Allarme Pre-Diabete Mellito
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ogni giorno siete oltre mille che avete scelto di consulate il mio – nostro sito. Ringrazio tutti coloro che si sono iscritti al corso della “ Scuola di Alimentazione Consapevole “ che terrò ad Arezzo,mia città, il giorno Sabato 1 Dicembre 2007. Sto predisponendo novità per il sito coma la attivazione di una
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Il tema di questa settimana è la condizione di pre-diabete. E’ una condizione metabolica assai frequente, purtroppo sottovalutata. Da far riflettere!
ALLARME PRE-DIABETE MELLITO
Il pre-diabete è una condizione clinica caratterizzata da un valore costante e ripetuto nel tempo di glicemia a digiuno superiore a 120 mg/dl. Questa condizione può durare anche 5-6 anni,per poi sfociare nel diabete mellito tipo II. Questo lungo periodo di tempo per lo più è sottovalutato, non si prendono le necessarie scelte per tenere sotto controllo la glicemia.
Il 35 % delle persone ha valori di glicemia superiori a 120 mg/dl. Un dato davvero preoccupante che porterà nei prossimi anni ad un vistoso incremento di persone che cadranno nel diabete. L’invito è quindi di conoscere la propria glicemia basale misurata a digiuno e in caso di valore elevato di iniziare subito una sana modifica della propria alimentazione giornaliera e portare il proprio peso corporeo in peso forma.
Esiste un lungo periodo “silente” sul piano clinico della condizione di pre-diabete. Se si interviene in tempo utile la salute può essere garantita. Se tutto è lasciato andare,non riuscendo a capire o a prendere le necessarie azioni ,la persona andrà incontro a gravi patologie. La causa principale del pre – diabete è la insulino-resistenza,cioè quando l’insulina non riesce a svolgere la sua azione fisiologica di controllo della concentrazione del glucosio nel sangue. La causa della insulino-resistenza è un eccesso di massa grassa addominale con una circonferenza vita superiore a 88 cm per la donna e 102 cm per l’uomo. La circonfrenza della vita, la si può misurare con un semplice metro ed esprime l’accumulo di massa grassa viscerale. IL metro è più importante della bilancia ! E’ più importante tenere sotto controllo la quantità di grasso accumulato nel giro vita rispetto alla quantità di grasso corporeo e al peso corporeo. La distribuzione adiposa è più importante della stessa quantità di grasso corporeo complessivo. Il grasso viscerale è un organo endocrino in grado di secernere ormoni responsabili della insulino resistenza. Cioè la azione della insulina non svolge più le sue funzioni, con incremento della glicemia nel sangue. Quando si ha un peso corporeo elevato, una circonfrenza della vita superiore a 88 cm per le donne e 102 per gli uomini, consiglio di fare questi esami di sangue : glicemia basale, insulina a digiuno,cortisolo a digiuno, proteina C reattiva(esprime processo infiammatorio), proteina C coagulativa( esprime danno della funzione endoteliale nei vasi sanguigni), emoglobina glicata( esprime valori elevati di glicemia nella giornata). Il rapporto tra il valore della glicemia basale e le unità di insulina registrate a digiuno nel sangue esprime la presenza o l’assenza di insulino resistenza. Se da questo rapporto viene un valore superiore a 6, ci sono le condizioni di insulino resistenza. La insulino resistenza porta ad accumulare sempre di più l’accumulo di grasso e peso corporeo. Molte persone non riescono a dimagrire perchè hanno insulino resisteza. Molto importanhte è la emoglobina glicata, questo indice esprime che la glicemia dopo 120 minuti dopo il pasto rimane sopra al valore di 140 mg /dl . L’eccesso di glucosio entra all’interno dei globuli rossi ( sono insulino indipendeti) e si unisce alla emoglobina sottraendola alla sua funzione di trasportatrice di ossigeno. Avere un valore di emoglobina glicata al di sopra di 6 mg/dl esprime che stiamo andando o siamo già nel diabete mellito tipo II. Inoltre avere un valore elevato di emoglobina glicata significa una decadenza degenerativa, estetiva. Avere emoglobina glicata elevata significa un invecchiamento precoce e progressivo . Come la emoglobina è stata glicata ( unione tra glucosio in eccesso e proteine) anche altre proteine corporee vengono glicosilate e degenerano. In particolare il collagene ,che la proteina più presente nel corpo umano. La glicosilazione del collagene porta alla degenerazione della cute,delle ossa ,cartilagini . Inoltre avere valori elevati di glicemia e di emoglobina glicosilata porta ad ateroscleosi e vasculopatie irreversebili. Inoltre le condizioni di pre-diabete oppure di diabete mellito tipo II, nonchè l’accumulo di grasso viscerale causa una riduzione di testosterone nell’uomo ,con netta caduta della libido,del desiderio sessuale.
Per prevenire il pre- diabete e poi il diabete mellito tipo II occorre avere un Indice di Massa Corporea (IMC: rapporto tra peso(Kg) e altezza (espressa in metri al quadrato) inferiore a 25. La alimentazione è una scelta primaria per prevenire rialzi della glicemia: ridurre la dose dei carboidrati giornalieri senza scendere sotto i 130 grammi per la donna e 150 grammi per l’uomo, scegliere alimenti a basso indice e carico glicemico per evitare veloci rialzi della glicemia post-prandiale,mangiare almeno tre porzioni di verdura e due porzioni di frutta al giorno,ridurre il numero giornaliero delle Calorie.
La salute sta nel piatto quotidiano . Non deleghiamo ad altri, alle indagini cliniche ed ematiche ed anche ai soli medici, ciò che possiamo e dobbiamo fare noi con la nostra conoscenza e volontà.
Pier Luigi Rossi
Medico
Ospedale San Donato Arezzo




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