Chi Sono - Dott. Pierluigi Rossi
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Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

 

E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica.
E’ stato Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena.
Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna.

 

E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero.

Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.

Sta svolgendo attualmente ricerca sulla nutrigenomica ed epigenetica.
In particolare è uno dei principali ricercatori sui PEROSSISOMI, organi cellulari deputati alla gestione dell’ossigeno e di numerosi funzioni biochimiche centrali sul metabolismo cellulare.

 

Alcuni dei suoi libri pubblicati, frutto delle ricerche in laboratorio e della sua attività clinica, sono :

Il ruolo fisiopatologico dell’organo adiposo e sua modulazione con epicomposti (2011)

I meccanismi fisiopatologici basali per il sovrappeso ed obesità (glicemia, insulina, lipemia, epigenetica) (2012)

 

Nella sua attività di docenza universitaria e di ricerca scientifica clinica la centralità è la fisiologia e la biochimica del corpo umano. Essere più fisiologi e meno patologici vuol dire comprendere le cause che generano le patologie. Conoscere le cause porta ad intervenire nella loro terapia con maggiore incisività. La medicina sintomatologica, oggi imperante, mira a “curare” i singoli segni e sintomi clinici, senza centrare, talvolta, la causa primaria delle varie patologie. Ad ogni segno e sintomo corrisponde una molecola farmacologica.

 

Questo livello di conoscenza va accettato, ma al tempo stesso va inserito nel recupero della grande tradizione italiana ed europea della Clinica Medica, che considera il corpo umano sano e malato nella sua interezza e globalità.

 

Negli anni si è persa questa linea di docenza e attività clinica accettando modelli anglo-sassoni nei quali predomina la settorialità, la scomposizione specialistica del corpo umano, l’ intervento pratico sui segni e sintomi clinici perdendo l’obbiettivo primario di conoscere la “causa” della patologia . Oggi invece sta emergendo sempre di più la medicina della consapevolezza, che supera il principio della delega. La persona è padrona della salute e la malattia è il frutto della carenza di attenzione al proprio stile di vita, dove la alimentazione ha un suo ruolo davvero primario! Sani per scelta consapevole!

 

In questo nuovo orizzonte clinico la Nutrizione realizza il principio olistico perché ogni molecola introdotta con la alimentazione giornaliera interessa e coinvolge ogni cellula costituente il corpo umano.
Consapevole che interi capitoli di Clinica Medica vanno rivisitati e riscritti per comprendere i meccanismi di etiopatogenesi delle principali patologie croniche ed neoplastiche, sta sviluppando in importanti laboratori universitari e privati la ricerca sui sistemi biologici, naturali che l’organismo umano possiede per “resistere” alla pressione obesiogena, esercitata dall’attuale modello di alimentazione, coltivazione e allevamento intensivo ed estensivo agro-alimentare, degli effetti che la tecnologia alimentare esercita sui prodotti alimentari commercializzati. Questi sistemi biologici, presenti in ogni cellula umana, possono essere “modulati” da epicomposti di origine vegetale e marina, animale in grado di intervenire sul DNA. Il cibo è il principale mediatore tra l’ambiente esterno e il patrimonio genetico di ogni persona. Il DNA resta stabile per tutta la vita, ma le molecole che introduciamo con il cibo, aria, acqua, farmaci, inquinanti vari ….generano il fenotipo.

 

La obesità è una patologia epigenetica, fenotipica condizionata da un eccesso di acidi grassi saturi,carboidrati e da una carenza di modulatori epigenetici. Il corpo umano ha le stesse leggi fisiologiche dell’età della pietra. Esso si adatta, si modifica, acquista la sua plasticità fenotipica al variare dell’ambiente e della cultura attraverso le molecole introdotte nelle cellule e agenti sul DNA, patrimonio genetico che avrà una specifica e diversa espressione genica in rapporto alle molecole che entrano all’interno dell’organismo e delle singole cellule. Il corpo umano è per questo un sistema biologico complesso, aperto …attraversato in entrata e in uscita da molecole.

 

Il controllo della mano che porta il cibo dal piatto alla bocca ogni giorno genera salute o patologie. La mano è mossa dalle emozioni, dalla conoscenza, dalla consapevolezza del ruolo che il cibo ha nel condizionare la integrità, funzionalità, estetica, salute dell’intero organismo ad ogni età. Sani per scelta!

Ha portato a termine ricerche sulla sicurezza nutrizionale degli alimenti, che va oltre al livello della sicurezza alimentare. La sicurezza nutrizionale analizza se le componenti nutrizionali di un cibo siano compatibili con il corpo umano. Esempio. Possiamo avere un pane biologico indenne da inquinanti chimici, microbiologici ma se la farina è ottenuta da un grano ad alto contenuto in glutine esso non è “sicuro” per l’igiene e benessere dell’intestino. Può causare in soggetti sensibili al glutine celiachia o gluten sensitivity….o comunque una alterazione della integrità dei villi intestinali presente nel tenue. La perdita del rapporto tra il cibo e il corpo è sorgente di disfunzioni e patologie soprattutto a carico dell’intestino, non predisposto a digerire tutte le molecole derivate da una produzione intensiva, da molecole aggiunte nella la trasformazione tecnologica del cibo in prodotto alimentare. Oggi in commercio predominano prodotti alimentari ottenuti con tecnologia che modifica il cibo naturale. Cioè la tecnologia trasforma il cibo naturale in prodotti alimentari, commerciali. Si ha una regressione sensoriale. I nostri sensi sono ingannati e manipolati. Sopratutto nell’età pediatrica quando si forma la personalità alimentare dei bambini. L’Italia ha il più alto tasso di obesità infantile! I cibi hanno un alto potere di appetibilità, sodio e zucchero nascosto, e una riduzione di sazietà. Il tutto finalizzato alla massimo consumo dei prodotti alimentari.

 

Ha realizzato programmi di ricerca e di didattica universitaria inseriti in una cornice basata sulla piena integrazione tra Medicina e Agricoltura. La agricoltura produce il cibo, la medicina analizza gli effetti che il cibo esercita sulla salute e integrità del corpo umano.
La nutrizione esercita un ruolo primario nel condizionare la salute e nel prevenire patologie degenerative e di decadenza anatomica, funzionale ed estetica, Non si mangia solo per dimagrire e gran parte della salute sta nel piatto quotidiano. Nella sua attività clinica e di ricerca applica il metodo della teoria della complessità, considera il corpo umano un sistema complesso biologico aperto che vive attraverso il meccanismo del feedback negativo per garantire la sua omeostasi, fondamento della salute.

 

Nel 2017 gli è stato consegnato il premio “Aretino dell’anno 2016” da parte del Corriere d’Arezzo.

 

Con queste idee ed esperienza clinica Pier Luigi Rossi ha partecipato dal 1990 ad oggi, ogni anno, ad importanti trasmissioni in RAI :

  • Più Sani Più Belli
  • Linea Verde
  • Uno mattina
  • Domenica IN
  • Medicina 33
  • Geo&Geo
  • Occhio alla Spesa
  • Uno mattina Verde
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