di glicemia e di insulina limita la secrezione e la funzioni anabolica del GH, ad ogni età. Il non utilizzo di colesterolo da parte delle cellule per la produzione di membrane cellulari e nella secrezione di ormoni sessuali e corticosteroidi, causa un accumulo di colesterolo nel sangue e negli organi vitali. La obesità e l’accumulo di colesterolo si accompagna con valori elevati di glicemia, insulina, stato di insulino resistenza, perdita di massa magra muscolare per riduzione del GH ed incremento di cortisolo, stato di ipotiroidismo. Una delle cause principali di questo quadro metabolico e ormonale alterato risiede nella riduzione del numero delle cellule metabolicamente attive ( fibre muscolari) e nella alterazione delle molecole costituenti le membrane cellulari.
La patologia delle membrane cellulari è responsabile dello stato di obesità.
La nutrizione cellulare è compromessa per alterazione del tessuto connettivo, collagene, acido ialuronico e altre componenti dello spazio extra cellulare che causano un impedimento effettivo agli ormoni e ai vari nutrienti contenuti nel sangue di giungere ed entrare all’interno delle cellule. Pertanto uno scompaginamento del tessuto connettivo, una alterazione nella composizione delle membrane cellulari causa una ridotta nutrizione alla singola cellula, che incapace di sintesi proteica, di funzioni specifiche degenera, non va incontro a mitosi, ma va incontro ad apoptosi: morte cellulare. Ogni giorno milioni di cellule vanno incontro a morte in silenzio con riduzione della fase catabolica in grado di generare accumulo di grasso corporeo visibile, trigliceridi e colesterolo ( grasso invisibile ma infiltrante organi e apparti vitali). La fase anabolica si riduce in modo progressivo, la sintesi proteica ha un netto calo, si riducono gli ormoni proteici, il patrimonio degli enzimi proteici indispensabili per le reazioni biochimiche vitali si consuma e non si ricrea.
L’eccesso di grasso corporeo causa un processo infiammatorio cronico che colpisce in prevalenza il tessuto connettivo di tutti gli organi e apparati e le membrane cellulari che perdono la loro permeabilità, elasticità, condizioni verso la autodistruzione, la morte cellulare.
La composizione delle membrane cellulari dipende dalla qualità della alimentazione. Un eccesso di omega 6 causa una alterazione della membrana cellulare, della sua permeabilità ed elasticità. Gli alimenti di origine animale e alcuni alimenti vegetali contengono un eccesso di omega 6. L’allevamento degli animali è attualmente basato su mangimi e alimenti ricchi di omega 6. L’attuale alimentazione è inquinata da omega 6.
La produzione agro – alimentare intensiva ed estensiva, nonché l’allevamento intensivo degli animali è causa di patologia delle membrane cellulari, che alterate non rispondono più agli ormoni e generano nell’intero organismo uno stato di insulino resistenza. Questo quadro metabolico ed ormonale porta alla degenerazione e morte cellulare. Questi eventi avvengono ogni giorno nel nostro organismo. Sono fatti di cronaca quotidiana, non conosciuti, ignorati. Ma sono fatti vitali che ci fanno morire lentamente ogni giorno! Il corpo umano è una grande formula chimica creata dal cibo giornaliero , dall’acqua e dall’aria, dalla cultura di vita e di relazione ! Migliaia di reazioni biochimiche, ormonali stanno avvenendo ora in questo momento nel nostro organismo senza la nostra consapevolezza e conoscenza, ma guai se una o più reazioni non sono corrette o non ci sono. Si ha dapprima una lesione biochimica, ormonale, che con il passare del tempo si trasforma in una lesione istologica in grado di generare malattia e patologie degenerative di decadenza estetica e funzionale, tumori.
Un aumento di colesterolo nel sangue evidenzia questo complesso e aggressivo processo di degenerazione ormonale, metabolico, cellulare.
L’aumento di colesterolo nel sangue è un indicatore di una errata alimentazione e di una scarsa conoscenza del proprio corpo.
Non è colpa solo del colesterolo contenuto negli alimenti!
Assisto ad una comunicazione medica insufficiente troppo basata sulla prescrizione di farmaci, ad una banale divulgazione scientifica, nonché ad una massiccia promozione pubblicitaria diretta contro il colesterolo che non porta ad alcuna effettiva modifica dello stato di salute.
Poco è meglio di niente ed allora il primo e principale consiglio alimentare : ridurre con decisione il carico alimentare e di carboidrati a cena. Ridurre la glicemia dopo cena, durante la notte per ottenere una migliore secrezione dell’ormone anabolico della vitalità proteica notturna, per ottenere una minore secrezione di insulina, per ottenere una riduzione del colesterolo endogeno prodotto dal fegato durante la notte! Conoscere prima il proprio organismo, rispettare i suoi bioritmi metabolici, ormonali. Scegliere poi il cibo migliore per il proprio corpo. Il cibo sulla tavola è uguale per tutti. Ciascuno invece ha il suo corpo unico e diverso da tutti gli altri. La centralità nella alimentazione sta nel corpo, non nel cibo! Non delegate ai farmaci, solo ai medici e alle strutture sanitarie ciò che potete fare voi con la vostra volontà e conoscenza. Evitiamo di morire lentamente per ignoranza e mancanza di volontà . Uno yoghurt oppure mangiare riso non porterà alcun beneficio nel controllo del colesterolo nel sangue e nel nostro organismo! La pubblicità non è salute!




Prof. PIER LUIGI  ROSSI

MEDICO
SPECIALISTA SCIENZA DELLA ALIMENTAZIONE
MEDICINA PREVENTIVA
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Ambulatorio Nutrizione Clinica  Roma - Arezzo
Segreteria Tel. 0575 / 40.11.70