1)Perchè passare dalle calorie alle molecole?
Perché le Calorie non esistono all'interno del corpo umano. Le cellule consumano energia chimica (ATP) e non le Calorie. Il corpo umano non è una macchina termica. Le Calorie nascono dentro un "forno" detto calorimetro dove viene immesso un alimento e bruciato. Fuori dal nostro organismo. Le Calorie prodotte sono lette in un display. Lo stesso cibo introdotto nell'intestino, viene invece digerito fino alle molecole più piccole, di cui è costituito. Queste molecole nutrienti vengono assorbite attraverso la mucosa intestinale, giungono al fegato da dove vengono inviate a tutte le cellule attraverso il sangue. Non tutto ciò che mangiamo viene digerito e assorbito.
Ciascuno ha il suo intestino e la sua personale capacità di digestione e assorbimento intestinale. C'è chi assorbe tutto e c'è chi assorbe meno! Molte molecole non entrano nel metabolismo energetico. Il ferro non fornisce alcuna Caloria, come tutti i minerali (calcio, magnesio, potassio,
fosforo...) e neppure tutte le vitamine non forniscono alcuna Caloria ! Ma guai se mancano. Il corpo umano è una mirabile organizzazione di molecole. Il nostro corpo se generasse calore per ottenere lavoro muscolare, nervoso, elettrico (cervello e sistema nervoso) ... brucerebbe. Il calore corporeo è la temperatura ottenuta negli adipociti bruni per ossidazione solo degli acidi grassi saturi. Il calore prodotto in queste particolari cellule grasse viene assorbito dall'acqua del sangue circolante nei capillari ubicati attorno agli adipociti bruni posti all’interno della massa grassa corporea diffusa in tutto l’organismo, ma in particolare nell’addome
e trasferito in tutto l'organismo.
Siamo animali omeotermi. Non si deve fare confusione tra calore metabolico (Temperatura corporea) con le Calorie bruciate in uno strumento esterno al corpo umano ( forno calorimetrico). Il forno calorimetrico è un sistema termodinamico chiuso, il corpo umano è un sistema termodinamico aperto ( cede calore attraverso la cute!)
Noi dobbiamo concentrare la attenzione sulle molecole contenute negli alimenti e sul loro destino metabolico all'interno del corpo umano, regolato anche dagli ormoni. Il calcolo delle Calorie giornaliere è un artefatto senza alcun fondamento scientifico e non porta ad alcun risultato effettivo e duraturo. Tutte le etichette degli alimenti che portano in bella evidenza le Calorie sono solo uno specchio per fare marketing, non hanno valore scientifico.
Un piatto di pasta, un etto di formaggio, un succulento salume possono fornire lo stesso numero di Calorie, ma hanno molecole nettamente diverse.
La pasta contiene in prevalenza carboidrati, non contiene grassi. Il formaggio contiene grassi e proteine, ma non contiene carboidrati, il salume è un concentrato di proteine e grassi. Non si ottiene lo stesso effetto metabolico mangiando questi tre alimenti pur avendo lo stesso numero di Calorie!
2) nella dieta molecolare non si tiene minimamente conto del concetto di "Caloria"?
No!
Perché le Calorie non esistono all'interno del corpo umano. Il metodo molecolare è basato sulla conoscenza della dose di molecole di carboidrati, proteine, lipidi, minerali, vitamine e altri nutrienti contenuti negli alimenti. Il metodo molecolare segue il destino metabolico all'interno dell'organismo umano di queste molecole per valutare quante di esse sono state effettivamente assorbite ed utilizzate dal corpo umano.
Il cibo sulla tavola è uguale per tutti come composizione in molecole nutrienti, ma ciascuno ha il suo intestino. una sua capacità di assorbimento intestinale, un suo profilo ormonale, un suo metabolismo, una sua composizione corporea... Insomma il cibo è uguale per tutti sulla tavola come composizione chimica, mentre ciascuno ha il suo corpo, unico e diverso da tutti gli altri.
Prima conoscere il corpo, poi scegliere il cibo più adatto al quel determinato corpo.
E' l'esatto opposto del metodo calorico concentrato nella scelta e conteggio delle Calorie giornaliere. nel metodo molecolare il centro dell'intervento nutrizionale è il corpo di ciascuno unico e diverso da tutti gli altri. Ciascuno utilizza le molecole nutrienti in modo diverso. Se una persona ha una condizione clinica di insulino resistenza può fare mille diete con il calcolo delle calorie giornaliere senza ottenere alcun reale e duraturo cambiamento nel peso e nel suo stato di salute.
Prima di iniziare ogni dieta occorre prima fare analisi dirette alla conoscenza di precise funzioni metaboliche ormonali, poi rimuovere dapprima lo stato di insulino resistenza, frenare e ridurre il valore della insulina (ormone dell'accumulo e della fame) definendo la dose giusta giornaliera di carboidrati, proteine e lipidi, verficare la funzionalità del fegato, organo che ha la chiave metabolica per recuperare il giusto peso forma e dimagrire.
Eccedere in carboidrati giornalieri satura il fegato di glicogeno spostando l'intero metabolismo verso la litogenesi (formazione ed accumulo di massa grassa corporea).
Ma una dose giornaliera inferiore di carboidrati rispetto alle proprie necessità genera chetosi, acidità corporea e perdita di muscolo e ipotiroidismo indotto da dieta.
Occorre individuare la giusta e personale dose giornaliera di carboidrati. Un eccesso fa accumulare grasso, una carenza fa perdere musciolo!
Non esiste una dieta molecolare uguale per tutti! Ciascuno ha il suo metodo dieta molecolare perché ciascuno ha il suo corpo, unico e diverso da tutti.
Il metodo molecolare si basa sulla " qualità molecolare" degli alimenti, cioè sulla loro diversa composizione e contenuto di molecole! Nel metodo la scelta degli alimenti è primaria per garantire qualità e sicurezza del cibo.
4 giorni proteici + 1 glucidico non sono troppo sbilanciati a favore delle proteine? e non rischiano di affaticare altri organi come, per esempio, i reni?
Il metodo molecolare si articola in quattro giorni con pane, quale sorgente principale di carboidrati. Il pane fornisce meno carboidrati della pasta o riso. I quattro giorni con il pane contengono una dose giornaliera di carboidrati
non inferiore a 100 -110 grammi, ottenuti dal pane, frutta, verdura, altri alimenti . La dose di 100-110 grammi di carboidrati forniscono l'apporto metabolico giornaliero di glucosio al cervello, organo che trae la sua energia solo dal glucosio. Il cervello richiede la sua dose di glucosio a prescindere dal peso corporeo della persona . dall'età e sesso.
Il cervello è sul piano energetico uguale per chi è sotto peso e per chi obeso, donna e uomo. il cervello metabolico è uguale per tutti e richiede a tutti la stessa quantità giornaliera di glucosio.
Il cervello conosce e riconosce la carestia, la carenza di glucosio. Non sa cosa sia la dieta ipocalorica!
Lo scopo primario del metodo molecolare è fornire la dose basilare essenziale di glucosio al cervello. Quindi nei quattro giorni con pane abbiamo una dose di carboidrati attorno a 100 – 110 g per la donna e 150 g per l' uomo
( il glucosio oltre ad essere utilizzato dal cervello viene utilizzato dai muscoli, l’uomo possiede un volume maggiore di massa magra muscolare rispetto alla donna), una dose giornaliera di proteine 95-100 g per la donna e 100-110 per l'uomo. Sono dosi sicure per la funzionalità renale. Ogni giorno ciascuno di noi ha un turnover proteico di circa 500 g ! La dose giornaliera dei lipidi è 40 g donna, 45 g uomo, per lo più acidi grassi polinsaturi omega-3 ed omega-9, con preciso controllo di omega-6.
Il metodo molecolare si basa sulla " qualità molecolare" degli alimenti . cioè sulla loro diversa composizione in principi nutritivi. La dose di carboidrati blocca la formazione di chetosi e acidosi metabolica. la dose di proteine non carica il rene di azoto proteico e neppure procura danni patologici sulla filtrazione glomerulare. Nei quattro giorni con riduzione della dose di carboidrati il fegato si "scarica" dell'eccesso di glicogeno spostando il metabolismo verso la lipolisi ( riduzione di massa grassa corporea, quindi processo di dimagrimento).
Dimagrire vuol dire perdere solo grasso corporeo , senza intaccare massa muscolare o perdere acqua.
Si perde massa grassa senza entrare in chetosi, senza la comparsa di corpi chetonici nel sangue e nell'urina e acidosi metabolica. Non si perde massa muscolare.
Il quinto giorno è il giorno della "ricarica" dei carboidrati a fini metabolici e non energetici del fegato. Si introduce un aumento giornaliero di carboidrati e una riduzione di proteine giornaliere rispetto ai quattro giorni con pane. Il metodo si articola quindi in quattro giorni con pane ed un giorno con pasta o riso o altro alimento contenente una dose maggiore di carboidrati rispetto al pane. Questa è la base scientifica, che rimane ferma ma il metodo molecolare può essere personalizzato e adattato alle condizioni cliniche, patologiche, nonché ai gusti e preferenze gastronomiche personali.
Ogni pasto è aperto con una dose libera nel peso di verdura cruda ed è chiuso con una dose di verdura cotta di stagione. Durante il periodo di applicazione del metodo molecolare sono effettuate analisi emato-cliniche e diagnostiche strumentali per monitorare ogni variazione dello stato di salute.
Dimagrire vuol dire perdere solo massa grassa senza intaccare massa magra muscolare e acqua corporea. Il processo di invecchiamento e di decadenza estetica consiste nel perdere muscolo e acqua ed incrementare massa grassa.
Per rimettere in forma un organismo occorre conoscere queste variabili corporee e non guardare solo l'eccesso di massa grassa perché in un corpo obeso c'è certamente4 un eccesso di grasso corporeo, ma sopratutto c'è una netta marcata riduzione di massa magra muscolare!
Il metodo molecolare consiste nel saper controllare e guidare la propria mano che porta il cibo dal piatto alla bocca.
Il metodo molecolare è una scelta di medicina preventiva e di alimentazione consapevole. Il cibo non è solo Calorie. E’salute, tradizione gastronomica. EMOZIONI.
Sta a noi vedere nel piatto giornaliero tutti questi valori di piacere di vita. Dimmi come mangi, ti dirò chi sei “